Autore:
Simone Valtieri

HALL OF FAME VIVENTE È stato un bel successo di pubblico, condito da tante emozioni, l'evento in piazza Duomo a Milano per celebrare i 90 anni del Gran Premio d'Italia e - soprattutto - della Ferrari. Si fa prima a elencare gli assenti (tra i piloti degli ultimi 30 anni solo Mansell, Alonso e, per ovvie ragioni, Schumacher) che i presenti: Alesi, Andretti, Arnoux, Badoer, Berger, Capelli, Fisichella, Irvine, Massa, Merzario, Prost e Raikkonen, oltre ai giovani dell'academy capitanati da Giovinazzi e Mick Schumacher. E poi tanti ex team principal, tecnici e dirigenti, da Todt a Byrne e Montezemolo, da Domenicali ad Arrivabene fino a Cesare Fiorio. C'era ovviamente anche il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, che ha annunciato il rinnovo di Monza fino al 2024, Protagonisti assoluti, infine e ovviamente, l'attuale team principal Mattia Binotto, e i due piloti attuali, Sebastian Vettel e Charles Leclerc

SOGNO REALIZZATO Dal palco si sono intrecciati gli interventi dei tre, il più interessante dei quali è stato quello del fresco vincitore del Gran Premio del Belgio, Charles Leclerc. Il giovanissimo talento della rossa ha giurato il suo amore alla Ferrari. Prima parlando alla folla, ha confessato: "Sono emozionato di essere qui, è impressionante vedere così tanta gente. Come posso andare via vedendo tutta questa gente? Era il mio sogno da bambino essere in Ferrari, è sempre stata una macchina speciale per me. La prima vittoria è sempre qualcosa di molto speciale, ma farla con la Ferrari è qualcosa di ancora più bello. Sicuramente non erano le condizioni migliori per correre (dopo la scomparsa di Hubert), ma faremo tutto il possibile per mettere la Ferrari dove merita.

FUTURO ROSSO Poco più tardi, ai microfoni di Sky, Leclerc ha aggiunto: "Dove mi vedo tra 5 anni? Ancora in Ferrari e campione del mondo. Devi puntare al massimo per crescere. La vittoria di Spa? Era un momento che sognavo sin da bambino, ora ho avuto un po' di tempo per metabolizzare quello che è successo, ma non troppo perché sono concentrato su Monza. La prima vittoria è un momento molto atteso, è stata una liberazione per me averla conquistata è importante anche per il team." Fa eco alle parole di Leclerc un Sebastian Vettel meno loquace del solito, che prova però a scaldare la folla: "Proveremo a fare doppietta a Monza. Questa è la Ferrari, è unica. Per un tedesco non è possibile promettere qualcosa, solo per Michael forse ma sono molto contento, mi sento a casa, sono come in famiglia",

#ESSEREFERRARI Ha parlato infine anche il team principal Mattia Binotto: "In Belgio la macchina è andata bene, speriamo sia così anche a Monza. Noi ci proveremo. Questo è #essereFerrari, in una stagione così difficile vedere così tanta gente… Nessuna squadra può vantare un tifo del genere! #essereFerrari rappresenta un desiderio unico e forte e che oggi ci unisce. Io sono qui da 25 anni ma la Scuderia esiste da 90...". Infine una battuta sui suoi due piloti: "Charles è un ragazzino di 21 anni, quando ci siamo parlati per la prima volta gli dissi che ho un figlio di 21 anni e che dunque doveva rigare dritto. Sebastian adora Toto Cutugno e lo canta sempre quando la Ferrari vince". E termina così, con Seb che canta una versione già sentita a Singapore nel 2015 de L'Italiano: "Lasciatemi guidare..."


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