Pubblicato il 09/03/2020 ore 15:38

COSA ABBIAMO PERSO DAL VIVO L’annullamento del Salone di Ginevra causa Coronavirus è stato uno degli esempi più eclatanti sull’impatto che questo problema sanitario sta avendo a livello globale e, più nello specifico, nel mondo automotive. Ci ha tolto il piacere di guardare e... toccare con mano le ultime novità, tra le quali due fra le supercar più esclusive al mondo che, oggettivamente, sarà difficile vedere dal vivo. Per di più, due modelli italiani perché si tratta della Pagani Imola e della Pagani Huayra Roadster BC.

Pagani Imola e Huayra Roadster BC: la Imola vista di lato

IL GURU IN PERSONA Lo ha sottolineato lo stesso Horacio Pagani nel corso del video di presentazione delle sue ultime due creazioni. Parliamo dello stato dell’arte della Casa modenese, che almeno il guru argentino ha voluto svelare e presentarci, anche se attraverso il filtro dello schermo di un computer o di uno smartphone. Peccato. Ma partiamo dalla Imola, che è stata messa a punto sulla base della Huayra, però con un focus specifico per la pista. E il nome deriva proprio da questa particolarità perché l’auto ha percorso 16mila km sul tracciato italiano per essere sviluppata. Un omaggio migliore non poteva esserci. La Imola è stata quasi del tutto riprogettata lavorando su ogni pezzo che poteva essere migliorato ai fini delle prestazioni pure. Ci sono 700 componenti in materiale nobile come alluminio e titanio ricavati dal pieno e forgiati.

Pagani Imola e Huayra Roadster BC: Horacio Pagani a bordo di una sua creazione

NON È ELEGANTE MA RACING Per ottenere il migliore risultato a livello aerodinamico non c’è solo un fondo piatto ampio quasi 8 m2, ma anche un attento studio sulle appendici per creare carico sia in pista, dove l’asfalto è perfettamente levigato, sia su strade meno lisce. Lo stesso Pagani non la definisce un’auto elegante, perché non deve esserlo e perché la Imola nasce nel segno delle performance. Il peso ridotto in 1.240 kg (come una Ford Fiesta, sottolinea Pagani) è ottenuto anche attraverso l’utilizzo di una verniciatura speciale per materiali compositi, che permette di risparmiare 5 kg rispetto a quella della Huayra di serie. IL V12 eroga una potenza di 830 CV per una coppia di 1.100 Nm, ma niente prestazioni dichiarate nel video, se non che può raggiungere un’accelerazione laterale di 1,9g grazie all’ottimo grip offerto dagli pneumatici sviluppati con Pirelli.

Pagani Imola e Huayra Roadster BC: un dettaglio del logo della Imola

5 PEZZI, 5 MILIONI, TUTTI VENDUTI A luglio si completerà la produzione dei 5 esemplari al prezzo di 5 milioni di euro ciascuno. Il primo è già stato consegnato a un cliente appassionato, ma non pilota, che dopo i giri di pista a Imola ha definito la supercar come una macchina che dà gioia e semplice da guidare. Noblesse oblige.

DALLA PISTA ALLA ROADSTER Con la Huayra Roadster BC Horacio Pagani ha voluto dare seguito alle numerose richieste di realizzare questa vettura, nonostante il piano produttivo prevedesse l’inizio della produzione della Pagani C10. Sono state oltre 30 le richieste (e gli anticipi in denaro) arrivate sulla scrivania di Pagani, che lo hanno convinto ad avviare la realizzazione della Roadster BC. Anche in questo caso, la macchina è stata profondamente rivista rispetto alla Roadster standard. Qui troviamo uno studio aerodinamico inedito e un motore V12 biturbo da oltre 800 CV, con una coppia di 1.050 Nm. Almeno fino al 2026 niente ibrido, su questo Pagani è stato chiaro, anche perché il lavoro svolto con i tecnici AMG ha assicurato un incremento delle prestazioni pur rientrando nelle severissime normative antinquinamento americane.

Pagani Imola e Huayra Roadster BC: la scoperta vista di 3/4 davanti

NO AL CAMBIO A DOPPIA FRIZIONE Anche per la trasmissione, la Roadster BC non si affida a un cambio a doppia frizione ma a un tradizionale automatico sequenziale realizzato da X-Trac. Però c’è una nuova configurazione elettronica, che ha permesso di ridurre i tempi di cambiata del 50%. Inoltre, con il doppia frizione ci sarebbe stato un aumento di peso stimato in 70 kg, tutti sull’asse posteriore, che avrebbero sensibilmente penalizzato l’equilibrio dinamico dell’auto. Aerodinamica attiva, sospensioni anteriori con regolazione adattiva e con geometria differente rispetto alla Roadster standard, contribuiscono a migliorare precisione di guida e comfort.

DA PIRELLI BEN 25 MESCOLE Come per la Imola (dalla quale sono state trasferite nel progetto numerose soluzioni tecniche), anche con la Huayra Roadster BC è stato affrontato un intenso lavoro si sviluppo penumatici con Pirelli, che ha fornito la bellezza di 25 mescole fra anteriore e posteriore per definire quella più idonea a supportare le prestazioni della nuova macchina.

Pagani Imola e Huayra Roadser BC: l'abitacolo della Roadster

40 ESEMPLARI IN ARRIVO In totale saranno prodotti 40 esemplari di Huayra Roadster BC, praticamente su misura per ogni singolo cliente. Il prezzo? Roba per pochi: oltre 3,5 milioni di euro. Ma lasciamo la parola a Horacio Pagani in persona che ci presenta nel dettaglio le sue due neonate e ci fa sognare... a occhi aperti.


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