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Ultraviolette X-47 Venom, a EICMA la moto elettrica con radar posteriore per controllare il traffico


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35 minuti fa - Piattaforma a 100 V, batteria fino a 11 kWh e 155 km/h.

La crossover di Bengaluru parte da circa 2.800 euro in India. In Europa arriverà a inizio 2027, ma il prezzo resta un mistero.
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Ultraviolette, il marchio indiano di moto elettriche, ha presentato in patria la X-47 Venom. È una crossover pensata per un uso versatile e allo stesso tempo la prima moto costruita sulla nuova piattaforma VX-100, basata su un impianto elettrico a 100 V. Il pubblico europeo la vedrà dal vivo il 3 novembre all’EICMA di Milano, e le consegne nel Vecchio continente sono previste a inizio 2027.

La piattaforma a 100 V

Il cuore della novità è la piattaforma, che riunisce tre componenti sviluppati internamente da Ultraviolette. Il primo è la batteria SRB-11 da 11 kWh, che secondo l’azienda è la più grande mai montata su una due ruote indiana. Rispetto alla SRB10 della prima X-47 ha una densità energetica superiore del 25%, si raffredda due volte più in fretta, pesa il 15% in meno e si ricarica in metà tempo. Il secondo è il motore Light Fury, derivato da soluzioni aeronautiche. È più leggero del 25% rispetto alla generazione precedente, ha una densità di potenza doppia e arriva a 9.000 giri al minuto. Il terzo è la centralina che gestisce il motore, realizzata con transistor al carburo di silicio. Pesa appena 2,5 kg, il 40% in meno di prima, con una densità di potenza triplicata.

Prestazioni e autonomia

Il motore eroga 30 kW, pari a 41 CV, con una coppia di 90 Nm che diventa di 550 Nm misurata alla ruota posteriore, cioè dopo la trasmissione. La velocità massima è di 155 km/h. Per lo scatto da fermo Ultraviolette dichiara 2,7 secondi da 0 a 60 km/h e 5,9 secondi da 0 a 100 km/h, un tempo che secondo il costruttore ne fa la moto prodotta in India più rapida in commercio. Le modalità di guida sono tre e si chiamano Glide, Combat e Ballistic. Le batterie sono due, da 7,5 o da 11 kWh. Con la più piccola la moto pesa 180 kg. L’autonomia dichiarata è di 227 e 343 km, ma è calcolata con il ciclo di omologazione indiano IDC, che non è paragonabile al WLTP europeo. Più utili sono i valori indicati dalla stessa Ultraviolette per le singole modalità. Con la batteria da 7,5 kWh si va da 188 km in Glide a 131 km in Ballistic. Con quella da 11 kWh si passa da 275 a 193 km. Per la ricarica la presa è di tipo IEC 62196-6. Con il caricatore portatile da 1,3 kW servono 3 ore e 45 minuti per passare dal 20 all’80% con la batteria piccola e 5 ore e 30 minuti con quella grande. Il caricatore Boost da 3 kW riduce i tempi a 1 ora e 50 minuti e a 2 ore e 45 minuti. La batteria da 11 kWh accetta anche la ricarica in corrente continua fino a 12 kW, ma la scheda tecnica ufficiale non ne fa cenno.

Quattro versioni, due batterie

Ultraviolette X-47 Venom, le versioniUltraviolette X-47 Venom, le versioni

La gamma comprende la X-47 e la X-47+ con batteria da 7,5 kWh, la X-47 Recon e la Recon+ con quella da 11 kWh. Le versioni Plus hanno in più un caricatore di bordo da 1,6 kW. La X-47 di base offre il controllo di trazione attivabile e disattivabile, la frenata rigenerativa su tre livelli e l’ABS a doppio canale. Ha di serie anche il controllo dinamico della stabilità, l’assistenza nelle partenze in salita, l’aiuto al parcheggio, una presa USB-C da 35 W e uno schermo touch da 7“ con certificazione IP67. La garanzia sulla batteria è di 3 anni o 60.000 km.

Salendo alla X-47+ il controllo di trazione passa a quattro livelli e la rigenerazione a dieci. L’ABS diventa commutabile tra singolo e doppio canale, e arrivano navigazione, cruise control e connettività LTE. La garanzia sulla batteria sale a 5 anni o 100.000 km, come su tutte le versioni Recon.

Il radar che guarda il traffico

Le Recon aggiungono la dotazione più interessante. Il sistema UV HyperSense usa un radar a 77 GHz montato dietro, che segnala i veicoli nell’angolo cieco, assiste nei cambi di corsia, avvisa durante i sorpassi e allerta in caso di rischio di tamponamento. La Recon ha una dashcam anteriore, mentre la Recon+ ne monta una anche dietro e aggiunge la telecamera posteriore per il parcheggio. Entrambe hanno paramani e barre di protezione. Sulla Recon+ è di serie anche Violette A.I., il pacchetto di funzioni intelligenti che comprende l’allarme antifurto, il blocco a distanza, l’avviso di collisione, la segnalazione automatica degli incidenti e l’analisi dei percorsi. Il sistema gira su Android con processore Qualcomm.

La X-47 Venom è anche il primo passo di un progetto più ampio. Sulla piattaforma VX-100 nasceranno lo scooter Tesseract, atteso nel primo trimestre 2027, e la enduro Shockwave.

FONTE: Electrive

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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