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Cosa c’è di più personale di un tatuaggio? Poco o niente. Così la Peugeot 108 Tattoo ci spiega quanto è personalizzabile la nuova piccola del Leone
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TUA PER LA PELLE Cosa c’è di più personale di un tatuaggio? Poco o niente, a pensarci bene. E devono averci pensato bene anche quelli di Peugeot che anno deciso di affidare a un tatuatore di professione il compito di esaltare la vena custom della nuova 108 in versione cabrio. Il risultato, la concept 108 Tattoo, l’abbiamo visto sfilare a Ginevra. Preparatevi a un fiorire di dragoni, teschi e cuoricini “I love mom” sulle capote…
UN LEONE SULLA SCHIENA Forse non si arriverà a tanto, ma la nuova Peugeot 108 sembra avere le carte in regola per liberare la personalizzazione. Xoil, l’artista che ne ha affrescato la carrozzeria come fosse pelle umana, ha lavorato su una livrea color rame, voluta apposta per rievocare il colore della pelle . Ma la sfida più difficile è stata senza dubbio tatuare la capote, adattandosi alle caratteristiche del cuoio, trattato con un inchiostro blu di origine vegetale per riprodurre il Leone Peugeot del 1920.
ESEMPLARE UNICO La Peugeot 108 Tattoo concept, che nasce come one-off e quasi sicuramente rimarrà tale, differisce dalla 108 Top “normale” anche nell’abitacolo. Dove la pelle ricopre anche la plancia e sedili e tappetini sperimentano l’utilizzo di materiali alternativi, mescolando pelle e tessuto di lana.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...











