Da giugno 2025 costa meno, Omoda 5. E sorge il dubbio che ora sia il SUV coupé termico più conveniente del mercato.
Ed è così? Andiamoci piano...
Prima: che cosa conserva Omoda 5 Pure delle versioni superiori (come quella nella nostra video prova del 2024), e a che cosa invece deve rinunciare.
OMODA 5 PURE IN BREVE
Sotto il cofano di Omoda 5 Pure batte il solito motore 1.6 TGDI turbo benzina da 147 CV, associato a cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti e trazione anteriore.

Quali dotazioni
L’allestimento entry level, sostiene Omoda&Jaecoo, offre di serie ''tutto ciò che serve per vivere al meglio la guida quotidiana''. Ovvero:
- sospensioni posteriori multilink
- cerchi in lega da 18” bicolor
- fari Full LED automatici
- quadro strumenti digitale 12,3''
- display centrale 12”3, con connettività Apple CarPlay e Android Auto wireless
- apertura e avviamento keyless
- selleria in tessuto e similpelle
- climatizzatore elettronico
- volante in pelle con comandi integrati
- due prese USB
Lato sicurezza, un pacchetto ADAS completo:
- 7 airbag
- frenata autonoma d’emergenza
- mantenimento attivo della corsia
- cruise control adattivo integrato
- monitoraggio angolo cieco
- telecamera posteriore
- sensori di parcheggio anteriori e posteriori

In sostanza, rispetto a Omoda 5 Comfort, la versione intermedia prima della top di gamma Premium, Omoda 5 Pure fa a meno di:
- climatizzatore automatico bi-zona
- sedili in similpelle riscaldati e ventilati con regolazioni elettriche
- mancorrenti al tetto
- ricarica wireless per smartphone

Tutti accessori ai quali, a ben guardare, si può rinunciare, se lo scopo è quello di spendere poco. E ''quanto'' poco?
Il prezzo
Omoda 5 Pure costa 26.900 euro, ovvero -1.000 euro rispetto a Omoda 5 Comfort (27.900 euro) e -3.000 euro rispetto a Omoda 5 Premium.
Ora, guardiamoci intorno.
OMODA 5 E LE COMPETITOR
Limitiamoci a considerare le configurazioni di ingresso dei SUV coupé / crossover termici a benzina a trazione anteriore, nella fascia 4,30-4,40 metri (ci sembra il parametro più intelligente, ma potremmo anche sbagliarci).
| Potenza | Cambio | Prezzo | |
| Citroen C4 1.2 PureTech Plus | 131 CV | aut. 8 marce | 27.650 euro |
| Hyundai Kona 1.0 T.GDI XTech | 100 CV | man. 6 marce | 26.700 euro |
| Kia XCeed 1.0 T-GDI Urban | 100 CV | man. 6 marce | 24.950 euro |
| MG ZS 1.5 | 116 CV | man. 5 marce | 20.490 euro |
| Omoda 5 1.6 TGDI Pure | 147 CV | aut. 7 marce | 26.900 euro |
| Seat Ateca 1.0 TSI Reference | 116 CV | man. 6 marce | 29.150 euro |
| Skoda Karoq 1.0 TSI Selection | 116 CV | man. 6 marce | 32.000 euro |
Come si evince, anche restringendo il gruppo il più possibile, Omoda 5 non è la meno cara in assoluto.
Ma è la più potente, inoltre è l'unica provvista di cambio automatico doppia frizione.
Inoltre è la più giovane (2024), nonché il modello dal design più originale (è un dato di fatto).

Senza contare un equipaggiamento di serie piuttosto completo.
In conclusione: Omoda 5 non è la più cheap, ma ha tante frecce al proprio arco.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.





