Autore:
Antonio Albertini

STORIE TESE Il rapporto tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel è stato finora ben gestito dal muretto Ferrari, capace di mettere in chiaro ai propri piloti che gli interessi della squadra vengono prima di quelli personali. Negli ultimi weekend di gara, però, qualche tensione di troppo è emersa soprattutto dai team radio: dalle lamentele del tedesco nelle qualifiche di Monza a quelle del monegasco a Singapore, fino all'ultimo episodio di Sochi.

FIDUCIA INTATTA In Russia, Leclerc non ha nascosto il suo malcontento dopo non essersi visto restituita la posizione ceduta al via a Vettel grazie al gioco delle scie, ma il giovane pilota della Ferrari una volta sceso dalla monoposto si è dimostrato più comprensivo: “Penso che la fiducia non cambi, dobbiamo fidarci l'uno dell'altro. Credo che di solito sia importante per la squadra sapere che in certe situazioni puoi contare sull'altra auto, e viceversa. Penso che sia molto importante e la fiducia è ancora qui”.

F1 GP Russia 2019, Sochi: Leclerc e Vettel (Ferrari) nelle fasi iniziali di gara

MANCATO DUELLO A Sochi, Leclerc non ha mai provato a riprendersi la posizione in pista, evitando di ingaggiare un duello con Vettel. Il monegasco ha spiegato così la sua condotta di gara: “In realtà, non avevo assolutamente motivo di lottare perché, come detto, mi fidavo completamente del fatto che ci saremmo scambiati la posizione dopo, quindi non era necessario correre rischi in quel momento”. Effettivamente, il muretto Ferrari ha ripristinato le posizioni di partenza con la strategia, lasciando in pista più a lungo Vettel e permettendo a Leclerc di ritrovarsi davanti al tedesco grazie all'undercut, a lui fatale in quel di Singapore.


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