Autore:
Giuseppe Tagliozzi
Pubblicato il 05/01/2012 ore 15:47

GUARDARE AVANTI E’ un problema sempre più pressante quello dell’inquinamento: le normative europee sono più stringenti di anno in anno e le Case automobilistiche obbligate a ingegnarsi per lanciare sul mercato modelli ecologici che non sacrifichino le prestazioni a discapito dell’ambiente. Un bel dramma per gli ingegneri. La strada più immediata e semplice da seguire  per questo difficile matrimonio (tra prestazioni ed ecologia) pare essere proprio l’ibrido. Anche Volvo si lancia quindi su questo sentiero, proponendo la soluzione dell’ibrido ricaricabile con una qualunque presa. A detta loro, sarà un ibrido superiore a tutta quanta la concorrenza.

BENZINA 10 E LODE L’ibrido è così denominato perché sposa un propulsore a combustione interna con uno completamente elettrico. Per la parte termica, in Volvo non si sono risparmiati. Hanno voluto infatti un motore 4 cilindri con le prestazioni di un 6 cilindri. E ci sono riusciti: grazie all’adozione di un moderno turbocompressore e dell’iniezione diretta quest’unità di 2.0 litri eroga la bellezza di 280 CV e 380 Nm. Un motore che fa parte del gruppo VEA (Volvo Environmental Architecture – Architettura Ambientale Volvo), l’insieme dei motori Volvo per abbattere le emissioni mantenendo prestazioni rilevanti.

QUALCHE VOLT La propulsione elettrica è affidata ad un motore elettrico in grado di erogare 70 CV e 200 Nm, alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 12 kWh ubicato sotto il piano di carico. Le batterie sono ricaricabili in 3,5 ore utilizzando una carica a 220V oppure 7,5 ore se la carica è da 110V. Facendo le somme, si hanno 350 CV e 580 Nm tondi tondi che, abbinati alla trasmissione automatica di ultima generazione a otto rapporti, spingono la pachidermica XC60 da 0 a 100 km/h in soli 6,1 secondi. Peculiarità, il motore elettrico è addetto alla sola trazione posteriore, mentre il propulsore endotermico aziona solamente le ruote anteriori. Una AWD con assali indipendenti, la trasmissione della coppia ad ogni singola ruota è comandata e decisa dall’unità di controllo centrale, non da un classico sistema meccanico.

HOW MUCH YOU DRINK? Se le prestazioni sono impressionanti, i consumi lo sono ancor di più. In base alla modalità di guida selezionata, avete diversi utilizzi delle propulsioni: con la modalità Pure l’auto è alimentata dal solo motore elettrico, ed è prevista una distanza massima percorribile di ben 45 km. Ovviamente le emissioni in questo caso sono zero. Hybrid è invece la modalità predefinita ogni volta che si mette in moto l'auto. Il motore a benzina e quello elettrico interagiscono per ottenere l'equilibrio ottimale tra piacere di guida e basso impatto ambientale. Le emissioni di CO2 in questo caso sono pari a 53 g/km (2,3 l/100 km). Che considerata la massa del veicolo, sono valori da far strabuzzare gli occhi. Per la modalità Power (viene erogata sempre la massima potenza sia dal motore elettrico sia dal benzina) non sono stati rilasciati valori.

DRESS CODE Anche per l’estetica importanti novità: un inedito colore bianco si sposa egregiamente all’estetica rivista e ai nuovi interni rivestiti in pelle blu. E i nuovi cerchi da 21” sono le scarpe perfette per questa nuova primadonna. Per i prezzi e la commercializzazione in Europa verranno rilasciate informazioni solamente dopo il Salone.


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