Decreto Rilancio, ecobonus per bici, ebike e monopattini
Mobilità sostenibile

Decreto Rilancio, confermati incentivi a bici e monopattini


Avatar di Dario Paolo Botta , il 14/05/20

1 anno fa - Coronavirus, Fase 2: tutte le misure per sostenere la mobilità urbana

COVID-19, Fase 2: il decreto legge approva il bonus di 500 euro per biciclette, bici elettriche, monopattini, hoverboard e segway
Benvenuto nello Speciale SPECIALE CORONAVIRUS, composto da 70 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario SPECIALE CORONAVIRUS qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

INCENTIVI Il ''decretone'' varato il 13 maggio conferma in pieno le parole, qualche giorno fa, del Ministro dei Trasporti Paola De Micheli in merito alle misure a sostegno della mobilità alternativa. L'articolo 205 del cosiddetto decreto Rilancio stabilisce infatti come ''ai residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia, ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, è riconosciuto un buono mobilità, pari al 60% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica''. Tradotto: ecobonus fino a 500 euro per l'acquisto di bicicletta tradizionale, e-bike, monopattino, hoverboard, segway o monowheel. Per poter accedere al beneficio sarà in ogni caso necessario attendere il decreto attuativo elaborato congiuntamente da Ministero dei Trasporti, Ministero delle Finanze e Ministero dell’Ambiente.

VEDI ANCHE



Decreto Rilancio, 500 euro di bonus per bici e monopattini elettrici Decreto Rilancio, 500 euro di bonus per bici e monopattini elettrici

BELLEZZA IN BICICLETTA A due mesi dall’imposizione del lockdown su tutto il territorio nazionale, l’inizio della Fase 2 segna, per l'Italia, un lento ritorno alla normalità. La parziale riapertura delle attività economiche ha dimostrato come i nostri connazionali preferiscano raggiungere il posto di lavoro in autonomia, prediligendo l’auto a scapito di autobus e metro e scongiurando così l’affollamento dei mezzi pubblici. Sarebbe in quest’ottica, che il Governo ora pensa di favorire forme di mobilità a basse emissioni. Se tuttavia e-bike & compagnia, con il decreto, cascano bene, lo stesso non dicasi per l'auto, settore a scapito del quale le speranza di misure di rilancio sono state in buona parte disattese. Come spieghiamo a parte, la manovra esclude l'innalzamento della fascia ecobonus proposta dalle Case, limitandosi ad alimentare il fondo destinato ad auto elettriche e plug-in hybrid. Non bene.


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 14/05/2020
speciale coronavirus
Logo MotorBox