Autore:
Luca Cereda

EDIZIONE LIMITATA La Mini più veloce di sempre sarà per pochi: lo scopriamo spulciando le prime note ufficiali diffuse da Mini sulla Mini Cooper JCW GP, pronta a sfilare al salone di Parigi. Ne verranno prodotti duemila pezzi tondi, né più né meno. E’ la Mini di serie più estrema anche perché cesellata come non mai, con una cura maniacale dell’aerodinamica e componenti speciali, tanto della carrozzeria quanto del motore, derivati dal bagaglio corsaiolo del marchio.

NIENTE OSPITI Il suo aspetto era noto già da tempo: livrea Thunder Gray, dettagli rossi a profusione e pezzi appositamente disegnati - come i cerchi, lo spoiler posteriore e la grembialatura –per dare un taglio al Cx (-6%). Le nuove foto della Mini Cooper JCW GP aggiungono ora una panoramica sugli interni, dove spiccano sedili Recaro, volante con una corona più spessa e una strumentazione dedicata. E dove, soprattutto, manca completamente il divanetto posteriore. A ribadire il concetto che questa GP punta a alzare ulteriormente l’asticella della sportività rispetto alla “normale” Mini JCW.  

DNA PISTAIOLO Non per niente la Mini Cooper JCW GP, peso a vuoto 1160 chili, ha anche un assetto regolabile (può essere ribassata fino a 2 cm), impianto frenante ad alte prestazioni (con dischi da 330 mm di diametro e 25 mm di spessore all’anteriore, e da 280 mm di diametro e 10 mm di spessore al posteriore) e un apposito programma per il controllo elettronico della stabilità che offre una modalità di guida più spinta. Il pezzo forte resta però il motore, costruito con licenza di pesca dal mondo pistaiolo; lo dimostrano alcune componenti come monoblocco e carter in alluminio, pistoni rinforzati, testata cilindri ad alta resistenza, alberi a gomito a peso ottimizzato e valvole di scarico riempite di sodio. I cerchi, misura 17 pollici, calzano infine pneumatici sportivi 215/40 R17 con valori di aderenza particolarmente elevati.

LA GP IN CIFRE Giungendo al nocciolo della questione, ecco i numeri delle prestazioni. La Mini Cooper JCW GP, che vanta un best-lap del Nürburgring North Loop da 8’ e 23’’, grazie ai 218 cavalli del suo millesei accelera da 0-100 in 6,3 e riprende in quinta marcia da 80 a 120 km/h in 5,3 secondi. Il picco di velocità è di 242 km/h. Della coppia, 280 Nm in tutto, a detta di Mini 260 si rendono disponibili già a 1.750 giri/min. La cavalleria piena, invece, la si raggiunge a 6000 giri/min.


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