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Notizie correlate DALLA CINA CON FURORE L’hanno chiamata Brilliance e si sa, non è tutto oro quel che luccica: è il macchinone venuto dalla Cina per conquistare il mercato europeo, che punta alla classe medio-alta con un prezzo talmente economico da essere praticamente senza concorrenti nel suo segmento. POLLICE VERSO Ma alla classe media piace molto la sicurezza e i tedeschi (che non si smentiscono mai) dell’ADAC hanno deciso di fare un bel crash test alla Brilliance sotto l’occhio delle telecamere. I risultati? Cliccate sul video (l’audio è in tedesco) e leggetevi qui sotto una sintesi dei commenti dei tecnici. SCATOLA DI SARDINE Nel test frontale, la Brilliance viene imbottita di due bambolotti adulti con due bambini e fatta schiantare a 64 km orari. Pensateci bene: 64 km orari. L’esito del crash è tremendo: settanta millisecondi dopo l’impatto l’abitacolo si ripiega su se stesso, la portiera fa come per andarsene per conto suo, il tettuccio aperto si sfalda completamente e il volante rientra di 20 centimetri verso il conducente. Cioè fino al vostro torace. TETE A TETE La ragione di questo disastro? La forza dell’impatto normalmente si distribuisce tra il tetto, le portiere e il sottoporta. Nella Brilliance no: e non solo l’abitacolo si piega, ma airbag e cinture di sicurezza rendono l’impatto ancora più pericoloso. La testa del guidatore entra nell’airbag e va dritta incontro al volante e alla plancia che rientra: nel video il volto e il volante cozzano, e anche duramente. PIEDE DI PORCO NEL BAULE? Dopo l’impatto, la portiera non vuole saperne di aprirsi finché non si interviene con un piede di porco, e anche così oppone qualche resistenza. Guardando le dummy si possono stimare ferite molto gravi, mentre i bambini dietro se la sono cavata tutto sommato abbastanza bene. A parte il fatto che restano orfani. COME FOSSI UNA BAMBOLA Segue il test laterale: un corpo viene fatto impattare sul lato del guidatore alla velocità di 50 km orari. Ancora un attimo di riflessione sulla velocità, probabilmente più bassa di quella che si avrebbe in un vero incidente stradale. La Brilliance anche in questo caso si apre come fosse fatta di carta di riso e bambù: il guidatore viene preso in pieno, la sua testa gira come una trottola, il corpo è spostato di lato bruscamente. Per lui c’è il rischio di ferite mortali (e, scusate l’insistenza, siamo a 50 km orari), mentre i bambini urtano la parete del seggiolino con la testa e se la cavano un po’ meglio. In compenso, questa volta almeno le portiere si aprono facilmente. AVANTI TUTTA Ultima nota per quanto riguarda la protezione dei bambini, ma che la dice lunga sull’idea di sicurezza che hanno lungo il Fiume Giallo: non è possibile montare il seggiolino all’indietro, perché le cinture di sicurezza sono troppo corte per allacciarle intorno al seggiolino stesso. Il bambino deve per forza sedere guardando in avanti, con i rischi per il collo che tutti conosciamo. NEIN! Il commento dell’ADAC
è lapidario: la Brilliance non rispetta gli standard europei minimi di
sicurezza, potrebbe farlo solo con una radicale revisione della sua struttura. Vale proprio la pena risparmiare qualsiasi cifra per mettere a rischio la vita dei propri cari? In Germania sembra che per 300 automobilisti la risposta sia stata positiva. Tempi moderni. GUARDALA DA VICINO
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