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Tutto sulla Range Rover Evoque


Avatar Redazionale , il 22/09/10

11 anni fa - Nuove foto e nuovi dettagli sulla baby Range

Nuove immagini e nuovi particolari sulla baby Range, che finalmente mostra anche il suo lato B.

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EVOQATIVA La nuova rivoluzione Land passa attraverso la conferma del look glamour e iconico del concept LRX, apprezzato nei vari saloni e ora, finalmente, allo step finale. Nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri sera alle ore 20:00 per festeggiare il quarantennale della Range, visibile anche via web, sono arrivate però novità succulente. A partire dal nome della nuova auto, che si chiama Evoque per ammiccare a clienti globali, e dalle dimensioni, la più piccola che sia mai uscita dal casato. E poi la trazione che non sarà solo integrale. In altre parole il marchio rivede in parte il proprio credo ed entra a pieno titolo nel mercato dei Crossover.

CORAGGIO Ma prima di entrare nei dettagli e filosofeggiare su mission e significati per il marchio, e di un nuovo modello nella gamma Range, bisogna dare riconoscimento a management, designer, tecnici e maestranze (1000, impegnate nello stabilimento vicino a Liverpool sulle line del nuovo veicolo) di aver avuto coraggio. Compresa Victoria Beckham, appena nominata Creative Design Executive di Range Rover. Sono davvero pochi i casi di passaggio secco e netto da provocatori concept a modelli stradali. Invece nel passaggio da LRX a Evoque cambia il nome, ma restano gli slanci in avanti ed eredità genetiche a dividersi la scena. Range al primo sguardo, eppure completamente nuova e diversa da tutte le altre.

AZZARANGE Per non parlare degli azzardi nelle proporzioni, con le ruotone ai quattro angoli, fari schiacciati, la mascherina robotica ma anche finestrini schiacciati dal tetto sulla fiancata. E un lunotto che sembra disegnato senza pensare alle semplificazioni industriali. La Evoque riesce ad essere cool, innovativa e tradizionalista e pur facendo la tara basta fare un rapido giro sui post lasciati dai fan del marchio e non per verificare grande consenso, nettamente prevalente su qualche perplessità. La Evoque dalla tinta immacolata di foto e video unisce spirito esagerato, downsizing e rapporti azzardati tra superfici vetrate e metalliche.

A QUALCUNO PIACE CORTO Cosa c'è ancora da sapere? Innanzitutto quando arriverà nelle concessionarie, ovvero non prima della primavera 2011. Metro da sarta alla mano, la sue forme compattate sono più corte di 43 centimetri e più basse di altri 19 cm rispetto a "mamma" Range Rover Sport. L'abitacolo più piccolo implica anche una posizione di guida leggermente ribassata rispetto alle tradizionali Land Rover. La configurazione degli interni varia a seconda degli allestimenti (tre in tutto) e a ogni gradino accentua lo sfarzo.

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GIOCO DI PRESTIGE L'allestimento base è il "Pure", che punta su colori neutri ed è il più sobrio, abbellito comunque da finiture in alluminio spazzolato. Il "Prestige" aggiunge poi - oltre ai cerchi da 19'' nell'allestimento esterno - rivestimenti in pelle quasi ovunque e abbinamenti cromatici tono su tono con pezze di pellame lavorato a doppia impuntura. Anche le finiture fanno il salto di qualità, realizzate in legno autentico e metallo. Dynamic - il top del top - vuol dire infine cerchi da 20'', tetto e spoiler in tinta a contrasto (senza aggiunta di costi) fuori, mentre all'interno troviamo un ambiente più scuro ravvivato da colpi di colore brillante a contrasto, sedili in pelle traforata ed esclusive finiture sportive.

DUE PER UNO Per impreziosire il salotto si può poi sempre attingere alla gamma degli optional, dove naturalmente è la tecnologia a farla da padrona. Il fulcro dei comandi della Evoque è un minischermo touchscreen da 8 pollici ad alta definizione che a richiesta si può avere "Dual Wiew", ovvero che permette a guidatore e passeggero di seguire contemporaneamente, sullo stesso schermo, contenuti totalmente indipendenti (un film e il percorso del navigatore, ad esempio).

BUENA VISTA L'intrattenimento è assicurato anche per la seconda fila di sedili - dove di norma siede la prole - con schermi video da 8", cuffie digitali wireless e telecomando su touch screen. Quanto alla musica, al di là del poter contare su una connettività completa (Bluetooth e USB compresi), tra gli optional c'è anche un impianto stereo Meridien a 17 altoparlanti. Un abitacolo più luminoso è invece garantito dal tetto panoramico a piena lunghezza.

EVOQUMPRA' LA 4X2 La Evoque verrà lanciata nelle versioni 4x4 e 4x2, visto il recente successo di mercato di Suv e Crossover a trazione esclusivamente anteriore. Rinunciare alla trazione integrale significa, sulla Evoque, avere un mezzo che pesa 75 chili in meno, che è più parco nei consumi e più pulito nelle emissioni. Facendo un confronto tra le due Evoque più risparmiose - quelle con motore 2.2 turbodiesel da 150 cavalli e cambio manuale a 6 marce -, la versione a trazione esclusivamente anteriore consuma 4,9 l/100 km (contro i 5,6 della 4x4) e "sputa" solo 130 g/km di CO2 (contro 145).

MOTORI Per il resto la gamma motori conta in tutto tre unità. A fianco del già citato 2.2 turbodiesel da 150 cv c'è una variante di pari cilindrata ma più nerboruta (190 cavalli), anch'essa abbinata a un cambio manuale a sei marce e dotata di sistema stop-start. L'offerta a benzina si limita invece al solo 2.0 da 240 cavalli di origine Ford.   

RESPONSE-ABILE Tra le dotazioni disponibili, tante le "commodities" spiccatamente da città: park assist, sistema di monitoraggio dei punti ciechi, telecamere surround - per parcheggi più ginnici - e i fari adattivi con anabbaglianti automatici. ABS, EBD e controllo della frenata in curva aiutano invece ad affrontare sereni percorsi un po' più sportivi, senza dimenticare che chi non vuole rinunciare al fuoristrada può sempre contare sul Terrain Response (attivabile mediante un pulsante sulla consolle centrale) e sulle sospensioni attive MagneRide a taratura di risposta continua.

CERCHIO In attesa di avere la ricetta completa di ingredienti del successo la Evoqe sembra avere il physique du rôle per farsi ammirare e soprattutto attrarre nuovi clienti, magari più giovani, nel casato che ha fatto la storia delle fuoristrada. Un vero e proprio allargamento di gamma destinato ad allargare la base utenti ed estimatori. Non una sorpresa in assoluto, pensando alla storia del marchio: sia che si parli di dure e pure, vedi Defender, sia che si parli di nuove formule le innovazioni d'Oltremanica non sono mai mancate. Range Rover, Discovery e Freelander in tempi e modi diversi hanno sempre detto qualcosa di nuovo. Ora arriva la Evoque e il cerchio si chiude: strada, fuoristrada, glamour… e ritorno.


Pubblicato da Luca Pezzoni, 22/09/2010
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