Yamaha Tricity 125 2025: recensione, consumi, versioni e prezzo
Prova su strada

Yamaha Tricity 125 2025: la prova durante il caos di EICMA 2025


Avatar di Danilo Chissalé, il 30/11/25

9 ore fa - Lo scooter Yamaha vs EICMA: la prova tra città, tangenziali e mal tempo

Con il Tricity 2025 durante la settimana di EICMA. Ecco come se la cava lo scooter a tre ruote tra città, tangenziali e meteo variabile

Quale periodo migliore del trambusto novembrino di EICMA per mettere alla prova le doti dello scooter a tre ruote più compatto del mercato? Se ancora non lo aveste capito mi sto riferendo allo Yamaha Tricity 125, recentemente rinnovato e protagonista di una campagna pubblicitaria dal nome che è tutto un programma “Tricity vs The City”. Siccome però io della metropoli sono solamente un fruitore, abitando in Brianza, aggiungo sul tavolo della contesa anche la sfida all’extraurbano, con tanto di tangenziali da affrontare nell’ora di punta per non tardare all’apertura dei cancelli della fiera.

Tricity 125 2026: caratteristiche e scheda tecnica

Lo dico subito: la colorazione dedicata all’iniziativa commerciale per me è un po’ “too much”, avrei apprezzato maggiormente la sobrietà del verde acqua che si intravede tra un adesivo e l’altro, ma come dice il detto? “Se a EICMA vuoi arrivare, al colore non badare”. Forse non era proprio così…

Yamaha Tricity 125 2025, una grafica meno appariscente me la sarei meritata, non trovate?Yamaha Tricity 125 2025, una grafica meno appariscente me la sarei meritata, non trovate?

Al netto delle mie preferenze, il Tricity è effettivamente il più compatto tra gli scooter a tre ruote in circolazione, me ne sono accorto fin dal momento della consegna, quando l’ho incastrato tranquillamente tra le altre moto in prova presenti nel box della redazione, solo nella parte anteriore – per ragioni direi piuttosto logiche ed evidenti – le dimensioni si fanno leggermente più abbondanti, ma meno di quanto si possa pensare e i numeri che troverete tra qualche riga avvaloreranno la mia tesi.

Il sistema LMW di Yamaha – che prevede una doppia forcella per ruota, che formano un quadrilatero con bracci in alluminio – è confermato, a cambiare sono il motore Blue Core 125 cc, ora omologato E5+, le sovrastrutture (più moderne) e la dotazione, decisamente ricca per uno scooter di questa cilindrata.

I numeri del Tricity: prestazioni, peso, altezza sella

Il motore Blue Core di Yamaha è un moderno e tecnologico monocilindrico dotato di fasatura variabile e raffreddamento a liquido, accreditato di 12,2 CV e 11,2 Nm. Rispetto ad un tradizionale scooter di pari cilindrata, il peso di 169 kg con il pieno è superiore, risultato della complessa struttura della sospensione anteriore, ma rimane comunque facilmente gestibile anche grazie alla sella posizionata a soli 785 mm da terra. Qui sotto vi riporto una tabella riepilogativa di tutti i dati tecnici, messi a confronto con il fratello N-max, che ha lo stesso motore e meccanica simile… Ovviamente, doppia ruota anteriore esclusa.

Yamaha Tricity 125 2025, le dimensioni non sono poi tanto differenti da quelle di uno scooter tradizionaleYamaha Tricity 125 2025, le dimensioni non sono poi tanto differenti da quelle di uno scooter tradizionale

Confronto schede tecniche

Voce

Yamaha Tricity 125 (2025)

Yamaha NMAX 125 (2025)

Omologazione Euro 5+ Euro 5+
Cilindrata 124,8 cc 125 cc
Potenza massima 12,2 CV a 8.000 giri/min 12,2 CV (9 kW) a 8.000 giri/min
Coppia massima 11,2 Nm a 6.000 giri/min 11,2 Nm a 6.000 giri/min
Raffreddamento Liquido Liquido
Alimentazione Iniezione elettronica Iniezione elettronica
Avviamento Elettrico Elettrico
Tipo motore 1 cilindro, 4 tempi 1 cilindro, 4 tempi
Trasmissione Variatore (cintura) Variatore (cintura)
Serbatoio carburante 7,2 l 7 L
Lunghezza 1.995 mm 1.935 mm
Larghezza 750 mm 740 mm
Altezza 1.215 mm 1.200 mm
Interasse 1.410 mm 1.340 mm
Altezza sella 785 mm 770 mm

Peso in ordine di marcia

169 kg 132 kg
Freno anteriore Disco doppio Ø 220 mm Disco singolo 220 mm
Freno posteriore Disco 230 mm Disco 220
Sospensione anteriore Sistema a due ruote anteriori con escursione dichiarata sul sito; 90 mm escursione Forcella telescopica, 100 mm escursione
Sospensione posteriore Braccio oscillante/doppio ammortizzatore, 90 mm escursione Braccio oscillante/doppio ammortizzatore, 90 mm escursione
Pneumatici Ant 90/80-14; Post 130/70-13 110/70-13M/C; 130/70-13
Guardando i dati si può notare che il tre ruote ha maggior peso e un’interasse superiore, ma la larghezza è solo di 1 cm in più, a sottolineare come il Tricity in città non paghi nulla o quasi in termini di ingombri rispetto ad uno scooter tradizionale.

Completissima la dotazione, c’è anche il navigatore

Una cosa che mi è piaciuta molto di questo piccolo scooter a tre ruote è la dotazione tecnologica che regge quasi il confronto con quella degli scooter GT sportivi del marchio, come TMAX e Xmax. Ok, il display TFT da 4,3'' se paragonato a quelli delle moto (ma anche ai nostri smartphone) non sarà enorme, ma ha grafiche e informazioni completissime, dal meteo ai trip e non mancano gli indicatori di consumi, il termometro e la connettività Bluetooth. La chicca è la navigazione TBT da utilizzare tramite app, così vi risparmiate anche il terribile supporto da smartphone attaccato allo specchietto.

Yamaha Tricity 125 2025, lo strumento TFT è ricco di informazioni, connesso e dotato di navigazioneYamaha Tricity 125 2025, lo strumento TFT è ricco di informazioni, connesso e dotato di navigazione

Completano la dotazione lo Start&Stop, l’avviamento Keyless, la presa USB Type-C e il sistema UBS, che ripartisce in maniera automatica la potenza frenante nell’impianto. Ovviamente full LED le luci, ma ormai fa notizia il contrario.

Praticità e spazio di carico

Cosa trasporta il Tricity durante la settimana di EICMA? Oltre al “cinghialone” – ovvero il tester – hanno trovato spazio sulla pedana piatta piuttosto ampia e ben sfruttabile, lo zaino contenente gli immancabili PC e action cam – tenuto ben saldo dal gancio porta borse – ma anche l’imprescindibile antipioggia (compatto, ça va sans dire) nel vano sottosella, che raggiunta la destinazione accoglie anche un casco jet, poco spazio per altro… Ma consideriamo sempre che il Tricity è più a prova di città che di viaggio intercontinentale.

L’altro si potrebbe riporre nel vano portaoggetti ricavato nel retroscudo, peccato che sia piccolo, talmente piccolo che la presa di ricarica è lasciata esposta… tanto il telefono non ci sta, a meno che non utilizziate ancora lo Startac. Forse in Yamaha avrebbero dovuto fare una chiamatina a Pontedera per farsi consigliare una soluzione alternativa, come quella utilizzata da Piaggio sul suo MP3 (qui la prova), un piccolo portaoggetti perfetto per lo smartphone ricavato nella palpebra della strumentazione.


 

Come va in città

Yamaha Tricity 125 2025, comoda ma ''attiva'' la posizione in sellaYamaha Tricity 125 2025, comoda ma ''attiva'' la posizione in sella

Più che una rivalità, quella tra il Tricity e la “City” io la vedo come un’unione. Tra viuzze, code, pavé e binari umidi di questa stagione il tre ruote di Yamaha si trova a proprio agio come il sottoscritto in un pub. È questione di habitat. Tra un evento pre-fiera e l’altro ho usato lo scooter come mezzo di trasporto efficace (anche più dei mezzi pubblici in sciopero), apprezzando la messa a punto di motore e trasmissione, la maneggevolezza nel traffico e la maggior stabilità offerta dalla ruota gemellata all’anteriore, una tranquillità in più anche per chi, come me, in sella macina svariate migliaia di chilometri in un anno, figurarsi per chi lo sceglierebbe al posto dell’automobile ed è alle prime esperienze in sella. Se ve lo stesse chiedendo: sì, il Tricity può essere guidato anche con la sola patente B.

Buona l’ergonomia, lo spazio a bordo non manca, anche per chi supera i 180 cm di statura, con una posizione di guida attiva perfetta per slalomeggiare tra le auto in coda e per avere un atteggiamento meno “incassato” quando si affrontano dossi e buche: qui, nonostante la doppia ruota all’anteriore, il Tricity non fa miracoli.

Comodo lo Start&Stop, solitamente non sono un grande fan di questa tecnologia essendo sempre in continua sfida con l’orologio, ogni decimo di secondo è fondamentale nel percorso casa-lavoro, ma devo dire che quello di Yamaha è uno dei più rapidi nel risvegliare il pistone, non tentennando più di tanto in partenza.

Come va tra le curve

Yamaha Tricity 125 2025, in piega la doppia ruota anteriore è un vantaggio impareggiabile d'invernoYamaha Tricity 125 2025, in piega la doppia ruota anteriore è un vantaggio impareggiabile d'inverno

La doppia ruota, come ho avuto modo di apprezzare tutte le volte che mi sono messo alla guida di uno scooter a tre ruote, ma anche all’unica moto (guarda caso una Yamaha), non è un vantaggio solo in città, si trasforma in un’esaltatrice di pieghe anche nei percorsi guidati, specialmente quando questi hanno aderenza precaria. No, il Tricity non è una fun bike come la MT-09SP, ma diciamo che affrontare le rotonde con il brecciolino fuori traiettoria o la strada secondaria con il sale appena depositato oltre i 20° di inclinazione sarebbe una pratica rischiosa su mezzi a due ruote, con lui invece sono stati momenti felici. Anche grazie al peso extra all’anteriore, che riequilibra la distribuzione dei pesi, il Tricity è quasi motociclistico nella discesa in piega, va accompagnato con un po’ di decisione in più rispetto ad uno scooter tradizionale, ma poi ti ripaga con il doppio (nel senso letterale del termine) dell’appoggio. Bene la frenata, l’assenza del sistema ABS non si avverte dato che la frenata combinata messa a punto da Yamaha lavora bene, anche quando c’è da perdere velocità alla svelta. E il motore, come se la cava?

Il piccolo Blue Core risponde pronto anche fuori dalle “mura amiche”, i 70 km/h si raggiungono facilmente e, grazie alla fasatura variabile, anche agli alti giri la spinta non manca, utile per completare qualche sorpasso, magari con l’aggravio di peso di un eventuale passeggero, ospitato in maniera più che dignitosa. Oltre al lato grintoso, ho apprezzato anche quello parsimonioso: se si guida senza fretta i consumi sono ottimi, anche meno di 3l/100 km, il discorso cambia (e non poco) se si affrontano tanti chilometri di tangenziali, la vera sfida per il Tricity è proprio qui.

La sfida: è adatto su tangenziali e autostrade?

Con il nuovo codice della strada i 125 cc e i tre ruote possono finalmente entrare in tangenziali e autostrade, un bel vantaggio in termini di praticità per chi, con la vecchia norma, era costretto ad aggirarle. Vantaggio che ho sfruttato anche io, che mi ha consentito di dimezzare i tempi per raggiungere Rho Fiera, sede di EICMA.

Sulle strade a scorrimento veloce, forte di un picco di velocità massima indicata di poco superiore ai 100 km/h, il Tricity se la cava, ma solo per brevi tratti. Sia per una questione di velocità – ho letto le targhe dei camion per svariati minuti prima di poter completare un sorpasso – sia per una questione di riparo aerodinamico e consumi: il plexi piccolo esalta lo stile, meno la funzione, lasciando la parte alta del busto e il casco all’aria; i consumi son ben distanti da quelli eccellenti registrati in città ed extraurbano, d’altronde per reggere i 100 km/h il monocilindrico deve fare gli straordinari, e da 3l/100km si passa facilmente a 5l/100km, valore ancora dignitoso, peccato che il serbatoio sia di “soli” 7,2 litri e che in una settima di vai e vieni dai padiglioni il benzinaio mi abbia visto ben 2 volte.
 

Le FAQ sul Tricity 125 2025

Il Yamaha Tricity 125 può essere guidato con la patente B?
Sì, il Tricity 125 rientra nella categoria dei veicoli guidabili con la sola patente B, proprio come tutti gli scooter 125 cc. Questo lo rende una soluzione molto pratica per chi vuole muoversi agilmente in città senza dover sostenere esami aggiuntivi.

Il Tricity 125 è adatto ai principianti?
Assolutamente sì. La doppia ruota anteriore offre un livello di stabilità superiore rispetto ai tradizionali scooter a due ruote, soprattutto su fondi scivolosi o sconnessi. È una caratteristica che aiuta molto i neofiti a sentirsi sicuri sin dai primi chilometri.

Quanto consuma realmente il Tricity 125?
In città e nell’extraurbano leggero, i consumi possono scendere sotto i 3 l/100 km grazie al motore Blue Core e allo Start&Stop. Su tangenziali e tratti veloci, invece, salgono fino ai 5 l/100 km, poiché il monocilindrico lavora costantemente vicino al regime massimo.

È comodo anche per chi è più alto di 1,80 m?
Sì, la posizione di guida è abbastanza aperta e la sella è ben sagomata. Anche i motociclisti più alti trovano spazio senza sentirsi “incassati”. La pedana piatta aggiunge libertà di movimento, utile sia nel traffico sia nei tratti più dinamici.

La capacità di carico è sufficiente per l’uso quotidiano?
Per un uso urbano sì: il vano sottosella ospita un casco jet e un antipioggia compatto, mentre la pedana piatta permette di appoggiare zaini o borse grazie al gancio portaborse. Meno adatto invece per chi cerca la capacità di carico di uno scooter GT.

Il Tricity 125 è stabile nelle curve?
Decisamente. Il sistema LMW con doppia ruota anteriore offre un appoggio superiore e permette di affrontare rotonde, curve con brecciolino e asfalti umidi con più confidenza rispetto a un normale scooter. Non è una moto sportiva, ma nelle pieghe trasmette un piacevole senso di sicurezza.

Come si comporta su tangenziali e autostrade?
Può circolarci legalmente e lo fa in modo decoroso per brevi tratti. La velocità indicata supera di poco i 100 km/h, ma i sorpassi richiedono pazienza e la protezione aerodinamica è limitata. È una soluzione di emergenza o per tratte brevi, non per lunghi viaggi ad alta velocità.

Quali dotazioni tecnologiche offre?
Il Tricity 125 sorprende per completezza: display TFT da 4,3”, connettività Bluetooth, navigazione turn-by-turn tramite app, luci full LED, Start&Stop, presa USB-C, chiave keyless e frenata combinata UBS. Una dotazione che strizza l’occhio ai maxi-scooter, pur restando in fascia 125.

Versioni, colori e prezzo

Yamaha Tricity 125 2025, 3/4 posterioreYamaha Tricity 125 2025, 3/4 posteriore

Yamaha propone il Tricity in tre colorazioni distinte: Zen Green, Milky White e Matt Grey. Non ci sono versioni “speciali” differenti nella gamma base, ma è possibile arricchirlo con accessori originali come bauletto, parabrezza invernale o altri optional dedicati a chi lo usa quotidianamente. Il prezzo di listino ufficiale per il mercato italiano è di 4.699 euro.

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Pubblicato da Danilo Chissalè, 30/11/2025
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Listino Yamaha Tricity 125
AllestimentoCV / KwPrezzo
Tricity 125 12 / 84.699 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Yamaha Tricity 125 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Yamaha Tricity 125
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