Autore:
Matteo Larini

CHARLES PRIMO In una pista su cui, in virtù delle caratteristiche della SF90, la Ferrari avrebbe dovuto avere un certo vantaggio rispetto agli avversari, Charles Leclerc è riuscito ad ottenere la miglior prestazione sia nelle libere mattutine che in quelle pomeridiane, pur venendo insidiato da molto vicino da Hamilton, secondo a meno di un decimo al pomeriggio. Le condizioni della pista sono rimaste incerte per tutta la giornata: mentre al mattino la pioggia ha bagnato il tracciato fino agli ultimi cinque minuti, durante la seconda sessione ha prevalso l'asciutto, anche se dalle nuvole è comunque scesa qualche goccia, specialmente nelle ultime curve del tracciato brianzolo.

NIENTE ENTUSIASMI Nonostante la miglior prestazione ottenuta anche a Monza, Charles Leclerc non si sbilancia in vista delle qualifiche, e ricorda che la Mercedes è molto vicina nonostante avesse ricominciato a piovere quando hanno ottenuto il loro crono migliore: "È una bella sensazione essere il più veloce dopo il venerdì, ma non sono sicuro che la situazione rimarrà questa. La sessione è andata abbastanza bene, le condizioni erano difficili ma le Mercedes sono piuttosto veloci, hanno fatto il loro giro buono dopo che aveva ricominciato a piovere. Non sono sorpreso del fatto che sono vicini, ero più sorpreso a Spa del divario: loro hanno tanta downforce, ci aspettavamo riuscissero a toglierla e che fossero competitivi".

LAVORARE La parola d'ordine per Leclerc, dopo una giornata in cui le condizioni ballerine non hanno permesso alle squadre ed ai piloti di affinare al meglio l'assetto, è 'lavorare', perché il miglior tempo della seconda sessione di prove libere ha ben poca valenza, viste le complesse condizioni del tracciato: "parità di condizioni le cose potrebbero andare diversamente. C'è ancora parecchio lavoro da fare, anche in qualifica, in simulazione gara erano molto fortiha argomentato Charles, che vuole replicare quanto fatto a Spa.

SCIE Incalzato infine a raccontare se la Ferrari cercherà di guadagnare prestazione usando le scie, Leclerc ha spiegato: "Il gioco di scie può essere o molto positivo o molto negativo, quindi dobbiamo stare attenti: sicuramente ci stiamo pensando perché su una pista come Monza c'è tanto da guadagnare, ma non penso che sacrificheremo una vettura per l'altra, proveremo a fare il lavoro migliore per tutte e due".


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