Pubblicato il 28/04/20

SOSPENDERE O NON SOSPENDERE (L'RC AUTO)?

IL BLOCCA-POLIZZE Innanzitutto, niente ancora di ufficiale. Un emendamento al decreto Cura Italia, le scorse settimane approvato al Senato, stabilisce come le assicurazioni RC Auto attualmente attive possano essere sospese d'ufficio fino al 31 luglio, e contemporaneamente, venga allungata la durata della copertura stessa per un periodo pari ai giorni di interruzione. Manca ancora, tuttavia, la conversione in legge: possibile che la misura venga inclusa nel decreto aprile, o ''Sblocca Italia'' come ama battezzarlo il premier Conte. Ma al momento, l'unico provvedimento in essere come costrato alla crisi economia per l'emergenza COVID-19 consiste nella proroga della scadenza della polizza di ulteriori 15 giorni, rispetto ai 15 giorni ordinari, per un totale di 30 giorni di validità supplementari. Metti in ogni caso che la sospensione passi indenne l'iter, e che sia possibile interrompere la copertura fino a luglio. Approfittarne, oppure no? Sicuri che convenga per davvero? Diamo un'occhiata all'indice dei prezzi delle polizze...

CURVA IN DISCESA E avvaliamoci dei dati diffusi dall'Osservatorio RC Auto del portale di comparazione online Facile.it. Poiché l’obbligo di rimanere a casa e il parallelo blocco di numerose attività produttive hanno determinato un drastico calo del numero di veicoli in circolazione, un indice al ribasso stimato attorno al -77%, come diretta conseguenza anche il volume di sinistri stradali è sensibilmente diminuito (-68%, fonte Polizia Stradale). La combinazione di fattori avrebbe, almeno in parte, contribuito proprio a correggere la tariffa media RC auto, a marzo 2020 scesa su scala nazionale a 498,45 euro, cioè -8,05% rispetto a marzo 2019. Se così fosse davvero, sarebbe il calo più importante degli ultimi 6 anni. Le proiezioni di aprile, mese ancora più ''desertico'' fronte mobilità, non farebbero altro che rafforzare il trend.

RC Auto e sospensione copertura: cosa è meglio fare?

AD UN BIVIO Metti ora che la tua assicurazione sia in scadenza: pur prospettandosi la possibilità di rimandare a fine luglio le pratiche per il rinnovo, il buon senso impone almeno una riflessione. Ovvero:

  • sospendo la polizza, lascio trascorrere il tempo e beneficio del successivo ''bonus'' di validità, col rischio che nel frattempo i prezzi siano nuovamente cresciuti (maggiore traffico privato a causa delle restrizioni per i mezzi pubblici, uguale maggior tasso di incidenti, uguale premi medi più alti). Oppure...
  • gioco d'anticipo, mi informo sui reali prezzi praticati oggi dalla mia compagnia (o da altre concorrenti), e procedo al rinnovo immediato, attirato dai ribassi del mercato? La scelta è individuale ed è legata sia alla propria propensione a muoversi controcorrente, sia alle proprie esigenze di spostamenti. Se si sospende l'RC Auto, non si può poi in alcun modo circolare, né lasciare a riposo il veicolo lungo la strada, o comunque su suolo pubblico. A ciascuno le sue considerazioni.


REGIONE CHE VAI... Breve focus sul fenomeno del calo prezzi RC Auto. Snocciolando i dati a livello territoriale, Facile.it osserva oscillazioni significative da regione a regione. A guidare la classifica dei cali è l’Emilia-Romagna, area dove, a marzo 2020, i valori medi sono scesi del 12% rispetto allo stesso mese del 2019. Seguono nella graduatoria la Toscana (-11,75%) e il Lazio, dove il premio medio RC auto è calato del 10,98%. Le regioni dove le tariffe sono scese in misura inferiore sono invece Campania (-1,39%), Calabria (-2,4%) e Sicilia (-5,58%). La Campania, in particolare, si aggiudica ancora il titolo di regione più cara d'Italia, con un prezzo medio di assicurazione di 922,53 euro, vale a dire l’85,1% in più rispetto al valore nazionale. Al secondo posto la Calabria, con un valore pari a 644,99 euro (+29,40%), sul terzo gradino del podio la Puglia: media di 565,59 euro (+13,47%). Approfittare o meno della sospensione, è anche una scelta su base geografica.


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