In Cina, l'auto parte col freno a mano tirato. Ricordati, non stai leggendo Il Sole 24 Ore ma un magazine di motori: il significato della frase è quello letterale.
La notizia è che la Cina ha deciso: basta con gli scatti stile F1 al semaforo! O meglio, rimandati di qualche secondo.
Una nuova bozza di regolamento punta infatti a “domare” le partenze troppo grintose imponendo, a ogni accensione dell’auto, una modalità ''soft'' che richieda almeno 5 secondi per andare da 0 a 100 km/h.
Solo dopo, se il guidatore è di umore sportivo, potrà selezionare manualmente la modalità più veloce. Ogni volta. Sì, ogni volta.

Cosa prevede la norma (detto semplice)
Un aggiornamento alla normativa nazionale (destinato a sostituire lo standard GB 7258-2017) introduce due punti chiave:
Accelerazione limitata all’avvio: di default, l’auto deve impiegare almeno 5 secondi per passare da 0 a 100 km/h.
Limitazione gestita via software: molto simile a una modalità Eco obbligatoria.
E non importa se l’auto è elettrica, termica o ibrida: la regola vale per tutti. Ma è ovvio che a soffrirne di più sarebbero i missili elettrici che oggi ti sparano a 100 km/h più velocemente di quanto tu riesca a dire “Plaid”.
A proposito, quali sarebbero le auto più colpite (poverine)? Abbiamo fatto una ricerca e abbiamo costruito una tabella.
| Acc. 0-100 km/h | Perdita di orgoglio all’avvio | |
|---|---|---|
| Xiaomi SU7 Ultra | 1,98 sec. | alta |
| Zeekr 001 FR | 2,02 sec. | altissima |
| Tesla Model S Plaid | 2,1 sec. | drammatica |
| BYD Yangwang U9 | 2,36 sec. | moderata, ma fastidiosa |

Ecco, queste super-EV, dopo l’avvio, si ritroverebbero temporaneamente lente come una citycar anni ’90. Poi, certo, basta un click… ma bisogna ricordarselo ogni volta.
Non è finita qui
Aspetta, perché si aggira tra i banchi del Partito un’altra bozza di normativa. Senti qui: una legge che introduca l’obbligo, per i veicoli passeggeri lunghi almeno 6 metri, di equipaggiarsi di un allarme di superamento velocità.
Quando superano il limite massimo consentito (comunque non oltre 100 km/h), via di lampeggi, bip e tutto l’armamentario deterrente.

A rischiare, stavolta, sarebbero minivan XXL (molto gettonati da quelle parti), SUV extralong (idem), limousine da red carpet (o matrimoni particolarmente ambiziosi).
Mannaggia, la vecchia Rolls-Royce Phantom VII EWB, lunga 6,092 metri, rientrerebbe alla grande nella categoria “bippante”. La generazione successiva, appena sotto i 6 metri, tira invece un sospiro di sollievo.
Quindi l'auto cinese rallenta la sua corsa. Sì, ma non nel modo in cui forse speravano le Case occidentali.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



