Prova

Bmw Serie 7 my 2009


Avatar di Mario Cornicchia , il 20/11/08

12 anni fa - Meno stravagante, più elegante e decisamente sportiva

Meno stravagante, più elegante e decisamente sportiva nella linea da maxi coupé e nelle prestazioni, la quinta generazione riporta ora lo stile Bmw a piani levigati e al giusto numero di tagli e nervature per essere originale senza dover stupire con una palla rossa sul naso. Tecnologia, elettronica e innovazione allo stato dell'arte.

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COM'E' Dal 1977 avanguardia di Bmw per stile e tecnologia, la nuova Serie 7 propone tutte le novità stilistiche e tecnologiche di Bmw per gli anni a venire. Se la precedente generazione ha introdotto lo stile destrutturato di Chris Bangle in maniera un po' scioccante,la nuova Serie 7 è meno vistosa, più levigata, decisamente più elegante e marcatamente sportiva. Il tre quarti anteriore è il suo lato migliore.

RENI FORTI Il frontale ha l'immancabile doppio rene grande come non mai, prominente e molto potente. Sguardo da aquila ai lati e bocca larga sotto il paraurti per mostrarsi ben piantata a terra.Sui fianchi la bella e super scopiazzata piega Bmw corre fino alla coda, incorpora le maniglie e segna spalle forti sopra fianchi diritti, ingentiliti da una leggera bombatura segnata nella parte bassa. Un tre quarti anteriore da maxi coupé. Sportivo ed elegante.

ANIMALE NOTTURNO Il tre quarti posteriore, invece, non è la sua parte migliore. È piuttosto massiccio nella forma squadrata del paraurti e nel taglio altrettanto massiccio e squadrato del bagagliaio. Manca di carattere, nel traffico sembra giapponese e tra la forma del bagagliaio e le luci che, pur mantenendo il caratteristico disegno a L Bmw, sono piuttosto grandi, ricorda vagamente una Lexus. Anche se le luci di notte si illuminano con un bel disegno da ali di Batman che non è niente male... Pregevole invece la piega che incornicia la linea dei vetri laterali sottolineando il gomito dell'ingegner Hofmeister, l'immancabile angolo smussato della porta posteriore.

MINIMALE EVOLUTO All'interno la nuova Serie7 mantiene lo stile moderno e minimalista della generazione precedente, con pochi pulsanti ma buoni, con i pulsanti personalizzabili al centro della consolle e il nuovo visore da 10,1 pollici ad alta definizione protetto dalla palpebra che copre anche il cruscotto. Anticipato dalla ultima revisione della Serie 3, il nuovo iDrive aggiunge nuovi pulsanti intorno al magico pomellone per l'accesso diretto alle funzioni e per muoversi più facilmente tra i menu del sistema. Menu che sono ora più facili, più intuitivi e anche esteticamente più gradevoli.

STATO DELL'ARTE Bandiera stilistica Bmw e anche bandiera tecnologica, la Serie 7 offre, di serie o optional, la più avanzata tecnologia disponibile con l'ultima evoluzione di dispositivi già visti e vere novità.

INTEGRATED ACTIVE STEERING L'Active Steering, il geniale sterzo a passo variabile, diretto o demoltiplicato quando serve, grazie al quale si può perfino posteggiare senza muovere le mani dalla canonica posizione alle nove e un quarto, si evolve. E, soprattutto, si integra con le ruote posteriori che sterzano anch'esse, fino a un massimo di tre gradi. Sterzano per diminuire il diametro di sterzata a velocità da posteggio e sterzano di qualche grado per agevolare la stabilità della coda nelle curve in velocità.

DYNAMIC DRIVE CONTROL Si comanda grazie a un selettore di fianco alla leva del cambio e modifica il setup della Serie 7 su quattro livelli: Comfort, Normal, Sport e Sport+. Una unica centralina coordina la risposta del cambio, dello sterzo, dell'Integral Active Steering, dell'acceleratore elettronico, del Dynamic Damper Control e del controllo elettronico di stabilità Dsc.

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BLACK PANEL Nulla a che vedere con il l'omonima funzione Saab che oscura tutti gli strumenti tranne il tachimetro. In casa Bmw Black Panel è la tecnologia che rende la strumentazione virtuale, un grande monitor nero che fornisce informazioni alla bisogna, con soltanto le lancette e le corone di tachimetro e contagiri fisiche e reali. Gli strumenti ausiliari cambiano a seconda del momento o delle scelte e le altre parti si animano con messaggi di allarme o le informazioni del navigatore e di viaggio.

DYNAMIC DAMPING CONTROL Gli ammortizzatori sono tenuti sotto controllo dall'elettronica uno per uno, capaci di adattarsi istantaneamente allo stile di guida e alle condizioni della strada. Di serie per le versioni a benzina le sospensioni pneumatiche posteriori.

OCCHI ELETTRONICI La nuova Serie 7 ha più occhi di Cerbero. Oltre al paio canonico di chi siede al volante può contare anche su un insieme di telecamere, radar e sensori che la rendono a prova di distratto. Un radar montato in coda sorveglia l'angolo cieco degli specchi esterni e segnala se intercetta un altro veicolo e la telecamerina sul parabrezza del Lane Departure Warning sorveglia anche di notte la segnaletica orizzontale per avvisarci se cambiamo corsia (senza indicarlo). È la stessa telecamera che legge i cartelli stradali e prende nota dei limiti di velocità tenendo sempre l'informazione in evidenza tra gli strumenti. I fari intelligenti bi-xeno dell'Adaptive Light Control oltre a seguire le curve della strada adattano la profondità e la larghezza del fascio alla velocità e hanno una luce ausiliaria di svolta per l'illuminazione laterale. E di notte la telecamera a infrarossi Night Vision scruta l'orizzonte oltre il fascio degli abbaglianti (fino a 300 metri) e in ogni condizione meteo e tiene d'occhio i pedoni avvisando se si è in rotta di collisione. E poi, quando si esce da un portone o si sbuca in un incrocio cieco due microcamere montate sui parafanghi filmano tutto e proiettano la visione stereo sul visoreal centro della plancia. Infine, il cruise control è adattativo e mantiene la distanza di sicurezza e il suo radar che consente di adattare la velocità viene in soccorso quando anche ci si distrae e non ci si accorge che il traffico davanti a noi è fermo e, dopo aver avvisato con suoni e luci, si attacca ai freni fino all'arresto completo.

PANORAMIX Occhi supplementari e gioia per gli occhi con il visore sulla plancia da 10,1 pollici ad alta definizione (1280x480 pixel), comandato dal nuovo iDrive, con il pomellone sul tunnel centrale attorniato da nuovi e pratici pulsanti e con nuovi menu più facili. Il navigatore indica la strada in una immagine tridimensionale con palazzi e monumenti, offre anche una guida turistica e tutte le informazioni possono venir proiettate alla base del parabrezza dall'Head-Up Display, ora evoluto e con più informazioni. Le mappe, ma anche il manuale di uso e manutenzione, sono memorizzati sull'hard disk da 120 gb, di cui 12 giga sono destinati a memorizzare musica.

CONNECTED DRIVE Non manca il collegamento con il mondo, sia la possibilità di navigare online (già attivo in Germania e in attesa di un accordo telefonico per l'Italia) e con tutti i servizi del Connected Drive, la connessione con la centrale Bmw che può aprire e chiudere l'auto a distanza e che viene avvisata automaticamente in caso di incidente, informata dall'auto anche sulla stima della gravità dell'urto per inviare i soccorsi se è opportuno. Un servizio gratuito il primo anno se si scelgono dalla lista degli optional navigatore e telefono.

BIS...TURBO? Tre i motori tra cui scegliere, tutti Euro 5. Due a benzina, entrambi biturbo, un sei cilindri 3.5 per la 740i e un V8 per la 750i. Con 326 e 407 cavalli rispettivamente e 450-600 Nm di coppia massima tra 1500-1750 e 4500 giri. E poi il nuovo sei cilindri turbodiesel, ora tutto in alluminio, con 245 cavalli e 540 Nm di coppia massima tra 1750 e 3000 giri. Tutte le Serie 7 sono state sottoposte alla cura Efficient Dynamicscome tutte le Bmw di recente restyling/introduzione. Materiali leggeri, con l'alluminio utilizzato per tetto, portiere, parafanghi, cofano e assali, aerodinamica attiva, con le alette che aprono la strada alla ventilazione soltanto quando serve, recupero energia in frenata perché il fabbisogno elettrico non gravi sul motore quando già si richiede potenza, pneumatici efficienti per ottenere il minimo nei consumi e nelle emissioni. Così per la 730d Bmw dichiara una percorrenza media di quasi 14 km/litro, una riduzione del 10% nei consumi a fronte del 6% di aumento della potenza. Potenza dell'Efficient Dynamics.

CORTA O LUNGA Come sempre le versioni disponibili sono due, regular da 507 centimetri e L(unga) da 521 centimetri di lunghezza massima con i 14 centimetri addizionali tutti a vantaggio del passo e quindi delle gambe di chi siede dietro. Per stare comodi però è necessario scegliere la benzina come carburante, la 730d è solo corta, si fa per dire. Prezzi da 76.600 a 109.950 euro per le Sette corte e da 90.100 a 116.550 euro per le Sette lunghe a benzina.

COME VA Via l'obsoleta e provinciale cravatta e anche le superberline di rappresentanza sposano la filosofia dello smart casual, lo stile sportivo ma curato e non scasciato. Presenza su strada, quella che era stata richiesta da clienti e concessionari a Bmw per la quarta generazione, ma abolendo spocchia e gigantismo. Una formula da tenere segreta come quella della Coca-Cola o del Campari, un'alchimia per cui la Serie 7 si nota per lo stile da coupé king size, perché è elegante, perché promette il solito piacere sportivo di guida Bmw.

GUIDA SPORTIVA A partire dalla posizione di guida, la promessa sportiva è mantenuta, specie con i sedili multi regolabili, con la regolazione della curvatura dello schienale. Come su tutte le Bmw il sedile si presta a far felice chi sui sedili alti si sente come il pappagallino sul trespolo e, soprattutto, non ben ancorato. La Serie 7 si lascia guidare da un pilota semisdraiato, come i dettami della scuola di guida sportiva richiedono.

MINIMALISMO MAXI All'interno il minimalismo povero delle prime Serie 7 della precedente generazione lascia il posto a un minimalismo meglio rifinito e più funzionale. Più pulsanti sulla consolle centrale, soprattutto per aggiustare il clima interno, e una serie di pulsanti personalizzabili per accedere direttamente alle funzioni (o stazioni) preferite ma soprattutto per tenere svegli i neuroni nel tentativo di ricordare a che funzione si è abbinato per esempio il pulsante numero 7. È poi un nuovo iDrive, con una comoda batteria di pulsanti/funzione sdraiata intorno al pomellone e menu più complessi e ricchi di funzioni mafinalmente intuitivi e facili anche per i tecnofobi.

TREMILA Un pilota a proprio agio è già un bel punto di partenza per un buon viaggio. Se poi al vestito su misura corrispondono anche reazioni ai comandi altrettanto su misura il gioco è fatto. Il tremila a gasolio ha potenza e coppia da vendere per supportare il gioco della sportiva travestita da limousine (o viceversa) e il cambio automatico a sei marce tiene botta senza sbavature anche senza ricorrere alla leva ormai simile a un joystick di Flight Simulator per scegliere la modalità manuale. Comoda la funzione Auto Hold che tiene ferma al semaforo la Sette evitando la necessaria pressione sul pedale del freno.

SETTE PER QUATTRO Le reazioni poi sono davvero su misura grazie al selettore del Dynamic Driving Control. Quattro posizioni, quattro Serie 7 differenti. Dalla Serie 7 più confortevole ma mai noiosa, più dolce nell'accelerazione e nelle virate ma mai lenta, fino alla Serie 7 corsaiola, con reazioni rapidissime all'acceleratore, cambiate veloci, il controllo elettronico di stabilità DSC che fa finta di distrarsi e chiude un occhio se ci si sente in vena (e in un sicuro parco giochi) per la guida più acrobatica.

ALL'ERTA Anche l'assetto cambia e diventa più pronto se si sceglie Sport+, ma in questo gioco la differenza tra le tarature degli ammortizzatori si percepisce meno poiché cambia più che altro lo stato di allerta con rispetto delle vertebre sulle strade butterate quando la velocità rende inutile ammortizzatori da pista, e risposta tenace quando si alza il ritmo ed è necessario essere più forti nella risposta.

LIMOUSINE In fondo la Serie 7 è una superberlina e, anche se non tradisce la sua genetica sportiva Bmw, rimane un'auto che fa del comfort la sua vocazione. Comfort acustico con un eccellente isolamento dall'ambiente e dalla meccanica, comfort di guida con il pilota sempre sicuro di reazioni sempre precise e prevedibili e comfort per i passeggeri con un occhio di riguardo per chi siede dietro, dal climatizzatore quadrizona ai sedili chaise longue con massaggio e climatizzazione fino ai lettori dvd con schermi separati per i due posti.


Pubblicato da M.A. Corniche, 20/11/2008
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