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Seat Leon Verde


Avatar Redazionale , il 12/06/13

8 anni fa - Abbina un motore 1.4 a benzina e uno elettrico

Anche in Spagna guardano con fiducia all'elettrico per il futuro. Lo dimostra il progetto Cenit Verde, che ha come portabandiera la Seat Leon Verde, prototipo di ibrida plug-in.

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PORTABANDIERA Anche in Spagna guardano con fiducia all'elettrico per il futuro. Lo dimostra il progetto Cenit Verde, che vede la Seat lavorare a braccetto con le maggiori realtà del settore energetico iberico per diffondere il verbo delle macchine elettriche e ha come portabandiera la Seat Leon Verde, prototipo di ibrida plug-in. Questa concept abbina un motore 1.4 da 122 cv (90 kW) a un'unità elettrica da 75 kW, con un cambio a sei marce studiato per favorire il gioco di squadra tra i due motori.

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DOPPIO SENSO L'autonomia dichiarata in modalità elettrica è di 50 km, grazie a un pacco datterie da 8,8 kWh, ma più che l'hardware della Seat Leon Verde sembra interessante il software che gestisce la ricarica. Se quando si attacca la macchina alla presa non si ha fretta di avere le batterie al 100%, il sistema sceglie il momento più propizio per attivare il flusso di corrente in entrata, optando per le fasce orarie in cui c'è meno richiesta di corrente e le tariffe sono più basse. Grazie alla particolare struttura del suo carficatore Lear, tra l'altro, la Seat Leon Verde è in grado anche di cedere energia alla rete, sempre in un'ottica di ottimizzazione dei flussi.

La Seat Leon Verde, per la quale la Casa di Martorell ha ottenuto diversi brevetti, ha un sistema HMI (Human Machine Interface) che permette all'utente di dialogare con la macchina attraverso lo smartphone, avendo quindi sempre sott'occhio la carica della batteria e numerosi altri dati. Per il guidatore è prevista anche la possibilità di impostare - magari a orologeria - programmi di ricarica più rapidi o più economica. Ultimo ma non meno importante, la Leon Verde dispone anche del Driving Cycle Predictor, che memorizza percorsi e abitudini del pilota e le rielabora per gestire tutta l'elettronica di bordo così da minimizzare i consumi.


Pubblicato da Paolo Sardi, 12/06/2013
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