Autore:
Salvo Sardina

CHARLES DA SOGNO Dopo due weekend decisamente negativi in Germania e Ungheria, smaltite le scorie della pausa estiva, il Principino è tornato più carico e cattivo che mai. 1:42.519 il tempo con il quale Charles Leclerc ha chiuso il giro monstre che gli ha regalato la terza pole position della carriera. Impressionante il gap su tutto il resto del gruppone: oltre sette i decimi rifilati a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, nove titoli mondiali in due, ma oggi entrambi costretti a guardare da lontano la giovane stella di casa Ferrari primeggiare in Q1, Q2 e Q3.

NON C’È DUE SENZA TRE Insomma, un weekend quasi perfetto, quello del ventunenne che, con la sola eccezione delle PL1 di ieri mattina, ha dominato tutte le sessioni del Gran Premio del Belgio. E che domani partirà dunque davanti a tutti per la terza volta quest’anno, sperando ovviamente che l’epilogo sia diverso rispetto a Bahrain e Austria: “Ottime sensazioni anche se il primo settore non è andato esattamente come volevo, specie in curva-1. Siamo stati troppo lenti nella preparazione del giro veloce, c’era troppo traffico e io ho faticato parecchio. Ma, dalla seconda curva in poi, siamo stati molto forti, un giro fantastico. Come mai sono stato l’unico a restare fuori dai guai nel giro di lancio? Non ho pensato troppo a prendere qualche scia, non so se gli altri volessero farlo. L’obiettivo era concentrarmi solo sul mio giro, essere da solo ha funzionato molto bene. Sono contento”.

F1 GP Belgio 2019, Spa: Leclerc (Ferrari) durante le qualifiche

OCCHIO AL PASSO GARA La terza pole di Leclerc è anche la quarta di una Ferrari che però nel 2019 vede ancora un pesantissimo zero alla casella vittorie. Segno del fatto che, al di là della forse eccessiva sensibilità della SF90 alle caratteristiche dei vari tracciati, il ritmo in gara soprattutto per quanto concerne l’utilizzo delle Pirelli è un altro dei punti deboli della monoposto di Maranello. Che dovrà riuscire a far funzionare le gomme anche domani nonostante qui a Spa sia atteso un repentino e drastico calo delle temperature. “Nel passo gara – ha concluso Leclerc dopo il traguardo della Q3 – abbiamo faticato un po’ nelle prove ieri. Dobbiamo ancora lavorarci, ma guardando alle prove che abbiamo effettuato oggi, direi che siamo riusciti a far vedere qualcosa di molto buono”. Domani dalle ore 15.10 la prova del nove…


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