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Buell 1125 R

Buell 1125 R_9245

E' la prima bicilindrica Buell a "tradire" i motori Harley ed è anche la prima a poter sfidare a viso aperto le sportive più blasonate. Il tutto senza rinunciare a facilità di guida e comfort. Al prezzo di 12.995 euro.

Venerdí, 24 Agosto 2007

Paolo Sardi

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In questo servizio
  • Casco: X- Lite X 701 Face
  • Giacca/Tuta: Spidi R-Course Wind Pro e Alpinestars Magnum
  • Guanti: Spidi Race Vent e Alpinestars GP Plus
  • Stivali: Sidi Vertigo Corsa

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LEI, LUI, L’ALTRO I più tradizionalisti sono liberi di storcere ancora il naso e di gridare al tradimento ma, a mente fredda, a qualche settimana dal lancio delle prime foto, lo sapevamo tutti che la coppia era assortita in modo curioso. Lei, la ciclistica Buell, è diventata nel corso degli anni un tipo raffinato. Lui, il bicilindrico Harley, nei loro 25 anni di matrimonio, è invece rimasto quello di sempre: generoso, sì, ma anche grande e grosso, un po’ grezzo per una come lei. E lei, alla fine, si è concessa una scappatella con un altro, uno mezzo austriaco, ben più giovane e atletico. Roba da finire anche nel mirino di Fabrizio Corona e sulle copertine dei rotocalchi di gossip. E i due – tanto vale dirlo subito - "conosciuti" insieme di persona, vanno d’amore e d’accordo.

PECCATO ORIGINALE Messa come chiacchiera da ombrellone, nasce così la 1125R, la prima Buell bicilindrica a non montare un motore Harley Davidson. Scrollatasi di dosso quello che i talebani dei semi-manubri consideravano il suo peccato originale, è anche la prima Buell a poter sfidare davvero a viso aperto le sportive più blasonate. Una sfida che non sarà solo verbale o sulla carta.

IN APPALTO Parlando della 1125R è impossibile non partire dal motore. Volendo un motore prestante e raffreddato a liquido, Erik Buell non si è "accontentato" del bicilindrico Revolution che aveva in casa, ottimo forse per confezionare una bruciasemafori ma troppo in carne per equipaggiare una sportiva Doc. Il geniaccio americano ha così convinto la Harley a ricorrere a un progetto nuovo, realizzato dall’austriaca Rotax, già esperta del genere avendo avuto a suo tempo parte attiva nel realizzare il V-twin Aprilia. Il tutto, però, sotto la supervisione dei tecnici americani.

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DI TUTTO, DI PIU’ Il nuovo bicilindrico si chiama Helicon, per la presenza di ingranaggi elicoidali per la trasmissione primaria, e ha i cilindri disposti a V di 72°, con alesaggio e corsa di 103 e 67,5 mm. A volerne raccontare tutte le peculiarità si potrebbe scrivere un libro. Giusto per fare qualche esempio, ha il forcellone infulcrato nel carter ed è quindi parte stressata del telaio, in cui è inserito senza silent-block. Per limitare i problemi di vibrazioni adotta tre contralberi. L’alimentazione è a iniezione elettronica, con corpi farfallati made in Italy, firmati Dell’Orto e con un diametro di ben 61 mm. Abbinato a un cambio a sei marce e a una frizione con sistema antisaltellamento, il V2 austro-americano è accreditato di 146 cv a 9.800 giri, con il limitatore tarato però a 10.500 e con una coppia massima di 11,3 kgm (o 111 Nm che dir si voglia) a 8.000 giri.

COME TOPOLINO Il raffreddamento è a liquido, con due radiatori sistemati ai lati della moto, come sulla Honda VTR di antica memoria o sulla Benelli TNT, e celati da due convogliatori che sembrano un po’ le orecchie di Topolino. Sono loro gli elementi della carrozzeria di maggior personalità, seguiti dall’immancabile codino mozzato e da un cupolino decisamente in carne. Ai suoi lati spiccano due specchi che integrano gli indicatori di direzione, mentre alle sue spalle c’è una strumentazione inedita. La compongono un contagiri analogico a semicerchio e un display digitale che fa anche da computer di bordo e cronometro informando tra le altre cose pure sui consumi medi e istantanei, sull’autonomia residua e sugli eventuali tempi intermedi quando si attiva la funzione cronometro.

INCONFONDIBILE Se la meccanica esce dagli schemi classici della Buell, per il resto la 1125R è fedele al verbo di Mr Eric che predica centratura dei pesi, riduzione delle masse non sospese e massima rigidità del telaio. Tradizionale è la scelta di sistemare lo scarico sotto il motore, che non ha però più la forma del tubo della stufa della nonna ma abbraccia la meccanica e culmina con due terminali cromati e sovrapposti. Non manca neppure la trasmissione finale a cinghia dentata, opera della Goodyear, scelta perché esente da manutenzione, oltre che più leggera e silenziosa di una comune catena.

SULL’ATTENTI La ciclistica ha misure compattissime, ottenute soprattutto grazie a una forcella upside-down Showa con steli da 47 mm inclinata di soli 21°. Così sull’attenti, fa segnare un’avancorsa di 84 mm e un interasse di 1.387 mm. La lunghezza complessiva è invece di 1.996 mm, misura degna delle più piccole 600. Pure il peso è limitato, pari a 170 kg. Le travi del telaio in alluminio hanno dimensioni oversize, anche perché, come prassi in casa Buell, fungono anche da serbatoio e ospitano al loro interno 21 litri di benzina. Quello che sembra il serbatoio tra le gambe del pilota cela invece l’airbox.

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OTTO FRENANTE Non fa invece più da serbatoio dell’olio il forcellone, che continua comunque a lavorare senza l’interposizione di leveraggi su un monoammortizzatore Showa completamente regolabile, come la forcella. Sull’interno del forcellone è montata direttamente la pinza a doppio pistoncino del disco posteriore, da 240 mm, mentre all’anteriore spicca quello che è un altro marchio di fabbrica Buell. Si tratta del disco freno ZTL (Zero Torsional Load) montato perimetralmente sul cerchio; in questo caso il suo diametro è di ben 375 mm ed è lavorato da una pinza con la bellezza di otto pistoncini. Le ruote sono entrambe da 17 pollici, con pneumatici anteriore da 120/70 e posteriore da 180/55.

SUI GENERIS La nuova 1125R si potrà ammirare dal vivo al Salone di Milano e arriverà nelle concessionarrie per fine anno e sulle strade italiane attorno a febbraio 2008. Il prezzo è di 12.995 euro e il colore disponibile è solo uno, il nero, abbinato alla ciclistica blu Diamond. Quanto agli accessori, sorprende sentire parlare di manopole riscaldabili ma in fondo la 1125R è uno sportiva sui generis in tutto, anche su strada, come si può leggere cliccando qui sotto.

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Commenti

  1. 04-10-2007 15:38  Orrenda - tetsuo
  2. 13-09-2007 23:13  Non solo Motociclette - Pensatore
  3. 11-09-2007 14:01  x1125R - Aaron#111 (Paolo)
  4. 10-09-2007 18:33  Harley, Go Home! - Flyerbiker "on the road again"
  5. 10-09-2007 17:45  Bel motore, ma .. - MixDuke
  6. 10-09-2007 14:11  eheh - 1125 r
  7. 07-09-2007 15:43  Motore - Ermes
  8. 07-09-2007 12:43  SS - Paolo
  9. 07-09-2007 01:11  Perdono - SS
  10. 06-09-2007 12:07  EsseEsse - Paolo
  11. 05-09-2007 21:51  Finalmente - SS
  12. 03-09-2007 16:54  Buell x paolo - 1125 r
  13. 03-09-2007 16:30  x 1125R - Paolo
  14. 03-09-2007 15:07  jappo-harley - 1125 r
  15. 03-09-2007 14:18  Shiver... - Paolo
  16. 03-09-2007 10:26  X Jappo-Harley - Paolo
  17. 03-09-2007 00:20  x Aaroon111 - Shiver Antonio
  18. 31-08-2007 17:26  Jappo-Harley - 1125 r
  19. 31-08-2007 16:29  pavi - x paolo
  20. 31-08-2007 15:26  X Pavi - Paolo (ex Aaron)
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