Il panorama delle custom si arricchisce di una proposta decisamente fuori dal comune. Si chiama BENDA Rock 707 ed è l'ultima nata del marchio asiatico, pronta al debutto nei concessionari europei e a mostrarsi dal vivo a EICMA 2026.
A prima vista ha tutte le forme classiche che ti aspetti da una cruiser, con il suo bel bicilindrico a V da 692 cm³ in evidenza. Sotto l'abito tradizionale, però, nasconde un pacchetto tecnologico che punta a risolvere alcuni dei limiti storici di questa categoria di moto.

Sospensioni pneumatiche: la sella scende quando ti fermi
La novità più interessante della Rock 707 è al retrotreno, dove trova posto una sospensione pneumatica adattiva a doppia camera gestita elettronicamente. In sostanza, il sistema legge il carico a bordo e le condizioni dell'asfalto, per regolare automaticamente l'altezza della moto.
Quando ti arresti al semaforo, stai facendo rifornimento o ti fermi su un fondo sconnesso, la moto abbassa la seduta fino a 690 mm per permetterti di appoggiare saldamente i piedi a terra. Una volta ripartito, l'assetto torna all'altezza di marcia standard di 720 mm, guadagnando 30 mm di escursione utile in più. Una soluzione pratica che aumenta la sicurezza nelle manovre da fermo, specie se non sei un gigante o se viaggi a pieno carico con passeggero e bagagli.

Frizione elettronica BEC MK-III: guida rilassata nel traffico
L'altra chicca tecnica riguarda la trasmissione. La Rock 707 porta al debutto la frizione elettronica BEC MK-III, un sistema che abbina il controllo elettronico all'azionamento meccanico. Cosa significa all'atto pratico? Che puoi partire, cambiare marcia e arrestare la moto senza mai toccare la leva al manubrio.
Nel traffico cittadino o nei continui stop-and-go evita di affaticare la mano sinistra, mantenendo comunque attiva la leva manuale qualora volessi riprendere il controllo tradizionale. A completare il quadro della trasmissione ci sono la frizione antisaltellamento e la trasmissione finale a cinghia, silenziosa e praticamente priva di manutenzione rispetto alla classica catena.

Motore V-Twin, ciclistica e dotazione di serie
Il cuore pulsante è il bicilindrico a V da 692 cm³ capace di erogare 73 CV (54 kW) a 9.000 giri/min e una coppia massima di 68 Nm a 6.500 giri/min, tenuti a bada dal controllo di trazione (TCS). L'erogazione è stata studiata per offrire tiro corposo ai bassi e medi regimi, gestita da un acceleratore elettronico ride-by-wire e dal cruise control di serie: utilissimo nei lunghi trasferimenti autostradali.
La ciclistica si basa su un telaio a culla in tubi d'acciaio abbinato a una forcella a steli rovesciati e al forcellone in alluminio. L'impianto frenante conta su un disco anteriore da 320 mm con pinza radiale a 4 pistoncini e un disco posteriore da 260 mm, assistiti dall'immancabile ABS .
Con un peso in ordine di marcia di 235 kg e un serbatoio da 16 litri, la dotazione comprende anche un display TFT da 3,6 pollici, prese USB e USB-C e la possibilità di trasformare la sella passeggero di serie in un pratico portapacchi con supporto in alluminio cromato.

Quando arriva sul mercato
La nuova BENDA Rock 707 arriva nei concessionari europei a partire da metà settembre. Per vederla da vicino e toccarla con mano, l'appuntamento è fissato per EICMA 2026 a Milano (Padiglione 18, Stand A54), dove affiancherà le altre novità della gamma.
Scheda Technica, BENDA Rock 707 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

















