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Dopo le foto spia dei test di Jerez, arriva l’ufficialità. Honda ha presentato la nuova CBR1000RR-R Fireblade 2027 a EICMA 2026 che si presenta in una veste rinnovata per essere ancora più efficace e veloce. Con il Model Year, la supersportiva giapponese cambia sin dal processo di sviluppo, mettendo al centro i requisiti per poter competere ai massimi livelli nel campionato WorldSBK.
Progettata con HRC
I tecnici giapponesi hanno deciso di lavorare sin dal principio a fianco del team HRC impegnato nel campionato WorldSBK. In questo modo è stato possibile definire i requisiti e le esigenze della moto da gara. Solo dopo averli compresi, è iniziato lo sviluppo del modello di serie.
Da questo diverso approccio nasce così la nuova Honda CBR1000RR-R Fireblade 2027. Per chi cerca ancora qualcosa di più, arrivano pure le esclusive versioni CBR1000RR-R Fireblade SP e CBR1000RR-R Fireblade HRC Works Edition caratterizzate da componenti premium, aggiungendo la possibilità di una regolazione ancora più fine dell’assetto e apportando miglioramenti orientati alle massime prestazioni in gara.
Obiettivo: vincere in pista
Il telaio a diamante in alluminio è quindi tutto nuovo con gli spessori che scendono fino a 2 mm. Honda ha rivisto il bilanciamento delle rigidezze e la geometria dello sterzo. La rigidità laterale cala del 20% rispetto al modello attuale. Lo scopo è migliorare ingresso in curva, percorrenza e accelerazione in uscita.
Cambiano anche le quote. L’angolo di sterzo scende da 24,1° a 24° e l’avancorsa da 101,9 a 101 mm. L’interasse misura 1.455 mm. Il carico si sposta verso l’avantren: ripartizione 53,3% davanti e 46,7% dietro, contro il 52,8% e il 47,2% precedenti. L’asse dell’albero motore sale di 5,2 mm, fino a 432,5 mm. Anche la sella è più alta: 843 mm contro gli 831,5 mm di prima. Il peso della moto con il pieno è di 199 kg, cioè 1,3 kg in meno rispetto al modello precedente. Il forcellone in alluminio è più leggero di 200 g. Misura 620,6 mm, cioè 1,2 mm meno di prima. La rigidità laterale scende del 12%, mentre quella torsionale resta uguale.
Il nuovo forcellone adesso utilizza la parte inferiore del motore come punto di ancoraggio per il monoammortizzatore Showa BFRC-Lite regolabile. Davanti troviamo invece una forcella a steli rovesciati da 43 mm Showa Big Piston Fork (BPF) regolabile. Le piastre di sterzo superiore e inferiore sono state poi ridisegnate.
Honda ha lavorato molto sulle masse non sospese. La nuova catena fa risparmiare 270 g, mentre i nuovi cerchi a sette razze tolgono 190 g davanti e 590 g dietro.
Le prestazioni in frenata sono garantite dalle pinze anteriori Nissin con attacco radiale e quattro pistoncini, sviluppate per mantenere costante il rendimento dell’impianto anche a fronte dei carichi elevati tipici delle competizioni Superstock. In particolare, le pinze mordono dischi freno anteriori da 330 mm, mentre al posteriore c'è un singolo disco da 220 mm. Ovviamente presente il Cornering ABS.
Aerodinamica
La carenatura è stata completamente ridisegnata. Honda l’ha sviluppata con HRC, partendo dall’esperienza in MotoGP. Genera la stessa deportanza del modello precedente, ma senza la presenza di alette. Il lavoro lo fanno i nuovi sidepod, condotti laterali integrati nella carena inferiore. Gestiscono i flussi d’aria e migliorano il comportamento in curva.
Secondo Honda, il vantaggio si nota soprattutto nei cambi di direzione ad alta velocità. Migliorano anche l’efficienza aerodinamica e la protezione dal vento. Cambia pure il frontale. Il doppio faro a LED integra le luci DRL. È un unico gruppo ottico che si può rimuovere per l’uso in pista. Dietro c’è un nuovo fanale compatto. Il serbatoio in titanio da 16,6 litri è lasciato a vista. Sparisce la cover in plastica del modello precedente che permette di risparmiare un po' di peso. La Fireblade 2027 è proposta nella colorazione Pearl Deep Mud Gray.
Motore
Il cuore pulsante è un 4 cilindri in linea da 1.000 cc. La potenza massima è di 217 CV (160 kW) a 14.000 giri/min. La coppia raggiunge invece i 114 Nm a 10.500 giri/min. Il picco arriva 1.500 giri/min prima della versione precedente.
Honda ha lavorato soprattutto sui regimi intermedi, per rendere l’erogazione più sfruttabile. La novità principale sono i cornetti di aspirazione a lunghezza variabile su due stadi. Non erano mai stati usati prima su una Honda di serie. Come funzionano? Sotto gli 11.750 giri/min i condotti restano lunghi e aiutano la spinta ai medi. Sopra passano alla configurazione corta, per non perdere potenza agli alti.
Cambia anche il Throttle By Wire, ora a doppio attuatore. Uno gestisce i cilindri 1 e 2, l’altro i cilindri 3 e 4. A gas parzializzato si aprono prima le farfalle dei cilindri 1 e 2, per un controllo più fine. In decelerazione le farfalle dei cilindri 3 e 4 aumentano il freno motore.
Il rapporto di compressione sale da 13,6:1 a 13,8:1. Pistoni e camere di combustione sono lavorati con tolleranze più strette. Alesaggio e corsa restano 81 x 48,5 mm. Cambiano anche la fasatura della distribuzione e il cinematismo. I rocchettoni degli alberi a camme sono regolabili. Il peso scende grazie al magnesio. Lo usano il coperchio della testata, la coppa dell’olio e la cover del carter frizione. Trentacinque viti in alluminio sostituiscono quelle in acciaio e tolgono altri 215 g. Il cambio ha un interasse più ampio tra primario e secondario, ora di 68 mm (+3 mm). Così Honda offre più scelta nei rapporti.
La prima marcia è più lunga del 5%. Lo scarico termina con un silenziatore Akrapovič in titanio, montato di serie. Attenzione, però, la modifica dei rapporti di trasmissione non è consentita per l'utilizzo su strade aperte al traffico e comporta la decadenza della garanzia del veicolo.
Elettronica e dotazioni
Davvero ricca la dotazione di elettronica. Troviamo infatti la piattaforma inerziale IMU a 6 assi di Bosch. Controlla anche l’ammortizzatore di sterzo elettronico HESD, con 3 livelli di regolazione. I Riding Mode preimpostati sono 3. Si personalizzano nei parametri di potenza, freno motore, antiimpennata e controllo di trazione.
Il controllo di trazione HSTC lavora su 9 livelli. Di serie c’è il Launch Control a 4 livelli. Limita il regime a 6.000, 7.000, 8.000 o 9.000 giri/min. L’ABS Cornering ha tre modalità: STANDARD, TRACK e RACE. In RACE viene escluso l’ABS sul posteriore e la funzione cornering sull’anteriore. Non mancano la Smart Key per l’avviamento senza chiave e l’ESS. Il sistema fa lampeggiare le frecce in caso di frenata brusca. La strumentazione è un display TFT da 5 pollici, gestito dal blocchetto comandi a quattro vie sul lato sinistro.
Scheda tecnica
| Scheda Tecnica - Honda CBR1000RR-R Fireblade (2027) | |
|---|---|
| Motore | |
| Tipo di raffreddamento | A liquido |
| Distribuzione | DOHC (doppio albero a camme in testa) |
| Configurazione / Cilindri | In linea, 4 cilindri |
| Valvole per cilindro | 4 |
| Cilindrata | 1.000 cc |
| Alesaggio x Corsa | 81 x 48,5 mm |
| Rapporto di compressione | 13,8:1 |
| Potenza massima | 217 CV (160 kW) a 14.000 giri/min |
| Coppia massima | 114 Nm a 10.500 giri/min |
| Velocità massima | 299 km/h |
| Capacità olio motore | 2,6 L |
| Alimentazione | |
| Carburazione / Iniezione | Iniezione elettronica Honda PGM-FI |
| Capacità serbatoio | 16,6 L |
| Emissioni CO2 (WMTC) | 155 g/km |
| Consumo di carburante | 6,7 L/100 km |
| Trasmissione | |
| Frizione | Multidisco in bagno d'olio con antisaltellamento |
| Cambio | Manuale a 6 rapporti |
| Trasmissione finale | A catena con O-Ring |
| Quickshifter | Opzionale |
| Chassis e Dimensioni | |
| Tipo e materiale telaio | A doppio trave a diamante in alluminio |
| Peso del telaio | 9 kg |
| Dimensioni (L x L x A) | 2.105 x 735 x 1.150 mm |
| Interasse | 1.455 mm |
| Altezza sella | 843 mm |
| Luce a terra | 130 mm |
| Inclinazione cannotto / Avancorsa | 24° / 101 mm |
| Peso con il pieno | 199 kg |
| Sospensioni | |
| Sospensione anteriore | Forcella Showa BPF a steli rovesciati da 43 mm, escursione 125 mm, completamente regolabile |
| Sospensione posteriore | Monoammortizzatore Showa BFRC-Lite con leveraggio Pro-Link, escursione 143 mm, completamente regolabile |
| Ruote e Freni | |
| Cerchi (Ant. / Post.) | 17M/C x MT 3,50'' / 17M/C x MT 6,0'' (in lega) |
| Pneumatici (Ant. / Post.) | 120/70-ZR17 / 200/55-ZR17 |
| Freno anteriore | Doppio disco da 330 mm, pinze Nissin ad attacco radiale a 4 pistoncini |
| Freno posteriore | Disco singolo da 220 mm, pinza Brembo ad attacco assiale a 2 pistoncini |
| Sistema ABS | Cornering ABS (3 modalità: Standard, Track, Race - disattivabile al posteriore) |
| Elettronica e Dotazioni | |
| Controlli elettronici | Throttle-by-Wire, IMU a 6 assi, HSTC, Launch Control, Anti-impennata, Rear Lift Control, HESD |
| Riding Mode | 3 predefiniti (Race / Road / Rain) completamente personalizzabili |
| Strumentazione | Schermo TFT a colori da 5 pollici |
| Accensione e Sicurezza | Smart Key, immobilizer HISS, bloccasterzo elettronico (ESL), Emergency Stop Signal (ESS) |
| Altre caratteristiche | Cornetti di aspirazione a lunghezza variabile su due stadi, silenziatore Akrapovič in titanio di serie |
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| CBR1000RR-R Fireblade | 218 / 160 | 23.490 € |
| CBR1000RR-R Fireblade SP | 218 / 160 | 27.490 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Honda CBR1000RR-R visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Honda CBR1000RR-RAppassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

















