Autore:
Simone Valtieri

BACK TO BACK Neanche il tempo di digerire la sbornia del Gran Premio di Singapore, che i due assi della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc, dovranno ritrovare la concentrazione per affrontare il difficile appuntamento russo. Sulla pista “olimpica” di Sochi, infatti, dovranno battere non soltanto le caratteristiche della pista, ma anche la storia che vede vincente, in tutti e cinque i precedenti, la Mercedes.

DIFFICOLTÀ La Ferrari sembra avere le carte in regola per spezzare il dominio delle Frecce d’Argento, anche se in Russia non ci saranno né i rettilinei di Spa e Monza (la pista è comunque dotata di un paio di parti veloci che potrebbero favorire la potenza del V6 turbo ibrido della rossa), né tantomeno il caldo di Singapore, fattore chiave nel successo della rossa di domenica scorsa. In più potrebbe arrivare la pioggia a scombinare i piani della rossa.

SEB FIDUCIOSO La fiducia dopo le ultime tre gare però è tanta, e anche quella di Sebastian Vettel è in crescita, tornato al successo a Singapore dopo quasi un anno di digiuno. Il pilota della Ferrari ha raccontato le sue aspettative per Sochi al sito internet della rossa: “È ormai qualche anno che veniamo a gareggiare in Russia e il Sochi Autodrom è un’altra di quelle piste sulle quali siamo stati vicini alla vittoria senza mai tuttavia raggiungerla” – ha esordito il tedesco – “Abbiamo dei bei ricordi, come la prima fila tutta occupata dalla Scuderia Ferrari due anni fa, ma ci manca ancora quell’ultimo passo per essere completamente soddisfatti.

PISTA TECNICA Il circuito mi piace, è a suo modo unico perché passa vicino agli impianti e alla Medal Plaza dei Giochi Olimpici invernali, e questo mi fa un certo effetto” – ha proseguito Vettel – “Ci sono diverse curve simili tra loro, tutte molto tecniche che non sono facili da affrontare in termini di ingresso, frenata e capacità di far ruotare la vettura in maniera efficace e senza sacrificare le gomme. Dal punto di vista della guida si tratta secondo me di una delle piste più tecniche del calendario e proprio per questo è particolarmente appagante riuscire a mettere insieme il giro perfetto, specie in qualifica.”

F1 GP Singapore 2019, Marina Bay, Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

VOGLIA DI RISCATTO Dopo la beffa di Singapore, anche Charles Leclerc non vede l’ora di tornare al successo. Stava comandando la gara di Marina Bay e solo una scelta tattica della Ferrari, decisa a fare doppietta, lo ha privato della terza vittoria consecutiva. “Arriviamo in Russia dopo tre weekend positivi per la squadra“ – ha spiegato Charles – “Ciò dimostra, specie dopo Singapore, che la vettura ha fatto dei progressi anche su piste che richiedono una configurazione ad alto carico aerodinamico

ATMOSFERA OLIMPICA La pista di Sochi è decisamente impegnativa, dal momento che propone un mix di lunghi rettilinei e un gran numero di curve, specie nell'ultimo settore” – Leclerc continua – “Non vedo l'ora di salire in macchina per capire se la vettura sarà performante anche qui come lo è stata nelle ultime settimane. L'atmosfera a Sochi è speciale, perché gareggiamo tra gli impianti delle Olimpiadi. Il fatto di gareggiare in luoghi così importanti per lo sport e tanti atleti di tutto il mondo rende questo circuito molto speciale.


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