- 13/03/14 - Bugatti Veyron Rembrandt Bugatti
- 12/03/14 - QUANT e-Sportlimousine
- 10/03/14 - Salone di Ginevra 2014: tutte le novità
- 07/03/14 - Gumpert Explosion
- 04/03/14 - Giugiaro Clipper
- 28/02/14 - Koenigsegg One:1
- 20/02/14 - IED PassoCorto
- 18/02/14 - Citroën Cactus Adventure
- 13/02/14 - Ermini 686
- 13/02/14 - Qoros 3 Hatch
- 04/02/14 - Subaru Legacy 2015
La Hyundai Intrado Concept è un prototipo di crossover con alimentazione fuel cell. La si potrà ammirare dal vivo al Salone di Ginevra
Aggiungi MotorBox alle tue fonti preferite Google Discover: clicca e spunta qui
LE ALTRE ALTERNATIVE Mentre l’elettrico avanza timidamente anche su strada, tra i palchi dei saloni c’è ancora un piccolo spazio per le auto a idrogeno. Trattasi più che altro di prototipi, ovviamente, come questa Hyundai Intrado in partenza per Ginevra. Una crossover che fa del contenimento dei pesi e di un sistema di propulsione “alternativo” il proprio fiore all’occhiello ma allo stesso tempo non lesina stile.
MUSCOLOSA, NON PESANTE La carrozzeria mostra i muscoli soprattutto agli angoli, in corrispondenza dei passaruota, ma è di pasta leggera: merito degli acciai speciali con cui è stata realizzata la Hyundai Intrado. E' di peso piuma fuori ma anche dentro, dove la consolle centrale e altri inserti in carbonio non influiscono più di tanto sulla bilancia. Stilisticamente parlando, invece, alcuni elementi tradizionalmente nascosti, come le bocchette d’aerazione, ad esempio, assumono un ruolo di primo piano. E il volante ha una sagomatura a metà strada tra soluzioni più tradizionali, benché sportive, ed il design tipico delle concept.
LONG LASTING Il cuore, infine, è una pila combustibile a idrogeno di nuova generazione con batterie agli ioni di litio da 36 kW/h. A detta della Casa, garantisce un’autonomia di 600 km.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...







