Autore:
Matteo Larini

CHARLES ALLA PRIMA Stavolta, Charles Leclerc ce l'ha fatta. Il monegasco, dopo aver dominato le prove libere e le qualifiche, è riuscito a vincere il Gran Premio del Belgio: è la prima vittoria per lui in carriera in Formula 1, la prima in Ferrari e la prima della Ferrari in questa stagione maledetta che aveva visto la SF90 vicina al successo in Bahrain, in Austria, in Canada (dove era transitata per prima sul traguardo) ed anche a Baku, dove l'errore di Leclerc in qualifica ha privato la squadra della possibilità concreta di vincere il GP. La prima, però, è arrivata in un momento difficile per Leclerc, colpito profondamente dalla scomparsa dell'amico Anthoine Hubert ieri nella Sprint Race di F2.

SENSAZIONI MISTE Interpellato subito dopo l'arrivo a descrivere le sue sensazioni dopo la prima vittoria, Charles ha chiarito che non è del tutto felice, ricordando Hubert: "Si, da una parte un sogno che avevo da bambino si è realizzato oggi. Dall'altro canto è stato un fine settimana molto difficile, da ieri abbiamo perso un amico innanzitutto, ed è molto difficile in questa situazione, vorrei dedicare questa vittoria a lui, ci conoscevamo sin da bambini, tutti insieme, Esteban, Pierre... quanto successo ieri è stato un vero peccato e non posso godermi appieno la mia prima vittoria, sarà un ricordo che mi terrò nel cuore".

CRUCCIO GOMME Anche se la vittoria alla fine è arrivata, negli ultimi giri sembrava che ci fossero tutti gli ingredienti per una replica dell'Austria, quando Charles perse la gara per l'eccessivo consumo delle gomme. Il consumo degli pneumatici ha avuto un ruolo centrale anche in questa gara, in cui la SF90 ha sofferto più della W10, come spiega anche lo stesso Charles, che però guarda anche ai punti positivi del weekend belga: "Una gara molto difficile, abbiamo faticato tanto con le gomme specialmente negli ultimi giri. Sono molto contento da parte mia per quello che ho fatto rispetto a Budapest, ho gestito meglio le Pirelli, le Mercedes, come ci aspettavamo già ieri, erano molto veloci in gara. Un buon weekend a livello di prestazioni, pole position e vittoria. In gara non è stato semplice tenere Lewis dietro, mi stava riprendendo a grande velocità ed alla fine avevo anche un po' di pressione, ma sono contento di averlo tenuto dietro".

PER ANTHOINE Intervistato successivamente anche dai colleghi di Sky, Charles ha ricordato nuovamente il compianto Hubert, uno degli amici più cari nel mondo delle corse: "Mah si, è molto difficile, non ce la faccio a godermi completamente questa vittoria ad essere sincero con quello che è successo ieri. Con Anthoine abbiamo iniziato nei kart nel 2005, facemmo la nostra gara insieme con Esteban, Pierre... eravamo una banda di amici che ha iniziato insieme, è dura. Sono felice di vincere in un giorno così per ricordarlo, questa vittoria è per lui come ho già detto in macchina".

GRAZIE SEBASTIAN La vittoria odierna, però, non sarebbe arrivata senza l'aiuto fondamentale del compagno Vettel, divenuto scudiero del monegasco nonostante i quattro titoli mondiali. Il tedesco, in netta difficoltà con il consumo delle coperture, ha protetto Leclerc dall'arrivo di Hamilton, permettendogli di guadagnare quei secondi necessari a vincere il Gran Premio. Charles ne è conscio e ringrazia pubblicamente Vettel, prima di dare il suo parere sulla prossima gara, in programma la prossima settimana a Monza: "Senza Seb e quello che ha fatto sarebbe stato molto difficile se non impossibile tenere dietro Hamilton perché andava molto forte, quindi un grazie a Seb per aver tenuto Lewis dietro per un po'. Monza è importantissima, sì, per me e per tutto il team: vogliamo tutti fare bene a Monza davanti ai tifosi. Con quello che abbiamo pensiamo che sia una pista positiva per noi, il nostro punto di forza è la velocità di punta che a Monza serve".

 


TAGS: ferrari f1 GP Belgio Charles Leclerc f1 2019 SF90 BelgianGP 2019 GP Belgio 2019 CL16