Autore:
Luca Cereda

A VOLTE RITORNANO Ricordate la Cisitalia 202? A distanza di oltre mezzo secolo, al salone di Ginevra andrà in onda un sequel. Lo IED di Torino presenterà infatti la Cisitalia 202 E, riedizione in chiave moderna dell’iconica vettura lanciata da Piero Dusio nel 1947. A capo di questo esercizio di stile ci sono matite come Luca Borgogno (Lead Designer Pininfarina) e Luigi Giampaolo (Maserati), coordinatori di un team di designer del Master of Arts in Transportation Design dello IED di Torino.

NOSTALGIA CANAGLIA  E con questo siamo a due. Nel senso di remake “storici” italiani che faranno il loro debutto al salone di Ginevra, visto che l’annuncio di questa Cisitalia 202 E segue di poco quello della Disco Volante (vedi correlate). Cosa significa la “E” nel nome? Sta per “evoluzione” ovviamente, e ribadisce l’intenzione di reinterpretare in chiave moderna la prestigiosa antenata. Pur mantenendone, come si evince dai primi bozzetti, i principali tratti stilistici, i volumi compatti e il baricentro basso. Il resto invece si è adeguato ai tempi moderni.

V8 E TRAZIONE POSTERIORE Il mix tra passato e presente ha prodotto così una coupé compatta da due posti, con ruote da 19’’ e ingombri che superano ampiamente i 4 metri in lunghezza (4,27 per l’esattezza) e raggiungono i 185 in larghezza. Di due metri e sessantacinque centimetri è invece il passo della Cisitalia 202 E, che a livello meccanico promette un V8 a trazione posteriore dalla potenza che dovrebbe aggirarsi sui 450 cavalli. Il primo incontro dal vivo è fissato per il 6 marzo, ore 15.15, padiglione 5, stand 5041 del Palexpo di Ginevra.


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