Autore:
Luca Cereda

TRA PASSATO E PRESENTE Quattrocentocinquanta auto d’epoca come damigelle d’onore e un teatro del XVIII° secolo – e che teatro, il Grande di Brescia- dove accogliere gli ospiti. E’ un debutto in grande stile, quello della Mercedes Classe S 2014, per l’occasione mescolatasi ai preparativi per la partenza della Mille Miglia 2013. Non certo come una turista qualunque…

LO STILE FA LA DIFFERENZA Ignorarla è impossibile, malgrado il trambusto della Mille Miglia. Non solo per il palchetto grazie al quale si staglia sulla folla ma perché, effettivamente, la Mercedes Classe S 2014 ha una presenza imponente. Rispetto al modello uscente, la crescita in lunghezza (+4 cm che portano a 508 cm la versione a passo corto e a 525 la versione a passo lungo) è trascurabile, trattandosi di un’ammiraglia; è l’evoluzione dello stile, piuttosto, a fare la differenza, a rendere la nuova Classe S più vistosa della precedente.

DOPPIA NATURA Per dirla in estrema sintesi, un mix di linee  classiche e sportive. Ci ritroviamo le pieghe della CLS, un frontale che digrigna i denti come la Classe E ma con una calandra istituzionale, più ampia  e massiccia di prima, un cofano lungo come vuole il cliché a fronte però di un padiglione dall’andamento coupéggiante. Da certe prospettive una limo, da altre un berlinone sportivo. Di primo acchito questa doppia natura un po’ ti spiazza ma di sicuro cattura l’attenzione.

OPULENTA Peccato non aver potuto accedere gli interni, in questo primo incontro con la Mercedes Classe S 2014. Aspetto sul quale la Stella punta molto per togliere quote alle rivali: BMW Serie 7 e Audi A8 su tutte, ma c’è chi azzarda anche Maserati Quattroporte. Stando alle immagini e alle note diffuse alla stampa, il diktat del comfort sembra portato all’estremo. Cominciando dalla cabina di pilotaggio, dove l’infotainment va in onda da un maxischermo dalla diagonale di 30,7 cm (12,3 pollici) e tra i nuovi comandi c’è una tastiera del telefono sensibile al tocco, per finire nella zona posteriore (divano fisso o sedili singoli  con regolazione di 37°)  con equipaggiamento First Class: un’estensione lungo il tunnel centrale che offre portabevande termorefrigeranti.

ADDIO ARBRE MAGIQUE Un’altra dose di coccole arriva dalla funzione massaggio Energizing, sei programmi di massaggio che sfruttano l’azione benefica del calore, disponibili anche in seconda fila; oppure dal sedile relax (optional), con poggiagambe regolabile in lunghezza e in inclinazione. Per il piacere delle orecchie un nuovo stereo top-di-gamma Frotbass. A purificare l’aria ci pensa infine la profumazione attiva inclusa nel pacchetto Air Balance: si inserisce e disinserisce a comando, è regolabile nell’intensità e permette di personalizzare la fragranza.

LED TOUT COURT Una curiosità, invece, della nuova “S” riguarda le luci. La Mercedes Classe S 2014, dice la Stella, è la prima auto completamente priva di lampade a incandescenza. Solo LED, per interni ed esterni: quasi 500 LED si fanno carico di illuminare la strada, la vettura, l’abitacolo e l’interno. Una première è anche il sistema di attenuazione della lumiosità   posteriore: nel rispetto di chi segue, di notte riduce la luminosità degli stop durante le soste ai semafori.

GIOCO D’ANTICIPO Passando alla tecnica, anche l’assetto reca novità. Perché non si limita a copiare l’asfalto ma gioca d’anticipo facendo interagire il Road Surface Scan con il Magic Body Control: il primo sfrutta una telecamera stereoscopica per individuare un manto stradale irregolare, in base al quale il secondo regola all’istante l’assetto. Tutto ciò si paga a parte, ovviamente. Di serie, invece, la Mercedes Classe S 2014 prevede sospensioni attive ADS Plus a regolazione continua e le sospensioni pneumatiche integrali Airmatic.

TRE PER DUE Sul fronte motorizzazioni, tre le proposte sdoppiate su due allestimenti, Premium e Maximum, differenziati dalla misura dei cerchi (rispettivamente da 18’’ e 19’’) e dotazioni in materia di comfort e sicurezza. Al debutto su mercato italiano ci sarà come al solito la versione Edition One. Sotto il cofano la Mercedes Classe S attacca con il V6 tubodiesel da 258 cv della S350 Bluetec, seguito a ruota dalla versione ibrida, la S400 Hybrid (3.5 litri benzina da 306 cv + motore elettrico da 20 kW) e dalla più performante, la S500 con motore V8 da 455 cv. E mentre i primi due dichiarano consumi sulla carta più che accettabili (rispettivamente 5,5 e 6,3 l/100 km), il V8 brandisce le prestazioni nello sparo: da 0-100 in 4,8 secondi.

PREZZI A listino, i prezzi oscillano da un minimo di 88.500 euro ad un massimo di 122.800 euro, a seconda delle versioni e degli allestimenti. Il primo prezzo è relativo alla S 350 Blue Tec Premium, mentre all’ibrida si accede con un minimo di 93.680 euro. E se proprio non potete fare a meno del rombo del V8, mettete in conto almeno 110.000 euro.   


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