Oggi le impennate funamboliche, di stunt professionisti - come Sara Lezito e il nostro connazionale Christian Sperandii - o di improvvisati ragazzini brasiliani in outfit tutt'altro che tecnici, hanno invaso letteralmente il feed di noi appassioanti di moto, con un effetto quasi ipnotico. Lo stunt riding è una disciplina che può sembrare del tutto inutile, in realtà ti fornisce una capacità di controllo estrema della moto e della sua dinamica, ma sapete com'era agli albori? Kawasaki UK ha postato sul suo canala YT un video d'epoca che ritrae il finlandese Arto Nyquist con una Kawasaki Z1300.
L'evoluzione della disciplina
Mettendo a confronto ciò che ci appare sui social con questo video si potrebbe pensare che questo finlandese non è poi sto ''gran manico'' in realtà bisogna contestualizzare: la moto in questione è una bestiona da oltre 320 kg con il pieno, con interasse da camion e un 6 cilindri in linea che per quanto possa essere trattabile non sarà mai ''docile'' come i motori moderni nella gestione dell'acceleratore. Si ha lo stesso effetto di quando si guardano le partite di tennis o calcio degli anni '80: gioco più lento, meno frenetico, ma nel frattempo si è ricercata sempre maggior spettacolarità, si è lavorato sulla tecnica e sui ''materiali''.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.



