Prova

Mini Cooper S 2006


Avatar di Mario Cornicchia , il 09/10/06

15 anni fa - La Cooper S si è rifatta il naso

Intervento di rinoplastica per la nuova Mini Cooper S. Nasino alla francese? Macchè, si è fatta un bel nasone importante che nasconde una intera gamma di nuovi motori. Nuovi anche gli interni e riveduta e corretta tutta la meccanica. Lancio il 18 novembre 2006,in occasione del centenario della nascita di Alec Issigonis, padre naturale di Mini.

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COM'È Difficile che un remake venga bene. Per la nuova Mini Cooper è stato così, ma sfidare una seconda volta la fortuna dopo cinque anni dal lancio forse sarebbe stato un po' un azzardo. Così la Cooper si accontenta di un intervento estetico moderato per rendersi più moderna e non scontentare la folta schiera dei suoi fan.

HA NASO L'intervento più evidente e la rinoplastica adduttiva. La Mini ha ora un naso decisamente più importante, non alla Depardieu, ma che comunque si fa notare: dei 60 millimetri aggiuntivi che portano la lunghezza massima a 371 centimetri, 38 sono dedicati al frontale. I fari sono più alti e allungati all'indietro come due grandi olive, per mantenere gradevoli le proporzioni e integrano le frecce. Rimane la presa d'aria per la Cooper.

MINI CUNEO Anche la linea dei vetri tende a sfuggire più veloce verso la coda, con la linea di cintura un poco più alta e a cuneo. In coda ci sono un paraurti più massiccio, rilievi aerodinamici sul montante e accorgimenti per far sì che siano ben bilanciate le nuove proporzioni del naso. La Cooper S ha una fascia nera a griglia, bordata in cromo, un poco pesante e poco stylish. Nell'insieme, è sempre la stessa Mini, ma è più importante e moderna.

PENDOLA AL CENTRO All'interno rimane lo stile ma cambia tutto. Il Center Speedo, lo strumentone al centro della plancia rimane e diventa anche più grande, capace di integrare anche un visore e i comandi per lo stereo che si liberano spazio dalla consolle centrale e ritrovano ora in una posizione che crea minore distrazione. In arrivo anche il navigatore satellitare nonché centro informazioni che con il suo schermo occupa tutto il centro del Center Speedo. Rimangono anche i toggle, gli interruttori con la protezione ad arco che, anzi, si estendono ai pulsanti sul tetto, per le luci di cortesia.

BEEMER STYLE Pezzi intoccabili a parte, lo stile dell'interno è più BMW, con una bella plancia semplice ed elegante e inserti in materiali azzeccati e più discreti nelle dimensioni. La consolle centrale è più stretta, per liberare spazio alle gambe di chi siede davanti, e integra giusto i comandi della climatizzazione. Qui la qualità e lo stile peggiorano, con una plastichina grigia per i comandi che sembra di riciclo... Per chi siede dietro c'è una buona notizia: 40 millimetri in più per le ginocchia, ma bisogna sempre sperare che chi siede davanti non sia troppo alto o guidi vicino al volante come un rallista.

SU MISURA Gli interni sono più personalizzabili, con una scelta di materiali e di colori in cui trovare la migliore combinazione. Anche la classica plastica grigia può essere sostituita con materiali stravaganti o una più sobria plastica nera. Si può ottenere il pacchetto illuminazione per cambiare la tonalità della illuminazione diffusa a bordo in continuità da arancio a blu e tra gli optional c'è anche l'interfaccia per l'iPod: il lettore Apple sta nel cassettino e si attiva con i comandi dello stereo.

CUORI FRANCO-TEDESCHI L'intervento al naso si è reso necessario dalla normativa sulla protezione dei pedoni in caso di incidente e dai nuovi motori che il cofano nasconde. Tutta la gamma dei motori è nuova, tutta in alluminio e progettata in collaborazione con la pregiata ditta PSA, ovvero dal gruppo Peugeot-Citroën.

ORA HA ILTURBO Il lancio parte dall'alto, da Cooper "esse" e Cooper. Al vertice un motore turbo da 1580cc da 175 cavalli e 240Nm di coppia massima tra 1600 e 5000 giri. Ha il sistema Valvetronic che elimina la farfalla e l'iniezione diretta di benzina common rail e il turbo è Twin Scroll, azionato da due flussi separati di gas di scarico, ognuno proveniente da due cilindri invece da un quattro-in-uno, per ridurre la contropressione dei gas di scarico a basso numero di giri e migliorare la risposta del turbo. Se volete spremere lo spremibile, c'è anche l'overboost che porta la coppia a 260Nm tra 1700 e 4500 giri per 12 secondi. Cronometro alla mano la "esse" si lancia fino a 100 km/h in 7,1 secondi e arriva a toccare i 225 km/h. I consumi dichiarati sembrano interessanti, rispetto alla voracità della vecchia S: 14,5 km/litro in media, 11,2 in città.

SENZA ESSE Per la Cooper senza S il 1598cc eroga 120 cavalli, con 160 Nm a 4250 giri. La velocità massima supera di tre chilometri i 200 km/h e i 100 orari si raggiungono in 9,1 secondi. Con 12,8 km percorsi in città con un litro di verde e 17,2 in media. Cambio a sei marce manuale come per la Esse, in arrivo anche un sei marce automatico con palettine al volante.

I PREZZI Il lancio è previsto per il 18 novembre 2006, in occasione del centenario della nascita di Alec Issigonis, padre naturale di Mini. Per la Cooper più sportiva si spendono 23.800 euro e per la Cooper liscia 19.450 euro. All'inizio del 2007 sarà disponibile anche la One, con il motore a benzina millequattro da 95 cavalli, per 17.750 euro. Per la Mini a gasolio sarà necessaria un poco più di pazienza.

COME VA Il nuovo naso della Mini Cooper la rende più importante e, nella versione S, più aggressiva. Un bel giocattolo, su cui viene voglia di salire subito: ben piantata sulle sue ruotone la Cooper S sembra si muova anche da ferma. La prima sensazione a bordo è di qualità più consistente, più pesante. Meno plastichine giocattolo (comandi climatizzazione a parte) e più sensazione globale di qualità.

POSTO DI COMANDO Il posto guida si regola su misura, con una profonda regolazione in altezza e profondità del volante (e il contagiri si muove di conseguenza, rimanendo sempre a vista) e la regolazione anche in altezza del sedile che accontenta gli sdraiati come i piloti sul tronetto. Il volante ha una bella impugnatura, mentre il pomello del cambio è sempre troppo grande per mani normali, forse più adatto per prevedere il futuro.

COPPIA ALL'ASSO Il nuovo motore non fa rimpiangere la predisposizione a spingere da subito del vecchio motore della Cooper S con compressore volumetrico. Il turbo Twin Scroll va anche meglio, sempre pronto a dare il meglio di sé a tutti i regimi. Si svolta l'angolo in terza senza che dal blocco in alluminio partano sonore lamentele e si deve pensare il minimo indispensabile per effettuare i sorpassi, spesso rinunciando a scalare una marcia.

PARSIMONIOSA Punto forte del nuovo motore sono anche i consumi. Dopo 250 chilometri di prova su strade piene di curve e autostrada con uno stile di guida che con il risparmio di benzina non ha nulla a che vedere, percorso che con la Cooper S volumetrica avrebbe impegnato quasi un pieno, ho consumato poco più di un quarto di serbatoio.

VIAGGI PER DUE Il comfort non è uno dei punti di forza della Mini ma il miglioramento progressivo su questo fronte della serie precedente si riversa anche sull'ultima release della Mini e non dispiace mettersi in viaggio per mete lontane. Meglio scegliere i cerchi da 16 pollici di serie, che vanno benissimo se si tira senza pietà anche su strade-circuito e rendono le buche meno profonde.

MENO SECCA Mini ma addomesticata. È vero che la Mini cambia molto a seconda del cerchio montato, ma la nuova Mini mi par che abbia tutte le reazioni della prima serie, ma meno secche, meno brusche e più prevedibili. Questo magari non piacerà agli amanti della guida sporca che utilizzano queste reazioni per andare più forte, anche se quel poco di sottosterzo, la tendenza a tirare diritta nelle curve, che la nuova versione ha rilascia ben governare con sterzo e acceleratore, consentendo giochetti che non deluderanno gli "sporchi". Il nuovo servosterzo elettromeccanico rende tutte queste manovre facili e istintive da dosare e filtra bene tutte le reazioni derivate dalla strada e dalla guida. Ottimi i freni, potenti, facili da dosare e difficili da stancare.


Pubblicato da M.A. Corniche, 09/10/2006
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