Pubblicato il 26/06/20

REPETITA IUVANT Un Dpcm dietro l'altro, un quadro in continuo mutamento. E il naturale rischio di confondersi. Per non di dire, di averci capito poco o niente. Ma almeno sulle gite in auto, non dovreste avere più alcun dubbio. Ricapitoliamo: dal 18 maggio scorso, spostamenti liberi all'interno di regione. Da mercoledì 3 giugno, liberi anche gli spostamenti tra regioni, quindi sull'intero territorio nazionale. Nei giorni precedenti all'ora X il dibattito si era esacerbato, e una proroga delle restrizioni non sembrava più un'ipotesi così remota. L'incoraggiante report dell'ISS di venerdì 29 maggio convinto il Governo a confermare la mobilità interregionale. Montano perciò la consapevolezza e l'entusiasmo della ritrovata possibilità di muoversi senza l'angoscia di beccarsi una contravvenzione. Il weekend è alle porte, il fine settimana del 27-28 giugno è il quarto consecutivo a non essere più disciplinato da norme precise. Per attraversare al meglio questa ''Fase 3'', e aiutavi a prendere le decisioni giuste in merito a eventuali spostamenti, non fa mai male riproporre un pratico specchietto che contenga le risposte alle domande più frequenti. Risposte, ora, (quasi) tutte affermative.

 

POSSO MUOVERMI NEL TERRITORIO REGIONALE? 

La risposta è , e non più solo per ragioni di lavoro, di salute, di massima necessità, oppure per andare a fare visita a parenti, congiunti, fidanzati, animali domestici, etc. Dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all'interno della propria regione sono liberi. Le Forze dell'ordine svolgeranno controlli di routine, ma non vi chiederanno alcuna autocertificazione.

POSSO SPOSTARMI DA UNA REGIONE ALL'ALTRA?

Certo che , anche in assenza dei requisiti validi sino al 2 giugno, quando gli spostamenti al di fuori della propria regione di residenza erano ancora autorizzati solo per motivi di lavoro, di salute, di necessità o di rientro al proprio domicilio. Dal 3 giugno, spostamenti liberi tra le regioni e nessun bisogno più di presentare l'autocertificazione. Attenzione al rischio ingorghi in autostrada (numerosi i cantieri attivi, informazioni traffico in tempo reale sul portale di Autostrade per l'Italia): sabato 27 e domenica 28 giugno, in caso di viaggi verso località di villeggiatura, non meravigliatevi se riassaporerete, dopo tanto tempo, il gusto amarogliolo di procedere a singhiozzo. In molti, domenica 21 giugno hanno già avuto il loro battesimo del fuoco...

Fase 2, spostamenti tra regioni liberi dallo scorso 3 giugno

DEVO PRESENTARE L'AUTOCERTIFICAZIONE?

Ma se ve lo abbiamo appena detto... NO, l'autodichiarazione non è più necessaria né per gli spostamenti all'interno della propria regione, né per gli spostamenti interregionali. Patente, RC Auto e carta di circolazione in regola sono gli unici documenti necessari per viaggiare in auto in tutta Italia nel rispetto della legge. In alcune regioni, semmai, gli ingressi sono ancora in parte disciplinati da misure igienico-sanitarie.

QUANDO DEVO INDOSSARE LA MASCHERINA?

Come da Dpcm 26 aprile, i dispositivi di protezione individuali sono obbligatori in tutti i locali pubblici al chiuso, compresi i trasporti pubblici. All'aperto, invece, l'obbligo non sussiste, salvo quei casi in cui non sia possibile mantenere la distanza minima interpersonale. Salvo, infine, diverse disposizioni di carattere locale: il consiglio è quello di informarsi sulle ordinanze in materia emesse dalle rispettive Giunte regionali, ma anche dalle singole amministrazioni comunali. La mascherina in auto? Non se sei da solo, né se viaggi insieme a familiari conviventi. 

POSSO RAGGIUNGERE LA MIA SECONDA CASA?

, e dal 3 giugno scorso è possibile fare visita all'abitazione sia all'interno della stessa regione della propria residenza primaria, sia anche al di fuori, ovunque essa si trovi sul territorio nazionale.

QUANTE PERSONE POSSO TRASPORTARE IN AUTO?

Dovendo rispettare la distanza minima di un metro, il buon senso allora vuole che l'unica possibilità sia quella di trasportare un passeggero, massimo due, e di farlo accomodare sui sedili posteriori. Obbligatorio, solo in caso di persone non conviventi, l'impiego di protezioni individuali per il viso, alias mascherine. Vietato viaggiare in due su moto e scooter: nessuna restrizione nel caso invece si trasporti una persona convivente.

Weekend del 27-28 giugno 2020: stabilimenti balneari aperti

POSSO ANDARE AL MARE?

La risposta è ovviamente , e mentre le norme in vigore dal 18 maggio e al 2 giugno compreso consentivano di muoversi in totale libertà soltanto entro i confini regionali, autorizzando perciò la possibilità di raggiungere la costa, ma solo se la propria regione avesse avuto uno sbocco sul mare, da mercoledì 3 giugno in avanti è legittimo impostare come destinazione anche una località di mare fuori regione. È inoltre in fase di completamento la riapertura completa degli stabilimenti balneari: nel weekend è perciò regolarmente permesso anche prendere il sole in spiaggia, fare il bagno, costruire castelli di sabbia, raccogliere conchiglie e via dicendo. Sempre nel rispetto delle linee guida sul distanziamento, e del regolamento che i singoli gestori hanno la facoltà di adottare. 

POSSO ANDARE ALL'ESTERO?

La risposta, anche in questo caso, è , ma con riserva. Se dal 18 maggio al 2 giugno gli spostamenti da e per l’estero continuavano ad essere consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute, dal 3 giugno in avanti sono consentiti gli spostamenti da e per gli Stati membri dell'Unione europea, gli Stati che fanno parte dell'accordo di Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), inoltre Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Città del Vaticano''. In sostanza, spostamenti consentiti in tutto il Continente. Dal 3 giugno, inoltre, ''le persone che entrano o rientrano in Italia da questi Paesi non saranno più sottoposte a sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che non abbiano soggiornato in Paesi diversi nei 14 giorni anteriori all'ingresso in Italia''. Questo secondo la legge italiana: ogni Paese tuttavia applica regolamenti diversi, l'invito è perciò quello di informarsi scrupolosamente. Anche se, dal 15 giugno in avanti la maggior parte degli Stati Ue ha eliminato le misure precedenti.

Fase-3, dal 15 giugno via libera ai viaggio all'estero


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