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MEGLIO DAL VIVO Per cui se vi interessa la moto andatevela a guardare del vivo. Solo così vi farete un’idea, perché è indubbio che rispetto alla precedente versione siano stati fatti passi da gigante proprio sul versante estetico. La vecchia Tuono aveva l’aspetto rustico di una special fatta in casa, questa è più equilibrata, filante, rifinita e last but not least è anche più potente ed efficace. STREET FIGHTER Solo la filosofia non è cambiata, ed è quella della streetfighter, la supersportiva spogliata con un livello ciclistico inarrivabile per la concorrenza. Così come successo per la precedente versione, anche per la nuova Tuono R i tecnici Aprilia hanno avuto come eccellente base di partenza della RSV 1000 R. Ritroviamo quindi il motore V60 Magnesium, ultima evoluzione del bicilindrico Rotax, capace in questa versione di 133 cv a 9.500 giri (+ 8 cv rispetto alla precedente) e di una coppia di 10,4 kgm a 8750 giri. Dati che la portano nell'olimpo delle naked bicilindriche più potenti, nonostante l’omologazione Euro3. E restano anche le caratteristiche peculiari di questo motore, come la frizione antisaltellamento PPC o il doppio contralbero antivibrazioni. A PIENI POLMONI Addirittura la Tuono eredita dalla RSV la presa d’aria dinamica (l’unica naked ad averla), piazzata strategicamente sotto al cupolino, in posizione ottimale per la respirazione del motore. Per il comparto ciclistico si è andati sul sicuro, telaio e forcellone arrivano dalla RSV, così come la forcella (rivista però nelle tarature), mentre per l’ammortizzatore si è semplificato un po’ visto che l’unità montata sulla nuda ha solo i registri di precarico molla e idraulica in estensione. FRENI DI CLASSE Roba di classe, invece per quel che riguarda i freni, con l’impianto a pinze radiali Brembo (la pompa è però assiale, e va meglio su strada), mentre i cerchi viola a razze sdoppiate sono ormai un marchio di fabbrica per il costruttore veneto. COMPATTA La moto è compatta (più di quello che lascia trasparire la linea un po’ piatta e allungata) con misure piuttosto attillate per una naked, (1410 mm di interasse, 25° di inclinazione cannotto), con una sella a 810 mm e un peso a secco (senza batteria) di 185 kg. Dalla RSV la Tuono eredita anche il sofisticato cruscotto digitale con tanto di cronometro e la linea CAN che semplifica drasticamente l’impianto elettrico. Il family feeling con la sportiva è comunque evidente, non fosse altro per i fari che sono gli stessi, ma la Tuono ci tiene ad enfatizzare le sue caratteristiche peculiari, il codino ad esempio non è quello della RSV, gli somiglia molto, certo, ma corre via più basso e orizzontale. BEN FATTA Il tasso di finitura è molto elevato, bello il manubrio anodizzato, belli tutti i particolari in alluminio ottima la qualità e la brillantezza delle verniciature e anche i vari carterini che proteggono dalla vista gli elementi tecnici della moto sono realizzati molto meglio che in passato. CUPOLINO NUDO La moto è fatta molto bene, e bella è l'idea di alloggiare le maniglie del passeggero direttamente sul sellino, ne guadagna la pulizia della coda quando si monta il codino monoposto. Tutto bene quindi, anche se manca la classica ciliegina sulla torta per essere perfetta. Perchè ad esempio non "carenare" il retro del cupolino? Quella pubblicità gratuita alla marca dei portalampadine non è il massimo, e portalampade e fili sono proprio li, sotto gli occhi. Il risultato, finale, però merita assolutamente la promozione, con un prezzo di listino di 11.790 € franco concessionario, comprensivi di ben 4 anni di garanzia integrale offerta direttamente dalla Casa (la prima volta al mondo per una moto). Un messaggio chiaro sulla fiducia che Aprilia ripone in questa moto.
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