Anteprima:

Lexus CT 200h: le nuove foto


Avatar Redazionale , il 09/06/10

11 anni fa - Sessanta scatti ma ancora pochi dati tecnici. Come in un thriller d'autore, resta ancora un po' di mistero attorno alla nuova compatta ibrida di Lexus, che si potrà ordinare a partire da ottobre e che vedremo su strada nella primavera del 2011.

Sessanta scatti ma ancora pochi dati tecnici. Come in un thriller d'autore, resta ancora un po' di mistero attorno alla nuova compatta ibrida di Lexus, che si potrà ordinare a partire da ottobre e che vedremo su strada nella primavera del 2011.

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CON IL CONTAGOCCE Neanche fosse Kim Basinger in "Nove settimane e mezzo", la Lexus CT 200h sta vivendo la fase di pre-lancio come se fosse una specie di strip tease. Ogni tanto c'è spazio per qualche scatto e qualche informazione in più ma per arrivare al sodo ci sarà ancora da aspettare. La galleria fotografica è ormai completa, con tanto di trasparenze tecniche e dettagli dell'abitacolo ma numeri come potenza e prezzo ufficiali non vengono confessati dai vertici della Casa nemmeno sotto tortura. Anche in loro assenza, andiamo comunque a ripassare sotto la lente la prima compatta della grande L, perché gli argomenti non mancano.

(RI)VELATA In tal senso è impossibile non partire dalla linea, anche se l'avevamo già analizzata a suo tempo. Lontana dai riflettori delle passerelle, la macchina mostra pur sempre una notevole presenza scenica. Il suo principale segno particolare sono le molte nervature che solcano le lamiere, che in alcuni punti sembrano quasi un velo appoggiato sopra una struttura sottostante. I fascioni paraurti hanno gli spigoli ben marcati, un elemento che fa da filo conduttore rispetto ad altri modelli Lexus. Lungo la fiancata ci sono due pieghe decise, una alla base dei finestrini e una a livello dei sottoporta, mentre in coda tiene banco soprattutto il lunotto avvolgente.

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LA SFIDA Nel complesso la CT 200h sembra atletica, con un taglio sportivo, e ben piantata a terra, cosa che dà benefici effetti anche sul fronte aerodinamico. L'understatement tipico degli altri modelli Lexus viene un po' messo da parte nel tentativo di affermare anche a prima vista quella modernità high tech su cui la macchina punta per farsi largo tra le solite note del segmento C premium, capitanate da Audi A3 e BMW Serie 1. Rispetto alle loro versioni diesel più performanti, la CT 200h dovrebbe avere prezzi tutto sommato allineati per legittimare le sue ambizioni di successo.

FACCIAMO I CONTI La fascia di costo ipotizzabile potrebbe andare così dai 32 ai 35 mila euro, ma molto dipenderà anche dalle scelte che saranno fatte in tema di allestimento. La Lexus, in tal senso, ha sempre fatto della sostanza e della ricchezza il suo asso nella manica e pare comunque improbabile che la CT 200h rinneghi questa filosofia. Anche perché l'interno è stato disegnato dalla stessa mano che ha schizzato la LS. Inoltre molti materiali e componenti, come lo schermo LCD Multi-display da 8" a centro plancia e il mouse sul mobiletto centrale sono trapiantati pari pari dalle sorelle maggiori.

IMPARA DALLA CUGINA Una dotazione che non lascia di sicuro a desiderare è comunque quella tecnica. La CT 200h sfrutta ampiamente la base tecnica della "cugina" Toyota Prius, opportunamente rivista, e si presenta come la prima proposta full hybrid della sua categoria. Sotto il cofano convivono dunque un motore a benzina 1.8 VVT-i e un'unità elettrica, alimentata batterie al nichel-metallo idruro (Ni-Mh) e non agli ioni di litio, capaci comunque di garantire un'autonomia di un paio di chilometri in modalità solo elettrica EV, con pistoni e bielle a riposo.

AVANTI TUTTA Di norma comunque i due motori fanno comunque gioco di squadra. Il pilota può scegliere di viaggiare in funzione Normal, Eco o Sport, con le ultime due che privilegiano, come dicono i nomi stessi, l'abbattimento dei consumi o la guida brillante. La trazione – ed è una novità in Casa Lexus – è anteriore. Quanto invece alle sospensioni, davanti si trova uno schema McPherson, mentre dietro c'è spazio per un doppio braccio oscillante, giudicato il top visto anche il peso delle batterie. La loro presenza limita solo in parte sulla capacità di carico, che è comunque come minimo di 345 litri, incrementabili abbattendo lo schienale posteriore.


Pubblicato da Paolo Sardi, 09/06/2010
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