2068 A 580… Visto così, partendo dai freddissimi numeri di vendita, questo confronto non ha ragione di esistere. I primi due mesi del 2004 hanno sancito ulteriormente la nettissima superiorità commerciale dello Yamaha TMax, re del mercato degli overscooter, che piace, va bene ed è di moda come il mojito. Ma a noi piace sempre andare al di là dei numeri. E se è un dato di
fatto che il Tmax ha portato un fortissimo vento di novità nella guida in automatico, è altrettanto vero che il Nexus, ha voluto infastidire il Re proprio nelle caratteristiche che ne fanno il suo punto di forza: guida sportiveggiante e prestazioni.
STRADE DIVERSE Così la sfida acquisisce un senso compiuto, perché mette in evidenza due strade tecniche differenti per raggiungere il medesimo risultato: offrire un piacere di guida sempre più vicino a quello di una moto con un mezzo automatico a ruote piccole (anche se ormai siamo arrivati a 15 pollici).
MOTO-SCOOTER Yamaha per prima ha tracciato il sentiero di questa nuova tipologia di mezzi a due ruote. Il Tmax è in pratica una vera moto rivestita da scooter. Motore fisso nel telaio, forcella con due piastre, trasmissione finale a catena, distribuzione dei pesi da moto. Tutto su Tmax riporta al mondo delle moto. Tutto tranne il comfort, la protezione e la sfruttabilità, che restano prettamente scooteristiche, caratteristiche che lo rendono un mezzo difficilmente classificabile se non come… Tmax.
SCOOTER-MOTO Dal canto suo
il Nexus è uno scooter vero e proprio. Motore oscillante, forcella con una sola piastra, frenata integrale. Ma
la distribuzione dei pesi (almeno quella dichiarata)
è addirittura più motociclistica di quella già spinta verso l’avantreno del Tmax (48%-52% Nexus 47%-53% Tmax). In più il Nexus ha introdotto molti "ammennicoli" propri delle moto sportive, che lo rendono
probabilmente lo scooter più regolabile in assoluto. Logico quindi attendersi
un carattere di guida del tutto differente a quello dei semplici scooter, cosa che, naturalmente, abbiamo rilevato nella nostra prova. Che abbiamo diviso in capitoli per comodità di lettura.
GIRO GIRO TONDO Chi è il vincitore? Troppo bello dirvelo adesso, sarebbe
come svelare il finale di un film di Hitchcock. Come c'era da aspettarsi, i due contendenti hanno messo in mostra
spiccate e differenti personalità, non solo tecniche ma anche di guida. Seguiteci fino in fondo e vedrete che le sorprese non mancheranno. E per rendere più comprensibile il confronto abbiamo dato i voti in trentesimi, come all’università, mentre per l’esame di laurea sono in centesimi. Buona lettura.
FINITURE E DOTAZIONI
ERGONOMIA
MOTORE-PRESTAZIONI
ABITABILITA'-BAGAGLI
COMFORT E PROTEZIONE
GUIDA
FRENATA
CONCLUSIONI