Pubblicato il 14/12/20

Il GP Abu Dhabi ha provocato un'orchite praticamente a chiunque, ma il weekend finale della stagione di F1 è stato ancora una volta pregno di materiale per i nostri T&F. Piloti sovraccarichi, sorrisi, cori e canzoni, operazioni di hackeraggio e misteriosi boati contribuiscono a un finale, letteralmente, col botto. E allora saliamo sulle montagne russe del vicino parco divertimenti e andiamo a scoprire il meglio, ma soprattutto il peggio, del fine settimana di Yas Marina.

Apriamo la puntata con il discusso episodio avvenuto nei giorni precedenti il weekend di Yas Marina, ossia Nikita Mazepin che controlla la pressione della zizza di una modella, filmando il tutto e pubblicandolo su Instagram. Una scivolata per la quale il russo è stato condannato dall'intero Circus (lo stesso che l'anno prossimo andrà sorridente a correre in un posto dove le donne godono di immense libertà, l'Arabia Saudita), arrivando addirittura a vedere messo in discussione il suo approdo alla Haas. Nella conferenza stampa del giovedì, Lando Norris ha provato a sdrammatizzare mostrando le dimensioni sotto le quali secondo lui non vale la pena di mettere a rischio la carriera come fatto dal russo, al quale è stato appioppato anche un soprannome a tema. WONDERBRAZEPIN

F1, GP Abu Dhabi 2020: questione di misure per FerLando

TOP
Max Verstappen:
l'incolpevole ritiro dopo poche centinaia di metri nel precedente gippì e il pensiero di chiudere l'anno con lo stesso numero di vittorie di PR Gasly (e solo una in più rispetto ad Albon) caricano oltremisura MV Megusta che domina il weekend come solitamente siamo abituati a veder fare da Hamilton. Per smaltire lo stato di sovraeccitazione, evidente fin dal giovedì come dimostra la foto copertina di questa puntata e provocato anche da un eccessivo consumo di Red Bull, l'olandese tra una sessione e l'altra si è sfogato prendendo a pugni le mani del suo preparatore atletico, sulle quali erano stati scritti i nomi di alcuni dei maggiori rivali o dei colleghi meno graditi. Netto il predominio di pugni in direzione di quella su cui compariva anche quel ''mon**lo'' [cit. sua in Portogallo] di Stroll. BOXE VERSTAPPEN

F1, GP Abu Dhabi 2020: Boxe Verstappen pugneggia verso il nome di Stroll

PILLOLE DI TOP
Alex Albon: 
il fatto che un weekend in cui si qualifica quinto dietro a una McLaren e in gara arriva quarto staccatissimo dal compagno di squadra sia considerato positivo è eloquente delle basse aspettative che si hanno su di lui. Se ciò basterà per fargli conservare il sedile in Red Bull sarà un mezzo miracolo, un po' come quello di un omonimo film malamente recitato ed entrato però nella leggenda del cinema. ALEX L'ARIETE

Daniel Ricciardo: un'altra solida prestazione del Sofficino Australiano nel giorno dell'addio alla Renault. Il settimo posto condito dal giro veloce non basta per chiudere da ''primo degli altri'' in classifica generale, ma l'australiano lascia Abbbu Dhabbbi comunque soddisfatto. Nell'ultimo weekend della stagione è infatti finalmente riuscito ad ovviare al fatto che la mascherina copra il suo perenne sorriso, disegnandocelo direttamente sopra (foto sotto). Simpatica anche la gag del suo prossimo team principal Zak Brown, il quale si è recato in Renault per reclamare il suo nuovo pilota recitando una celebre scena del film ''Bianco, rosso e Verdone''. CE STA QUA UN PILOTA COME SORRISO, RISE, RISATA?

F1, GP Abu Dhabi: Sorrisone is back

FLOP
Ferrari: una stagione di melma non poteva che finire con un weekend di melma, peraltro l'ennesimo nella storia di una pista di melma che di ferrarista pare avere solo l'adiacente parco giochi. Tra un improvviso rientro in Italia e delle sorprendenti dimissioni, il tredicesimo e quattordicesimo posto di ieri - ancora una volta dietro all'Alfa Romeo di Raikkonen - rappresentano il miglior addio alla SF1000. Rivedibile invece il saluto a Vettel, al quale è stata consegnata una replica da 12 euro della coppa della Champions League,  ordinata su Wish con debito anticipo e dedicato un coro tristemente noto a noi poveri juventini. CO COME MAI, CO COME MAI, SENZA LA RED BULL NON LA VINCI MAI

F1, GP Abu Dhabi: la finta Champions League consegnata a Sebbb

PILLOLE DI FLOP
Lance Stroll:
resta piuttosto inspiegabile come abbia fatto a racimolare una pole position e due podi uno che con una Racing Point non riesce neppure a finire tra i primi 10 della classifica generale. PaStrollone non si cura delle critiche e si prepara all'arrivo del canterino Vettel infilando rime in stile trapper sui suoi cash e sull'Aston che avrà sotto il culo il prossimo anno. STROLL EBBASTA

Esteban Ocon: il sorpasso finale su Stroll non basta a cancellare un altro weekend in cui ha dovuto lasciar strada a un Ricciardo nettamente più veloce di lui. Non solo, in preparazione del 2021 subisce anche lo scherzo di Fernando Alonso che lo incita a calarsi nell'abitacolo della Renault R25, ridendo poi di gusto nel vedere lo spilungone francese rimanere incastrato con le ginocchia in bocca (foto sotto). Lo spavento più grande lo prende però per colpa di un emiro particolarmente burlone che gli si para davanti col volto coperto dalla kefiah e poi improvvisamente scoperto, in una versione locale del nostro bubù-settete. ABUBÙ DHABBETE

GP ABBBU DHABBI: è vero che gli emiri sganciano un sacco di petroldollari per ospitare la gara conclusiva della stagione, ma consegnare a sto abominio di pista le chiavi della chiusura del campionato rimane una blasfemia, motivo per cui godo immensamente del fatto che negli ultimi anni si sia arrivati a questo gippì a giochi abbondantemente chiusi. Il confronto con i finali vissuti su piste mitiche come Suzuka e Interlagos è impietoso: per questo vorrei lanciare una campagna per evitare che si continui a disputare qui l'ultimo appuntamento del campionato. BOICOTTAS MARINA

F1, GP Abu Dhabi 2020: campagna per il sociale

I PREMI SPECIALI DI T&F
PREMIO 'BIEN'
Sergio Perez:
è vero che la scorsa settimana ha meritatamente vinto il suo primo gippì, ma nelle ultime tre gare ha pure totalizzato due ritiri per problemi al motore, praticamente più di quelli avuti da tutta la Mercedes nel resto della stagione. Insomma, un finale di campionato sulle montagne russe per il messicano dal futuro incerto: speriamo che la sua ultima immagine in F1 non sia quella di ieri, tristemente trasportato da una golf car verso i box. ABIEN DHABI

F1, GP Abu Dhabi 2020: il triste saluto alla stagione di Perez

PREMIO 'MAINAJOLYON'
Valtteri Bottas:
una volta che riesce a battere un debilitato Hamilton sia in qualifica sia in gara si ritrova un indemoniato Verstappen che lo priva della possibilità di festeggiare qualcosa. Insomma, ancora e sempre MaiNaJolyon per Waltterio, il quale ha cercato di vendicarsi hackerando il computer che gestiva la presentazione dei piloti sul maxischermo del podio, facendogli trasmettere il suo faccione al posto di quello dell'olandese sopra al primo gradino. MR. ROBOTTAS

F1, GP Abu Dhabi 2020: il trucco escogitato da Mr. Robottas

SENTI CHE BEL RHUMOR
Lo spazio dedicato ai migliori tweet di @FormulaHumor si apre questa settimana con l'elegante sbinnata di Nicholas Latifi, un errore davvero imbarazzante che merita un'adeguata colonna sonora:

Domenica la gara è una lenta agonia verso la fine della stagione e l'attesa è tutta per il momento del team radio finale dell'avventura di Vettel in Ferrari:

@FormulaHumor - 13 dic
Ultimo giro per me di questo GP soporifero. Qui solo per l'audio di Vettel.

Team radio che però, inspiegabilmente, non viene trasmesso dalle televisioni:

@FormulaHumor - 13 dic
L'avete sentito? Emozionante. Cosi emozionante che si sono emozionati e ci hanno mandato: niente.

A Vettel arriva invece il tributo telefonico dei vertici della Ferrari per questi sei campionati passati assieme. Quei due dovrebbero essere John Elkann e Mattia Binotto,  ma l'accento svedese potrebbe ingannarmi:

Infine, un accorato appello a favore di colui che probabilmente possiede la soluzione a tutti i problemi Ferrari, o perlomeno così millanta sul web(ber):

SERENATA SEB
Il momento più interessante di ieri è stato probabilmente dopo la bandiera a scacchi, quando Vettel ha estratto un biglietto con il testo rivisitato che si era preparato e ha intonato via radio una versione personalizzata di ''Azzurro'' per salutare la Ferrari. Questo perlomeno in mondovisione: in tarda serata, invece, il tedesco è tornato nel box per un ultimo saluto alla SF1000, cantando questa volta una personale rivisitazione di ''Fai rumore'', la canzone di Diodato vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo. Di seguito vi riportiamo il testo ''vettelizzato'':

Che fai rumore quiiii
E non lo so se mi fa bene
Se il tuo motore mi conviene
Ma fai rumore sìììì
Che non la posso sopportare
Questa lentezza innaturale tra me e te

Ma fai rumore sìììì
Che non lo posso sopportare
Questo testacoda innaturale
E io ne voglio fare a meno oramaiiii
Di quel bruttissimo motore che haiiii

SEPARAZIONI DOLOROSE
Il GP Abbbu Dhabbbi ha rappresentato il momento dei saluti per tanti piloti. Tra questi anche Carlos Sainz, che sperimenterà un salto nel vuoto lasciando la McLaren terza forza del campionato per approdare alla Ferrari in uno dei momenti peggiori nella storia del Cavallino Rampante. L'addio dello spagnolo comporta anche la rottura della coppia con Lando Norris: i due sono stati affiatatissimi fin da subito, collezionando ottimi risultati in pista ed esilaranti gag una volta tolto il casco. La bromance ha raggiunto l'apice con i loro alter ego pupazzosi che, in un filmato celebrativo del loro biennio da compagni di squadra, hanno finito per baciarsi appassionatamente. LIMONANDO NORRIS

F1, GP Abu Dhabi 2020: l'epilogo finale della bromance tra Sainz e Norris

BOATO
In questo fine settimana un Lewis Hamilton ancora lontano dal massimo della forma fisica ha lasciato il palcoscenico ad altri piloti, ma è stato suo malgrado protagonista di un curioso episodio. Durante un'intervista dopo le qualifiche di sabato, mentre in pista era impegnata la Renault R25 di Alonso, un misterioso boato ha sovrastato anche il motore V10 della monoposto dello spagnolo, catturando l'attenzione di Luigino:

ULTIM'ORA
Sebastian Vettel è stato arrestato dalle autorità locali. Il tedesco è accusato di spaccio di alcolici nel paddock di Yas Marina, in aperta contravvenzione con le leggi locali. Pare che Lawrence Stroll, preoccupato per il destino del suo nuovo pilota, si sia offerto di pagare la cauzione o in alternativa di comprare l'intera polizia di Abu Dhabi. Non è servita invece la spiegazione fornita da Sebbb agli agenti: la storia che essendo periodo natalizio lui stesse impersonando uno dei Re Magi non è stata bevuta, a differenza dell'Heineken distribuita dall'ormai ex ferrarista. ORO, INCENSO E BIRRA

RINGRAZIAMENTI E PARTY FINALE
Termina così un'altra stagione di F1 e un'altra stagione, la settima, per i nostri T&F. Un grazie a voi per il grande seguito sia sui social sia sulle pagine di MotorBox, vi aspettiamo qui lunedì prossimo per il consueto gran galà di chiusura, come al solito all'insegna dello sfarzo e della sobrietà, durante il quale verranno consegnati i premi speciali di fine anno.

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