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COME VA Come un’abile seduttrice, la serie R1200 boxer arriva finalmente all’atto conclusivo del suo personalissimo strip-tease. Apparsa inizialmente nelle più pudiche versioni carenate, è da qualche giorno sul mercato nella versione nuda, chiamata come vuole la tradizione R. Rispetto alle sue omonime del passato, la nuova R volta però decisamente pagina, sottoponendosi a una dieta ferrea e presentandosi più in forma che mai. GUANCIOTTE ADDIO Il suo fisico ha un’aria atletica e palestrata, senza un filo di grasso. L’emblema del rinnovamento è il serbatoio, che non ha più le guanciotte paffute della precedente R 1150 R ma profondamente scavate. A rendere possibile la trasformazione è lo sostituzione dei due radiatori laterali dell’olio con uno di maggiori dimensioni sistemato in basso, davanti al motore. PANCIA IN DENTRO Anche il resto della carrozzeria tira in dentro la pancia e mostra i muscoli. Fianchetti e codino hanno un aspetto più esile che in passato e il posteriore si solleva appena per dare più slancio all’insieme. Sul fronte opposto, il parafango perde la sua tipica gobba e guadagna un taglio più sfuggente, messo in risalto dalle due alette che convogliano l’aria verso il radiatore e fasciano i foderi della forcella. EX NOVO Quest’ultima, neanche a dirlo, è di tipo Telelever e fa coppia fissa con il sistema Evo Paralever al posteriore. Il telaio è nel complesso inedito. La parte anteriore s’ispira a quella della sorellastra giramondo RT ma l’inclinazione della forcella (27,1°) e l’avancorsa (119,1 mm) sono specifiche per questa versione. Il traliccio posteriore è disegnato ex novo con l’obiettivo di ottenere forme più asciutte dare una mano a contenere il peso. Un risultato centrato in pieno, visto che sulla bilancia la R 1200 RT ferma l’ago poco prima dei 200 kg, a quota 198. A TUTTA FORZA Dalla RT arriva anche il motore, appartenente all’ultima generazione di boxer. Le sue prestazioni sono molto superiori a quelle del vecchio 1150. La potenza aumenta del 28% e raggiunge i 109 cv a 7.500 giri. La coppia massima segna invece un + 17% e si attesta a 115 Nm a 6.000 giri. A fare da spalla al motore c’è il confermato cambio a sei marce, che ha però un rapporto di trasmissione secondario più corto e una sesta di potenza piuttosto che overdrive come sulla RT. CHIP AL POTERE Sulla nuova R 1200 R l’elettronica assurge al ruolo di protagonista assoluta, con una serie di gadget high-tech degni di un’ammiraglia a quattro ruote. Questa BMW porta al debutto nel settore delle naked il controllo elettronico della trazione ASC. Il sistema sarà disponibile come optional a 350 euro a partire dai primi del 2007 e sarà comunque installabile a posteriori (e allo stesso prezzo) anche sugli esemplari immatricolati in precedenza. Il sistema impiega la ruota fonica dell’Abs (senza il quale non può quindi essere montato) per "leggere" le velocità delle due ruote e interviene tagliando i viveri al motore quando rileva che la posteriore viaggia più forte dell’anteriore. TRE PER TRE Un’altra chicca è il dispositivo RDC che vigila sulla pressione delle gomme e segnala eventuali perdite di pressione accendendo una spia sul cruscotto, gialla o rossa a seconda del livello d’allarme. Sulla R 1200 R non manca nemmeno la possibilità di montare la regolazione elettronica delle sospensioni ESA, sigla che sta appunto per Electronic Suspension Adjustment. Queste offrono al pilota la possibilità di scegliere tra tre programmi di gestione (Comfort, Normal e Sport) e tre livelli di carico (da solo, con passeggero e con passeggero e carico), per un totale di nove leggi di smorzamento, gestite dalla centralina elettronica. SU MISURA La R 1200 R è già nelle concessionarie a un prezzo di 12.350 euro, comprensivi anche del costo del primo tagliando. E’ però difficile resistere al canto delle sirene intonato dalle liste degli optional e degli accessori, capaci d’indurre in tentazione chiunque. Oltre ai dispositivi già citati, tra i più interessanti ci sono le immancabili borse laterali da 32 litri (di capacità identica, grazie alla sistemazione in basso dello scarico), il bauletto da 28 litri, un assortimento di parabrezza e le manopole riscaldabili. Per i globetrotter incalliti ci sono anche il computer di bordo e il navigatore satellitare.
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