Pubblicato il 17/02/2020 ore 09:22

TEST A IMOLA L’avevamo avvistata l’ultima volta nei pressi dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, durante una manifestazione privata, e da allora non abbiamo mai smesso di sognarla. Finalmente, Pagani ha pubblicato le immagini e le specifiche definitive della sua vettura più estrema e performante

CINQUE MILIONI Realizzata sulla base della Huayra, la Pagani Imola verrà prodotta in soli cinque esemplari, già tutti venduti al prezzo stratosferico di cinque milioni di euro (più IVA). La casa di San Cesario sul Panaro la definisce come una vettura-laboratorio, sulla quale sono state concepite, testate e sviluppate importanti innovazioni che troveranno posto sulle prossime Pagani. Oltre alle consuete prove a cui sono sottoposte vetture del genere, la Pagani Imola ha percorso oltre 16mila km in pista a velocità di gara, sul tracciato che le dà il nome, per un tragitto pari a circa tre volte la 24 Ore di Le Mans.

Pagani Imola: gli interni

AERODINAMICA ATTIVA Per stessa ammissione di Horacio Pagani, la Imola non nasce per essere una vettura elegante, ma efficace e performante su pista, e per questo gli elementi aerodinamici sono ancora più evidenti. Pinne, ali e deviatori spezzano le linee e l’estetica già di per sé estrema della macchina, ma ne migliorano il tempo sul giro, la guidabilità e la sicurezza. Quattro le ali mobili per l’aerodinamica attiva, in grado di variare in una frazione di secondo il carico aerodinamico e la deportanza della vettura, anche in frenata; rivista completamente la geometria del gruppo sospensioni, con l’obiettivo di ridurre il rollio, e poter attaccare le curve con staccate al limite.

PESO PIUMA Ancora, sospensioni indipendenti ma interconnesse tra loro e controllate dalla centralina elettronica, che si occupa anche dell’aerodinamica attiva, il differenziale, il motore e il cambio, i cui tempi di passaggio da un rapporto all’altro sono ulteriormente ridotti. La ricerca delle massime prestazioni emerge anche nella verniciatura della carrozzeria, grazie alla tecnica Acquarello Light che ha permesso di ridurre il peso della vernice di 5 kg, senza rinunciare alla protezione da intemperie e agenti esterni. Questa tecnica sarà applicata anche ai prossimi modelli della casa. Sulla bilancia, la Imola stacca un peso di 1246 kg.

Pagani Imola sul tracciato Enzo e Dino Ferrari

POTENZA MONSTRE I dati tecnici sono impressionanti, e non poteva essere diversamente: l’evoluzione del V12 Mercedes-AMG da 6 litri ha portato la potenza complessiva a 827 CV, con ben 1100 Nm di coppia scaricata sulle ruote, collegate al motore dal cambio sequenziale a sette marce. Come ricordavamo all’inizio, non correte in concessionaria (quale?) a cercarla: i cinque esemplari previsti della Imola sono già stati tutti venduti.


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