Autore:
Luca Cereda

L’ALTRA Pronta a ballare in coppia con la GTi in quel di Parigi, proposte entrambe nella versione definitiva, la Peugeot 208 XY è il secondo modello derivato dalla compatta francese. La presentano come un’auto “urban-chic”, che tradotto dal marketinghese significa un’auto di taglia cittadina e molto attenta alla moda. Cromature ovunque come fosse gioielleria, dunque, e una spiccata cura delle finiture. E anche un po’ di tecnologia di serie, stando alle prime informazioni. Se c’è dell’altro, poi, lo scopriremo tra qualche mese al salone.

FUORI E DENTRO Nelle prime foto diffuse alla stampa la Peugeot 208 XY si presenta in una mise Purple Night, impreziosita da dettagli in cromo lucido (i profili dei fendinebbia, della vetratura e il fregio del paraurti), dai cerchi multi razza bicolori da 17 pollici, da modanature lucide per il montante centrale ed, eventualmente, da sticker optional con cui tatuarne il tetto. Sedili rivestiti in tessuto Mithy e Alcantara, la plancia in TEP PU Prestige e tappezzerie dedicate arredano invece l’abitacolo, anch’esso equipaggiato di pedaliera e poggiapiedi in  alluminio e di volante dal diametro ridotto – come la 208 GTi. Navigatore, connettività multipla (USB, Jack e Bluetooth), park-assist, sensori di parcheggio e fari fendinebbia con funzione cornering si ascrivono a vario titolo alla voce “tecnologia” offrendo una dotazione abbastanza completa.    

MOTORI Quattro, in tutto, i motori previsti a livello internazionale per la Peugeot 208 XY. Quello d’ingresso è un 1.6 da 92 cv accoppiabile anche al cambio robotizzato a 6 rapporti. Salendo di cavalleria troviamo, in serie, un 1.6 da 115 cv con cambio a 6 marce, un 1.6 da 120 cv e un 1.6 THP da 155 cv con cambio manuale a 6 marce. Non tutti potrebbero essere disponibili per il mercato italiano: la gamma è ancora in via di definizione.


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