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Al Salone di Francoforte debutta la Infiniti Q30, che prefigura proprio una nuova Infiniti entry-level
Non è una coupé, non è la classica hatchback e non è nemmeno un piccolo suv. Ma è un'auto che di tutte queste tipologie recupera qualche caratteristica, meritandosi - più di altre - la tanto abusata definizione di crossover. Al Salone di Francoforte debutterà la Infiniti Q30 concept, prototipo che prefigura proprio una nuova Infiniti entry level. Dal design firmato Alfonso Albaisa e tracciato nel solco della Q50, con qualche richiamo alle varie Essence, Etherea ed Emerg-e.
Carrozzeria a due volumi, pieghe sui fianchi che sembrano seguire il flusso del vento (almeno stando a quanto mostrano i bozzetti). La prima immagine non aiuta ad inquadrare la Infiniti Q30 in un genere preciso: certi tagli sono da coupé, altri tratti richiamano le hatch (con la promessa da parte di Infiniti di ereditarne il pregio della praticità), mentre l'altezza da terra e i passaruota sono da suv. Stile a parte, la Q30 sarà anche il primo modello sviluppato con le dritte di Sebastian Vettel, nominato “Director of Performance” del brand.
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Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...














