Autore:
Paolo Sardi

SUI GENERIS Uniformarsi agli altri e seguire le mode non è proprio nelle corde di quelli della Honda. Quando loro si mettono in testa una cosa, vanno per la loro strada e amen: l’esempio più lampante lo dà la Civic, che da tempo svolge il tema della compatta di segmento C con un look futuristico e con scelte stilistiche forti, che si amano o che restano indigeste, senza mezze misure. E al momento di confezionare una versione familiare non ci sono stati ripensamenti: barra del timone ben salda e via, con una Honda Civic Tourer che esce dal gruppo delle station wagon senza grilli per la testa.

TUTTA SUA SORELLA La Honda Civic Tourer fa suo il family feeling della berlina cinque porte, con un motivo a T che segna il frontale e con i parafanghi spallatissimi e con i passaruota dal bordo appiattito. Proprio le linee che danno vita a questi elementi sono i tratti più caratteristici delle fiancate, anche se in questa variante di carrozzeria gli occhi finiscono per puntare velocemente sulla coda. Quest’ultima ha un taglio estremamente filante, grazie anche al tetto che sembra come sospeso, con i vetri che ricoprono il montante posteriore.

PRIMATISTA Alla faccia di un’aria quasi sportiva e di dimensioni ancora ragionevoli (452 cm x 177 x 144), la Honda Civic Tourer stabilisce il nuovo record della categoria in materia di capacità di carico: 624 litri in configurazione cinque posti e 1.668 quando invece si sacrificano i posti sul divano. Quest’ultimo, tra l’altro, ripropone una specialità della Casa: i sedili Magici Seats, con la seduta che può essere sollevata e appoggiata allo schienale per lasciare disponibile uno spazio insolitamente alto. Il segreto di tanta versatilità è presto svelato: la Civic ha il serbatoio del carburante in posizione centrale e ciò permette di avere più centimetri a disposizione nella zona posteriore.

MOLLEGGIATA Un’altra peculiarità della Honda Civic Tourer è rappresentata dalla sospensione posteriore con Adaptive Damper System. Questo dispositivo permette al pilota di settare a piacere l’assetto in base al percorso da affrontare, allo stile guida e al carico trasportato, con l’elettronica che poi fa il resto per gestire al meglio lo smorzamento secondo tre programmi (Comfort, Normal e Dynamic). La Tourer è proposta con due motori: il 1.600 i-DTEC turbodiesel che farà la parte del leone nella raccolta ordini e che il comunque valido 1.8 i-VTEC a benzina, proposto con cambio manuale o automatico.


TAGS: Tutto sul Salone di Francoforte 2013