SUPER PARTENZA Una sfortunaccia maledetta per Sebastian Vettel al Gran Premio di Russia. Il pilota della Ferrari, risvegliatosi dal torpore grazie al successo di Singapore, sembrava tornato ai bei tempi quando in partenza - complice la strategia Ferrari di lasciargli spazio con la scia di Leclerc per difendersi dalla Mercedes - si è preso la prima posizione, rifilando al compagno ben 4 secondi, senza restituirgli la posizione come avrebbe dovuto secondo la strategia pianificata.

SFORTUNA Ma la sua gara oggi non doveva andare così. Il pit-stop ritardato lo ha riportato alle spalle di Charles Leclerc, eppure il motore della sua Ferrari lo ha abbandonato e Seb è stato costretto a parcheggiare la macchina e ritirarsi. Peccato, stava lottando per la vittoria e - sfortuna delle sfortune - con il suo ritiro ha messo nei guai il compagno Leclerc, che aveva già pittato al contrario dei due Mercedes, che ne hanno approfittato con la VSC. Ma non è più il racconto della sua gara, terminata al giro 28.

MGU-KAPPA...Ã’! Intervistato appena rientrato nel paddock, Sebastian Vettel ha spiegato le sue sensazioni: "Certamente non siamo contenti, volevamo finire in 1° e 2° posizione oggi ma non è stato così. Per quanto mi riguarda penso che di avere fatto una buona partenza e un primo stint abbastanza veloce, buona per aprire un grande gap. Dopo il pit-stop però, non so perché, ma la squadra mi ha chiesto di fermare la macchina. Nel corso dell'outlap non avevo la MGU-K, ero senza energia da parte della componente elettrica della batteria, e ho dovuto parcheggiare in pista. Certamente non siamo contenti, spero che il motore sia salvabile per le prossime gare."

FRAINTENDIMENTO Seb con le sue parole ha ammesso una possibile ingenuità della Ferrari che potrebbe essere costata la gara a Leclerc. Se veramente avesse avuto la possibilità di rientrare nella corsia dei box e il team lo ha fatto fermare in pista, questo errore del muretto - se tale è stato - è costato la gara a Leclerc, con il quale peraltro ci sono state incomprensioni a inizio gara. "Non so cosa sia successo per essere onesto" - ha proseguito Vettel - "Avevamo un accordo, ho parlato con Charles prima della gara e mi sembrava piuttosto chiaro, non so, forse mi sono perso qualcosa. Di certo ne parleremo, ma ovviamente oggi siamo molto amareggiati perché volevamo fare doppietta e questo non è il risultato che volevamo."


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