Autore:
Salvo Sardina

OSSERVATO SPECIALE Il grande protagonista, e non poteva certo essere altrimenti, del giovedì di Spa è Alexander Albon. Il giovane rookie thailandese è stato al centro della bomba di mercato del summer break, che lo ha visto protagonista del chiacchierato scambio di sedili Toro Rosso-Red Bull con il deludente Pierre Gasly. Intervenuto in conferenza stampa insieme al nuovo compagno Max Verstappen, il ventitreenne britannico di nascita ha provato a raccontare la girandola di emozioni vissuta subito dopo Budapest, con l’incontro nel quale Helmut Marko gli ha comunicato l’inattesa promozione a Milton Keynes.

EMOZIONE A PALLAAll’inizio della pausa estiva – ha spiegato un Albon visibilmente emozionato davanti alla platea di giornalisti – ho ricevuto questa chiamata da Marko, ma non potevo rivelarlo a nessuno prima che fosse ufficiale. Il lunedì successivo, la notizia è stata svelata e allora ho cominciato a fare la conoscenza dei ragazzi del team. Vedremo, ci troviamo a inseguire… Per certi versi siamo indietro e dovremo capire passo dopo passo come funziona la macchina e la squadra, magari studierò quello che farà Max, il suo modo di interagire con il team. Da uno a dieci sono emozionato dieci! Duello con Verstappen? In realtà dovrò concentrarmi su me stesso perché arrivo qui con poca esperienza. Sarà questione di recuperare passo dopo passo, cercando di rimettermi in pari. Solo allora vedremo se arriveranno i risultati”.

F1 GP Belgio 2019, Spa-Francorchamps: Alexander Albon (Red Bull)

LE… PARENTESI DI MARKO Insomma, tanta emozione ma anche la consapevolezza di essere davanti a una sfida decisamente complicata: “Ho lavorato al simulatore per iniziare, ma la macchina è diversa. Certo, entrambe hanno quattro ruote, quindi cercheremo di abituarci. A febbraio provavo una sensazione simile, non avevo ancora girato e mi sentivo addosso un po’ di ansia e di stress. Adesso in realtà ho già esordito e ho un po’ di esperienza in più. Vedremo come andrà, non ho guardato troppo a quello che ha fatto Pierre, sto solo concentrandomi su me stesso, anche se so che Max è al massimo della forma e non sarà facile compete contro di lui”. Non è mancato anche un simpatico siparietto riguardante le modalità, sempre sui generis, utilizzate da Helmut Marko per comunicare la notizia: “Lui era nel suo ufficio in Austria e c’è stata questa conversazione… Me l’ha buttata lì durante il discorso tipo ‘Tra parentesi tu guiderai la Red Bull da qui in avanti, chiusa parentesi’. La decisione l’avevano presa da poco e me l’hanno comunicata così. Una cosa rapida”.


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