Pubblicato il 21/12/20

Un Valtteri Bottas provato dai troppi brindisi fatti per dimenticare la stagione 2020 si prende la copertina dell'appuntamento finale dei Top & Flop. La pandemia di Covid-19 stravolge anche il gran galà di chiusura dei T&F, quest'anno ospitato dal centro diurno per anziani di Paderno Dugnano, riaperto esclusivamente per questa occasione. Gli ospiti si sono tutti collegati via web, tranne Kimi Raikkonen che misteriosamente è stato vittima di un attacco hacker simile a quello che ha colpito le piattaforme Google nei giorni scorsi. Al posto di Iceman compariva infatti una schermata con la scritta ''Il vostro amico BWOAHCKER ha deciso di anticipare le vacanze di Kimi ;) Fate i buoni.''. Forti i sospetti sulla veridicità dell'episodio, ma non abbiamo voluto indagare oltre.

Presenti in sala invece solo il sottoscritto, il nostalgico custode rimasto fermo ai tempi in cui in Ferrari correvano Jean Alesi e Gerhard Berger e nonno Camillo, allegro 87enne che non appena ha visto le luci del centro accese si è fiondato dentro, adagiandosi su una sedia su cui ha cominciato a russare dopo circa 12 minuti di cerimonia. Vabbè. La serata, iniziata alle 20 per evitare di sforare il coprifuoco, si è aperta con una nuova esibizione canora di Sebastian Vettel, ormai lanciatissimo nella carriera da cantante da karaoke. L'ormai ex ferrarista ha voluto dedicare ''Rosso relativo'' di Tiziano Ferro al suo ex team principal Mattia Binotto, peraltro collegatosi in ritardo di una decina di minuti perché ''stava cercando di capire'' come accedere alla videocall. Di seguito un estratto del testo della canzone, appositamente modificato dal Sebbbb:

La voglia scalpitava, strillava, tuonava, rombava
Dal fondo della griglia nel petto di
Mattia, oh Mattiaaa
La rabbia quella sera era troppa e cercava, chiamava
200 piloti e invece lui era il
Team principal del Cavallino

Il tuo è un rosso relativo
Senza traccia di motore ma adesso
Romberà dentro di te
Per la gran solitudine e
Forza tifati per questa sera
Che domani torni in te, ma
Non ti diverte perché
Vuoi qualcosa da vincereee

IL DUBBIO DI CARLOS
Binotto ha seguito l'esibizione del suo ex pilota da Maranello, assieme a Charles Leclerc e a un Carlos Sainz già particolarmente perplesso dopo il primo impatto con il mondo della Ferrari. Il minipanettone industriale da 0,89€ frettolosamente piazzato sul tavolo dei tre sembrava già un triste presagio, ma l'ex pilota della McLaren non ha potuto nascondere un'espressione alterata quando il suo nuovo team principal si è girato verso di lui chiedendogli se avesse capito di quale Mattia stava cantando le gesta Vettel. 

F1 2020: il minipanettone e tutta la perplessità di Sainz

LEWIS PER L'UGUAGLIANZA
Ovviamente non si poteva sorvolare sul campione del mondo 2020, giunto alla 249esima premiazione di questa fine di anno. Luigino si è collegato da casa sua in compagnia dell'inseparabile Roscoe, il suo cane già promosso a ingegnere di pista in alcuni gran premi di questo campionato. Hamilton ha spiegato di voler proseguire la sua battaglia contro le discriminazioni anche il prossimo anno: dopo il sostegno a Black Lives Matter, nel 2021 il britannico già vegano sosterrà l'uguaglianza tra esseri umani e animali con l'associazione Roscoe & Friends. Per lanciare questa nuova iniziativa, il sette volte campione del mondo ha bissato una scena un po' disgustosa mostrata sui suoi social nei giorni scorsi, quando aveva condiviso una fetta di torta con il suo bulldog, mangiando tranquillamente dove Roscoe aveva appena leccato. Questa volta i due hanno bevuto assieme in una ciotola lo spumante da 2,50€ omaggiato dai T&F. Reazioni schifate da parte di molti dei collegati, con Daniel Ricciardo che ha giurato di non voler più condividere uno shoey col pilota britannico, come invece accaduto a Imola quest'anno.

F1 2020: Hamilton e l'inseparabile Roscoe

PREMIO 'PASTORONE APPROVA' 2020
A sorpresa, il premio finale più ambito dei nostri T&F è andato nientemeno che a Sciarl Leclerc, che ha permesso così al mondo Ferrari di riuscire in extremis a vincere qualcosa in questa annata da tragggedia. In una stagione che ha visto ben 13 piloti ottenere l'approvazione di Pastorone Nostro, il PREDESTINATOH è stato l'unico a ottenere due riconoscimenti, in particolare nel GP Stiria per la monta al via sulla Ferrari del compagno di squadra Vettel e nel GP Italia per la fiondata a muro in uscita dalla Parabolica che ha contribuito all'emozionante finale della gara di Monza. Ricordando anche la carambola provocata al via del GP Sakhir, Leclerc ha festeggiato l'importante riconoscimento con una celebre citazione maldonadiana: ''Se non puoi batterli, abbattili''. 

F1, GP Stiria 2020: Premio Pastorone ApprovaF1, GP Italia 2020: premio Pastorone Approva

IL SALUTO A ROMANO
Mentre nonno Camillo si risvegliava dal torpore e il custode diventava sempre più impaziente dato l'avvicinarsi del coprifuoco, c'è stato ancora tempo per un emozionante saluto a uno dei piloti che più ha fornito materiale ai nostri T&F nel corso degli anni. Parliamo ovviamente di Romain Grosjean, il quale ha letteralmente terminato con il botto la sua carriera nel corso del GP Bahrain. Accolto da un lunghissimo applauso, il francese ha voluto mostrarci la versione personalizzata di Mario Kart che possiede. In questa ''Grosjean edition'' i concorrenti non si lanciano le celebri bucce di banana per mandare in testacoda gli avversari ma dei mini Marcus Ericsson, in onore del celebre ''I think Ericsson hit us''con cui il pilota della Haas cercò di giustificare il tragicomico testacoda in regime di Safety Car in Azerbaijan un paio di stagioni fa. Simpatica anche la versione personalizzata delle tartarughe rosse lanciafiamme, in questo caso sostituite da un Gunther Steiner che sputa dei pericolissimi ''Fuck!'' direttamente presi dalle sue sfuriate trasmesse dalla docuserie di Netflix 'Drive to Survive'.

Con l'ingresso delle forze dell'ordine, chiamate da qualche abitante del quartiere convinto che fosse in corso un party clandestino, si è chiusa frettolosamente questa edizione a distanza del gran galà dei T&F. Nonno Camillo è stato riaccompagnato a casa dai Carabinieri, mentre io sono riuscito a rientrare giusto alle 22 grazie a una provvidenziale corsa in taxi. Potrete immaginare il mio stupore quando ho scoperto che a guidare la Prius era nientemeno che Alex Albon, già impegnato in una nuova occupazione dopo il doloroso addio al sedile Red Bull. Simpatico il nome scelto dal thailandese per questa nuova avventura: Taxibon Bottas. Ed è con questa notizia esclusiva che vi saluto e vi auguro buone feste: i T&F torneranno a marzo con lo speciale sui test invernali, sempre con l'obbiettivo di svelarvi il lato ironico della F1. Ciao!


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