Autore:
Paolo Sardi

AVANTI TUTTA Allora ci credono davvero! E' questa la prima osservazione che sorge spontanea davanti a una terza infornata d'immagini e dati relativi a una futuribile versione elettrica della SLS AMG, che si chiama E-Cell e arriva a circa un anno di distanza dalle prime indiscrezioni. Nell'estate 2009, in fondo, restava ancora da svelare la linea della supercar della Stella e a catalizzare l'attenzione erano più le forme che non la propulsione elettrica, che appariva anzi più un pretesto per stuzzicare appassionati e addetti ai lavori. Oggi, invece, con la SLS che già circola per le strade, le voci circa una variante a batterie assumono ben altro rilievo, specie dopo che la Casa parla candidamente della "prospettiva di una possibile produzione in piccola serie". I tempi saranno lunghi ma c'è da tenere le antenne dritte.

SPIEGA LE ALI La linea merita giusto due parole, anche perché, sotto la colorazione fluorescente AMG Lumelectric Magno, la sagoma resta sostanzialmente uguale a quella della SLS con motore a benzina. Oltre ai fari a Led che assorbono meno energia di quelli bixeno, le novità riguardano soprattutto affinamenti a livello aerodinamico. Il frontale è dotato di splitter che scende verso l'asfalto quando si viaggia sopra i 120 km/h per migliorare l'efficienza, ottimizzando il raffreddamento e aumentando la deportanza. A fare gioco di squadra ci sono anche gli sfoghi per l'aria calda realizzati sul cofano e l'alettone che si solleva sulla coda, sotto la quale fa capolino un nuovo diffusore. Le appendici aerodinamiche mobili possono essere controllate anche manualmente dal pilota attraverso lo schermo multifunzione touchscreen da 10" AMG Drive Unit che troneggia in mezzo alla plancia.

IL TRIANGOLO NO A portata di dito c'è anche l'opportunità di gestire lo stereo, il navigatore e il clima e di tenere sott'occhio i flussi di energia tra le batterie ai polimeri di litio e i motori. Per ottenere un bilanciamento ottimale e abbassare il più possibile il baricentro, gli accumulatori non fanno blocco unico. Le 324 celle, che sono raffreddate ad acqua e accumulano energia fino a 48kWh, sono sistemate alle spalle del cruscotto, nel tunnel centrale e dietro l'abitacolo. I motori sono quattro, piazzati a ridosso delle ruote, soluzione che ha imposto una completa rivisitazione della geometria dell'avantreno. Addio dunque ai doppi triangoli, sostituiti da un multilink con schema push-rod che promette pur sempre grandi cose in tema di guidabilità.

NESSUNA RINUNCIA Anche le prestazioni assolute si annunciano all'altezza della SLS AMG con motore V8. Il sacrificio in termini di potenza è molto relativo, con il picco che passa da 571 a 533 cv ed è compensato dalla disponibilità costante della coppia di 880 Nm sin dal minimo. Il moneta sonante significa che la pratica 0-100 viene sbrigata in un tempo nell'ordine dei 4 secondi, in scia alla versione termica che ferma il cronometro sui 3,8 secondi. Non si hanno invece indicazioni in materia di autonomia, che beneficia comunque del sistema di recupero dell'energia in frenata. E a proposito di freni, si deve segnalare la presenza di dischi in materiale ceramico, che fanno capolino dietro cerchi anteriori da 19 pollici e posteriori da 20, con pneumatici rispettivamente 265/35 e 295/30.


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