Anteprima:

Lotus 125


Avatar Redazionale , il 18/08/10

11 anni fa - La Casa di Hethel ha presentato a Pebble Beach una monoposto destinata a facoltosi appassionati desiderosi di vivere le emozioni dei piloti di Formula 1. Tirata in 25 esemplari, costa un milione di dollari, pari a circa 780.000 euro.

La Casa di Hethel ha presentato a Pebble Beach una monoposto destinata a facoltosi appassionati desiderosi di vivere le emozioni dei piloti di Formula 1. Tirata in 25 esemplari, costa un milione di dollari, pari a circa 780.000 euro.

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LA DIFFERENZA C'E' Per gli uomini della Lotus è inutile perdersi in chiacchiere: quando si tratta di girare in pista, di lottare contro il cronometro e di sentire l'adrenalina scorrere a fiumi, le monoposto a ruote scoperte sono semplicemente il massimo. Per quanto sofisticate ed elaborate possano essere, le auto derivate dalla serie hanno sempre una marcia in meno, per evidenti questioni fisiche e aerodinamiche. E le  eccezioni a questa regola, a dire il vero, sono più uniche che rare.

CALIFORNIA DREAMIN'  Per dare un senso concreto alle loro teorie, quelli di Hethel hanno deciso di travasare molto del loro know-how in una macchina che ricalca fedelmente una Formula 1 e che sembra destinata a far perdere il sonno ai più facoltosi e sfegatati habitué dei track day. Il suo nome è 125 e ha debuttato in società nella tradizionale e spettacolare kermesse agostana di Pebble Beach, in California.

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MOZZAFIATO Quanto a colpo d'occhio e dotazione tecnica, questa Lotus non sfigurerebbe nemmeno allineata sulla griglia di partenza, nel Gran Premio di turno della domenica. La linea parla da sé, con alettoni e pinne d'ordinanza, realizzate senza fare economia di fibra di carbonio. Lo stesso materiale è l'ingrediente principale del telaio monoscocca e dei bracci delle sospensioni push-rod e fa da prezzemolo anche a livello dei freni, di tipo appunto carboceramico.

UNO A UNO Il motore è un V8 3.5 Cosworth, accreditato di circa 650 cv a 10.300 giri e che si dice sia però capace di allungare fino a 10.800 giri prima che il limitatore gli tarpi le ali. A fargli da spalla c'è un cambio sequenziale semi-automatico a sei marce, dotato delle immancabili levette al volante. Quanto invece al peso, il sito Lotus parla di 560 kg, per un rapporto peso potenza di meno di un chilo per cavallo.

PLUG AND PLAY Stando a queste premesse la 125 pare realmente ai livelli di una Formula 1 quanto a prestanza ma in Lotus tengono a precisare che la macchina è relativamente semplice da gestire e non richiede affatto uno stuolo di meccanici per scendere tra i cordoli. Basti pensare che per avviarla è sufficiente premere l'apposito pulsante nell'abitacolo, come si fa con una qualunque sportiva stradale. E non è tutto: la Casa indica un intervallo di 4.500 km per i "tagliandi”, valore che suona molto ottimistico ma che promette tanta affidabilità.

IN GUANTI BIANCHI Chi fosse pronto a sborsare il milione di dollari necessario per uno dei venticinque esemplari di 125 previsti potrà comunque eventualmente vivere l'esperienza di essere coccolato da un'organizzazione a cinque stelle e da un manipolo di tecnici Lotus. La Casa intende infatti varare il programma Exos Experience, che prevede eventi in pista, durante i quali il cliente non sarà supportato soltanto nella logistica. Il gentleman driver sarà anche aiutato a prepararsi fisicamente e mentalmente a gestire una monoposto, a sviluppare le tecniche di guida e la sensibilità nel set-up della sua Lotus, con l'ausilio anche dell'acquisizione dati. Il tutto su autodromi di prim'ordine come Le Castellet o Portimao e, stando alle voci che circolano, sotto l'occhio vigile di maestri del calibro di Jarno Trulli e Mika Hakkinen.


Pubblicato da Paolo Sardi, 18/08/2010
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