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Le Nostre prove

Su strada con:  Fiat Grande Punto

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Grande nelle dimensioni, ma anche nella qualità costruttiva e nelle doti di guida. Riuscita nello stile da GT e sicuramente piccola nei prezzi. Forse non così grande in termini di abitabilità. Ecco come è fatta e come va l’auto della riscossa Fiat.

Martedí, 06 Settembre 2005

M.A. Corniche

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COM’E’ La tendenza all’ingrasso ha coinvolto anche la Punto che si fa chiamare Grande Punto, anche per non confondersi con la vecchia Punto (e non sarebbe stato carino chiamare questa Vecchia Punto) che rimarrà in produzione fino alla fine del 2006. Sfondata la soglia dei quattro metri, la Grande Punto si atteggia ad auto tuttofare, prima auto da famiglia, seconda auto per signore e prima auto per i giovani che, probabilmente, dal suo stile GT si faranno conquistare subito.

NOBLESSE OBLIGE Non sempre i nobili nobilitano anche i parenti. In questo caso, la stretta parentela della Punto con le cugine Ferrari e Maserati si vede subito, come un naso importante qualifica la condivisione di geni tra differenti famiglie. E con il suo nasone da Maserati, la Punto uccide concorrenti che vogliono mostrarsi simpatiche o tecnologiche. Qui c’è la storia, e non c’è storia.

TAGLIA & INCOLLA In realtà, l’operazione di "Incolla" nasce da una esigenza di "Taglia". Guardate bene il muso della Punto: è lunghissimo, e l’idea di Giorgetto Giugiaro (che firma lo stile) di montare fari lunghi e carenati come quelli della Maserati GT ha il compito di accorciare visivamente il Grande Naso della Grande Punto. La piccola calandra, semplice, bassa e rettangolare, completa l’effetto Maserati e l’illusione ottica. Il classico due-piccioni-con-una-fava: non solo il rimedio ha funzionato, ma la Grande Punto ha davvero un grande frontale con cui per le concorrenti dirette è difficile competere.

FIANCHI LARGHI Con quella faccia un po’ così, la Grande Punto non potrebbe avere fianchi e coda da utilitaria del Cipputi. La fiancata si inerpica a cuneo verso la coda, andamento sottolineato da una bella piega che parte dai parafanghi anteriori e corre all’altezza delle maniglie fino a sagomare anche la coda. Le ruote sono grandi, come grandi e marcati sono i parafanghi pronti a contenerle. Gli specchi sono montati come sulle auto sportive su un bel braccio pronto a sostenerli. Anche la linea dei vetri segue l’andamento a cuneo e tra tre e cinque porte il profilo non cambia. La cinque porte, però, guadagna importanza ed equilibrio delle proporzioni.

SEDERONE La coda è massiccia, con un grande paraurti che si lascia scavare un poco nella parte alta per fare posto al portellone. Portellone piccolo nell’economia della coda, che riporta con orgoglio un grande logo Fiat e il bel logo della nuova Punto, con la P sagomata a riprodurre un omino intento alla guida. Le luci su una Punto non possono che stare in alto, di fianco al lunotto quasi piatto. Da dietro la Punto ha un che di Ford, ma vicino a una vecchia Punto la discendenza genetica è indubitabile. Anche se la nuova Punto aggiunge classe e importanza senza fare economie allo stile Punto.

EFFETTO COUPE’ Il portellone è alto e piccolo, per esigenze di stile e di sicurezza. La bocca di carico è comunque sufficientemente ampia anche se la soglia è piuttosto alta: il bagagliaio è regolare, non molto largo stretto com’è tra i passaruota, e non così grande come ci si aspetterebbe da un’auto lunga 403 centimetri e larga quasi 169. I numeri confermano le impressioni: con 275 litri a disposizione, il bagagliaio della Punto non è certo il numero uno tra le concorrenti e l’effetto pozzetto, con il piano di carico basso rispetto alla soglia, non facilita le operazioni di carico se gli oggetti sono pesanti. Qui, l’effetto coupé si paga.

STRANEZZE Dentro, la Punto ha lo stile delle Fiat di ultima generazione con una grande plancia al centro che racchiude come un pannello di controllo tutti i comandi da tenere a portata di mano. Strana la forma del cruscotto, con una palpebra allungata come una pensilina che fa ombra agli strumenti dal disegno classico, leggibile e importante. Tra tachimetro e contagiri trova posto un comodo visore digitale multifunzione che fornisce varie informazioni, come ora, data, avviso velocità programmabile, stazione radio, check control e trip computer.

CINQUE STELLE Bella solida, la nuova Punto sfrutta bene i centimetri in più di girovita per creare spazi idonei ad assorbire l’energia di uno scontro. EuroNCAP suggella il risultato con cinque stelle in caso di urto frontale a 64 km/h nella protezione dei passeggeri, tre stelle nella protezione dei bambini e tre stelle nella prova pedone, che sul frontale puntuto e arrotondato della Grande Punto trova pochi spigoli affilati su cui ferirsi.

SEI MOTORI Lo stile della Punto ha fatto colpo e volete correre dal concessionario più vicino per ordinarla? Al momento potete scegliere tra due motori a benzina e quattro a gasolio, ma la gamma è destinata ad allargarsi a breve. Tra i motori Fire a benzina, la scelta cade tra due otto valvole, il 1.2 da 65 cavalli e 155 km/h, e il 1.4 da 77 cavalli per 165 km/h, con consumi nell’ordine dei 16 km/litro nel ciclo combinato. Due i motori a gasolio, 1.3 e 1.9 Multijet, declinati rispettivamente in due versioni ciascuno, da 75 e 90 cavalli il primo per 190 e 200Nm a 1750 giri (165 e 175 km/h); da 120 e 130 cavalli il secondo per 280Nm a 2000 giri in entrambi i casi (190 e 200km/h). I consumi dichiarati nel ciclo combinato sono contenuti, circa 21 km/litro per i 1.3 e circa 18 per i 1.9. Cambio a cinque marce per tutti i motori, eccetto i 1.9, abbinati a un cambio a sei marce. Nel 2006 è previsto l’arrivo di un cambio automatico.

AMPIA GAMMA Quattro sono gli allestimenti disponibili per la Grande Punto: Active, Dynamic, Emozion e Sport. Al prezzo base di 11.111 euro, la 1.2 Active 3 porte porta in dote: alzacristalli elettrici anteriori, chiusura con telecomando, retrovisori a regolazione elettrica, sedile guida regolabile in altezza, volante regolabile in altezza e profondità, servosterzo elettrico Dualdrive, Abs con Ebd, airbag frontali e predisposizione autoradio. Con circa 1.400 euro in più si ottiene una Dynamic, con finiture in tinta per maniglie e specchi, volante e pomello cambio in pelle, autoradio con Cd e, soprattutto, climatizzatore manuale con filtro antipolline, airbag laterali e airbag a tendina. Circa 650 euro in più sono necessari per ottenere due porte supplementari. La gamma a gasolio parte da 12.950 euro per la 1.3 75cv Active 3 porte e si ottiene il massimo con i 17.500 euro della 1.9 130cv Sport 3 porte.

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Commenti

  1. 11-11-2008 10:45  Costi primo tagliando - Matteo
  2. 30-10-2008 10:17  ma de che!!! - carlo
  3. 23-10-2008 21:44  ottima - serpico
  4. 23-07-2008 08:45  Grande Punto Sport - CV 130 - Tiziano
  5. 10-04-2008 02:22  DELUSO - AURELIO88
  6. 20-01-2008 11:27  e' il piantone dello sterzo - pierluigi
  7. 21-11-2007 10:49  ottima auto - francesco
  8. 15-11-2007 16:01  207 vs G.Punto - max
  9. 14-11-2007 09:17  innescoduro - enx
  10. 11-11-2007 22:24  Quanti guai, dlusa - lidia68
  11. 10-11-2007 17:59  voto 9 - marco
  12. 28-10-2007 19:34  ottima!!! - serpico
  13. 25-10-2007 07:50  tenuta di strada - luca
  14. 24-10-2007 14:01  vibrazioni - luca
  15. 18-09-2007 02:12  per sda82 - Chicco
  16. 13-09-2007 18:41  per sda82 - CHICCO
  17. 11-09-2007 17:11  costo primo tagliando risp a chicco - sda82
  18. 07-09-2007 05:08  per jeampi - chicco
  19. 07-09-2007 05:05  costi primo tagliando - chicco
  20. 06-09-2007 15:23  attenzione dicono bugie per non farvela comprare - simona
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