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Le Nostre prove Notizie correlate COM’E’ Tutta la gamma 307 si adegua al nuovo corso Peugeot e cambia profondamente faccia. Nel paraurti anteriore si apre così una voragine che incorpora la nuova gigantesca presa d’aria, con due faretti fendinebbia cromati e due baffi paracolpi deformabili per proteggere la calandra da eventuali piccoli urti. Cambiano anche i fari anteriori, che si allungano per una decina di centimetri sulla fiancata mentre quelli posteriori, completamente rossi, simulano l’effetto diodi. GADGET Il resto è ereditato pari pari dal modello più anziano. Nelle versioni più sportive c’è una nuova strumentazione a fondo bianco e bordi cromati, oppure nuove finiture tipo legno nelle versioni più eleganti, ma soprattutto nuovi accessori di sicurezza e gadget elettronici. Gli airbag laterali, per esempio, hanno un nuovo sistema di attivazione, nuovi poggiatesta garantiscono maggiore protezione per la nuca e da oggi c’è un rilevatore di calo di pressione dei pneumatici abbinato ai cerchi in lega. BI-ZONA Aumenta anche il comfort con un impianto automatico di aria condizionata bi-zona preso dalla cugina C4; è previsto un nuovo impianto radio più efficiente oltre che di diverso stile e, soprattutto, è disponibile in opzione il kit Bluetooth per l’uso del telefono senza staccare le mani dal volante. Altre piccole chicche sono il tergilunotto che si attiva automaticamente con la retromarcia quando è in funzione il tergicristalli, o il sistema di parcheggio assistito, i nuovi schermi multifunzione, rendono ancora più sofisticata la 307. QUATTO E A BENZINA Ricca la dotazione di motori, tutti Euro 4, che si arricchisce di due unità per la prima volta disponibili su 307 e 307 CC, e di nuovi filtri FAP che portano la percorrenza massima prima della manutenzione da 90.000 km a 180.000. Quattro motori sono a benzina e tre diesel. Tra i benzina il 1.4 16V da 90cv e 133 Nm a 3.250 giri è il più piccolo, seguito dal 1.6 16V da 110 cv con 147 Nm a 4.000 giri, dal 2.0 16V 138 cv doppio albero a camme in testa e 200 Nm a 4.000 giri (il più versatile del gruppo) e dal 2.0 16v da 187 cv con 202 Nm a 4.750 giri che per la prima volta diventa disponibile sulla 307 berlina. TRE I DIESEL Per i diesel, tutti common rail di seconda generazione, si inizia con un 1.6 HDi 16v da 90 cv che sostituisce il 2.0 HDi di pari potenza, si prosegue con un 1.6 HDi 16v da 110 cv con 240 Nm di coppia a 1.750 giri per poi crescere di cilindrata e prestazioni con il 2.0 HDi 16v da 136 cv e 320 Nm di coppia massima a 2000 giri (può salire a 340 Nm grazie tra i 1.500 e i 3.200 giri alla funzione Overboost) che per la prima volta andrà a spingere la 307 CC. YPSILON Più complicato illustrare la gamma degli allestimenti. In Peugeot la definiscono a Y, con il modello d’entrata (Zenith) alla base della Y per poi salire lungo lo stelo con la X-Line, quindi con XS, Speed’up e Féline (il top di tutto) sul braccio di sinistra e con la XT sul braccio di destra. ZENITH Dispone di sei airbag, ABS con ripartitore di frenata e assistenza alla frenata di emergenza, alzacristalli elettrici anteriori, sedile conducente regolabile in altezza, vetri azzurrati. Per la Zenith si parte da 14.200 euro, chiavi in mano. X-LINE Con 900 euro in più si passa alla X-Line, che in più della Zenith comprende il climatizzatore manuale, gli alzacristalli anteriori elettrici sequenziali e i fari fendinebbia. XS Si distingue per una connotazione più sportiva. A quanto descritto finora si aggiungono i cerchi in lega da 16", climatizzatore automatico bi-zona, sistema audio più sofisticato, volante in pelle, sedile passeggero regolabile in altezza, due cassetti sotto i sedili anteriori. Si parte da 17.300 euro e dalla motorizzazione 1.6. SPEED’UP Alla dotazione XS aggiunge alzacristalli anteriori e posteriori elettrici sequenziali, cerchi in lega da 17", ESP, tergi e accensione dei fari automatici, parabrezza atermico, paraurti Sport con calandra a barre cromate, pedali e pomello cambio in alluminio, volante in pelle. Si parte da 20.200 euro e dalla motorizzazione 2.0 16v. XT Rispetto alla X-Line dispone in più di climatizzatore automatico bi-zona, sedile passeggero regolabile in altezza, tergi e accensione dei fari automatici, radio con sei casse, parabrezza atermico e cassetti sotto i sedili anteriori. Prezzo: 16.800 euro di base. FÉLINE E’ il top di gamma per la berlina. In più rispetto alla Speed’up possiede fari allo Xeno, lavaproiettori, indicatore di perdita di pressione pneumatici, regolatore e limitatore di velocità, retrovisori ripiegabili elettricamente, rilevatore di ostacoli al posteriore, sedili anteriori riscaldabili, radio ancora più sofisticata. Si parte da 25.700 euro e dal motore 2.0 16v. Ci fermiamo qui. Altre differenze si trovano per la versione SW e per la CC.
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