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Notizie correlate 21 Aprile ore 15.30
Qui seduto comodamente alla scrivania non posso non pensare a quanto abbiamo fatto ieri. Direi che con quel finale convulso (che ci è valso gli applausi della tribuna centrale dei commissari e dei vicini di box) abbiamo rispettato appieno lo spirito dell' Endurance. Ringrazio Ivo, non so dove abbia trovato la forza di spingere la moto per un chilometro dopo 24 ore di gara. Ma si sa, la rabbia spesso fa uscire forze nascoste. Mi arrivano i dati sulla gara. A Le mans c'erano 80.000 spettatori, una folla impressionante, più pubblico che a vedere la moto GP. PERCHE' NOI NO? Viene da chiedersi perché, perchè qui, in Germania, in Spagna le gare di resistenza riescono ad affascinare il pubblico e da noi no? Perchè in Italia non c'è nessuno (a parte rarissimi casi) che si interessi e magari voglia organizzare una gara di Endurance? (penso ad un Misano in notturna a giugno, sarebbe fantastico!). So già che queste domande resteranno senza risposta, da noi si segue solo il massimo. Se vince il Luna Rossa siamo tutti velisti, se vince Tomba tutti sciatori. E parlando di moto, purtroppo, si segue solo la Moto GP. Basta vedere certi settimanali sportivi. C'è la gara di Superbike? Loro mettono in copertina Valentino (perchè lui fa vendere, sempre e comunque). Impossibile quindi pretendere che all'Endurance venga dato lo spazio che merita (è pur sempre un mondiale no?), e se non se ne parla, la gente non lo conosce, nessuno si appassiona. Questa conseguenza mi pare logicamente triste. IL BOX A CASA Io invece ci provo, ne voglio parlare perchè queste gare sono fantastiche e questo esperimento improvvisato dell'aggiornamento in diretta dal box (fino all'ultimo non sapevo di avere la linea per il PC) è un tentativo di far respirare un po' l'aria del box anche a chi è a casa. Se sia riuscito non lo so, ma intanto colgo l'occasione per ringraziare quanti ci sono stati vicini con i loro messaggi. Se riusciremo, lo rifaremo. Per quanto riguarda la nostra gara chiudo questo "diario" con estrema soddisfazione. Lo chiudo adesso perchè ieri, al quinto bicchiere del prosecco (italiano) con cui abbiamo brindato ero un po' ubriaco. C'E' DI PEGGIO L'ultimo colpo di scena è stato il cedimento del motore della BMW a 23 ore 57 minuti 21 secondi di gara. La Boxer numero 71 (dopo che la 17 aveva rotto nella notte proprio davanti a Bellezza inondandolo di olio) si è ammutolita sotto al ponte Dunlop regalandoci una posizione. Ai piloti BMW tutta la mia solidarietà, non finire in questo modo è davvero una beffa, ma questo conferma che una gara di Endurance non è davvero finita finchè non si vede sventolare la bandiera a scacchi. PRIMI PUNTI Noi, invece, ci portiamo a casa i primi 10 punti mondiali. Come avevo previsto la validità mondiale della classe stock ha fatto rizzare le antenne a parecchi team che si sono presentati con piloti nuovi e più veloci. Insomma il campionato è tutt'altro che una passeggiata, ma con questa 24 ore alle spalle e 10 punti in saccoccia possiamo guardare avanti con maggiore fiducia. E' stata, per ora, la gara più dura e difficile che io abbia mai fatto, averla fnita è già di per se una gioia. Adesso tutti a riposo fino ad Albacete. 20 Aprile ore 15.05 E' finita! e ce l'abbiamo fatta, e l'abbiamo finita in pista come mertitavamo. I ragazzi hanno fatto un altro miracolo e anche se la sfiga finale ci è costata una posizione e siamo arrivati 26esimi non ci frega niente. Scusate devo andare a piangere. Le lacrime di tutti i ragazzi del team questa volta sono di gioia. 20 Aprile ore 14.56 Ovviamente non poteva mancare il colpo di scena finale. Nell'ultima ora di gara Ivo rompe la catena. Manca pochissimo ma non si arrende porta la moto a spinta nei box e i ragazzi la cambiano a tempo di record, siamo in pista per gli ultimi 4 minuti di gara. E' incredibile questa gara la dobbiamo proprio soffrire fino in fondo. 20 Aprile ore 11.35 Arnoldi è appenna sceso da un turno da incorniciare, stavolta abbiamo azzeccato tutto, dopo il mio turno in sofferenza con gomme rain su pista che andava via via asciugandosi (il peggiore che abbia mai fatto in vita mia), montiamo la slick ed è la mossa giusta perchè Ivo dopo pochi giri è il più veloce in pista. La moto sta ancora funzionando alla grande e abbiamo anche scalato la classifica fino al 27esimo posto, considerando da dove siamo partiti e i problemi che abbiamo avuto possiamo proprio essere soddisfatti. Sono qui con le braccia a pezzi, il collo spezzato ma ho il morale alle stelle, tra poco più di un'ora entrerò per quello che dovrebbe essere il mio ultimo turno. Chi dorme nelle gomme, chi dorme in piedi, la 24 Ore più dura che abbiamo mai fatto inizia a lasciare qualche segno. Il tempo adesso sembrerebbe migliorare la traiettoria è asciutta speriamo che resti così fino alla fine. 20 Aprile ore 6.32 Siamo ancora in gara, è successo tutto quello che poteva succedere, anche una manopola che si è sfilata e mi ha costretto a fare mezzo turno impugnando il manubrio nudo. Nella notte è arrivata anche la pioggia, poca, poi tanta, poi ancora poca, poi niente. Tantissime le cadute anche dei big e una incertezza incredibile sulle gomme da montare. Finalmente adesso stiamo riuscendo a fare dei pit stop regolari senza perdere tempo in miniriparazioni stupide. Siamo 33esimi assoluti e 12esimi della Stock. Pista bagnata ma non sta piovendo. Tra poco finalmente vedremo la luce e potremo capire dal cielo cosa ci aspetta per le prossime ore. La stanchezza inizia a farsi sentire. Il mio ultimo turno sul bagnato è durato la bellezza di un ora e mezza. Credo che andrò a riposare un pochino. 19 Aprile ore 22.54 Siamo ancora in gara e stiamo girando anche piuttosto bene, il buio ha però modificato di molto la temperatura dell'asfalto e la gomma con cui pensavamo di fare 4 ore non regge. Troppo dura, scivola troppo e quindi si deteriora anche troppo in fretta e dopo due sessioni è già alla frutta. Il mio turno è andato bene, ad un certo punto si sono spente le luci in una esse e si entrava completamente al buio!! Non era certo una bella sensazione, ma almeno continua a tenere il tempo e non piove. A questo punto non ci resta che sperare che tenga fino a domattina, se deve piovere, che piova almeno con la luce. Nonostante in pista stiamo andando forte, continuiamo a perdere troppo tempo ai box per sistemare una marea di sciocchezze. Viti che si allentano, carene da rimpiazzare, manopole che si sfilano. Quindi in questo momento guadagnamo in pista e perdiamo ai box e rimaniamo sempre lì, in 39esima posizione. Dopo la prossima sosta monteremo una gomma più morbida, durerà sempre 2 ore ma almeno ci darà un grip migliore per poter guidare al meglio. La fatica inizia a farsi sentire, e mancano ancora "solo" 17 ore 19 Aprile ore 19.30 Sono appena sceso dal mio primo turno, tutto ok, la moto anche se un po' acciaccata è a posto e alla fine della mia ora e 10 di guida sono anche riuscito a stampare un bel 1.45.8 che con le gomme a 3 ore di vita non è niente male. Ovviamente il posteriore "muove" molto, ma il problema è che non ho ancora imparato a seguire le linee giuste su un paio di curvoni, così resto molto piegato e quando do il gas stresso la gomma. Invece seguendo quelli più veloci prendo le linee giuste scendo con i tempi e la moto si muove molto meno. Ovviamente l'Arnoldi non mi ha lasciato la soddisfazione di essere il più veloce dei tre nemmeno per un minuto, appena rientrato per il suo secondo turno ha subito stampato un 1.44.8 con il pieno e la mia stessa gomma. Ivo ha la classica "carogna" nella tuta, perchè quel primo turno un cui lo passavano tutti a causa della gomma sbagliata proprio non gli è andato giù. Adesso siamo ancora 41 esimi e quindicesimi della stock. Al mio pit stop abbiamo dovuto cambiare un altro pezzo di carenatura che si era rovinato con la caduta precedente perdendo ancora un po' di tempo. C'è anche un piccolo trafilaggio d'olio dal boccettone di carico ma niente di ché se non fosse che ti imbratta un po' lo stivale. In ogni caso contiamo di sistemarlo al prossimo pit stop. Risolto quello dovrebbe essere tutto ok. 19 Aprile ore 17.16 Qui è un vero casino, partiti sull'asciutto dopo 10 minuti è caduto il finimondo, e sono caduti anche sacco di piloti come pere mature, chi sta seguendo la gara su Eurosport avrà anche visto lo spettacolare volo di Mazuecos al curvone con la Kawasaki ufficiale. Il ragazzo forse non aveva capito che le slick sull'acqua non tengono. Noi abbiamo montato una rain dura ma nelle condizioni del tracciato non aveva abbastanza grip per cui Arnoldi ha pagato pegno girando più lento degli altri. Appena la pista si è asciugata un po' la gomma andava molto meglio e abbiamo ricominciato a risalire, macinando giri veloci su giri veloci. Purtroppo una scivolata innocua di Ivo (le rain sull'asciutto tengono fino ad un certo punto) ci ha fatto perdere un quarto d'ora per riparare i danni. Adesso la pista è di nuovo asciutta, sta girando Bellezza con le slick, poi tocca a me. 19 Aprile ore 13.26 Tutto finito, ormai occorre aspettare solo la partenza, il Warm Up è stato bagnato, ma adesso pare proprio che almeno l'inizio della gara resti asciutto perchè c'è il sole. Quindi nel balletto delle gomme inizieremo con le slick. Ma qui c'è vento e nuvoloni che si aggirano sopra al circuito si inizia con una grande incertezza. Questo è un altro dei momenti in cui è bello essere qui, gli inni nazionali, le tribune gremite, l'entusiasmo del pubblico. In questi momenti capiamo che stiamo facendo qualcosa di importante. Tra poco la gara, chiaramente aggiornerò quando riuscirò. Per il momento, dita incrociate e pronti a partire. 19 Aprile ore 9.25 BUONGIORNO In attesa del warm up un paio di considerazioni. La notte è passata trenquilla nella nostra cameretta sul camion, 8 ore di sonno come un bimbo nella culla. Dopo la tensione di ieri ci voleva proprio. SVEGLIA A QUATTRO TEMPI Poi stamattina non c'è stato nemmeno il bisogno di puntare la sveglia, alle 7.30 in punto un quattro in linea smarmittato e portato al limitatore ha svegliato tutto il paddock. Evidentemente i 100.000 di Le Mans dopo una notte sotto la pioggia non hanno perso lo spirito. La seconda considerazione che fa molto molto più piacere è il constatare come questa piccola squadra italiana si sia fatta notare nel paddock. Non abbiamo camion chilometrici, non facciamo una scena esagerata, ma non ci manca niente e, soprattutto, l'atmosfera che si respira al nostro box è unica. CI INVIDIANO Se ne sono accorti in tanti qui, tanto che più di uno ci ha detto di invidiarci e che gli piacerebbe tantissimo lavorare con noi. Questo mi rende molto felice. Il meteo qui non promette niente di buono: piove, smette, piove ancora. La pista è insomma bagnata il warm up sarà con le rain e la gara non sembra essere molto diversa. Ci aspetta una grande incertezza, dove azzeccare la gomma giusta sarà fondamentale. Ma questo vale per tutti. Concludo ringraziando i ragazzi che hanno fatto davvero un lavoro splendido, e soprattutto a Max che in soli due mesi ci ha preparato una moto da favola. Adesso sono arrivati anche gli ultimi amici e siamo pronti per la gara, commissari permettendo che continuano a stracciare i maroni. Dopo il Warm Up un nuovo aggiornamento. 18 Aprile ore 19.31 PIT WALK Questo è uno dei momenti in cui è bello essere qui, passate le qualifiche, il venerdì pomeriggio è tranquillo e dedicato alla preparazione della moto per la gara ma non solo. Il venerdì pomeriggio è anche il momento del pit Walk, una marea umana invade la corsia box per vedere da vicino le moto e i piloti da Endurance, che qui sono considerati come degli eroi. E non solo i primi o i più veloci. Che tu sia in pole o 54esimo non cambia niente, per chi sta al di là delle transenne, sotto la pioggia tu sei un idolo. IVO IL TIMIDO Chiedere ad Arnoldi per conferma: Ivo è tutto fuorchè timido ma quando si è trovato ad autografare un centinaio di poster era in imbarazzo. Figuriamoci quando un tipo con parrucca verde e tatuaggio Kawasaki sul braccio gli ha chiesto di autografargli la pelle!! Abbiamo firmato di tutto, carta, cappellini, braccia, orsi di peluche. Davvero un momento incredibile, e anche noi abbiamo fatto un piccolo record, spedite ieri le foto in alta risoluzione al nostro grafico oggi avevamo pronti i poster da firmare, peccato che ne abbiamo fatti solo 100, sono finiti in 5 minuti (e il pit walk dura tre ore...) ne avessimo fatti 1000 non sarebbero bastati lo stesso. ENDURANCE MON AMOUR L'amore che il pubblico francese ha per questa gara è davvero impressionante e devo dire che la nostra fotografatissima Ninja ha fatto la sua bella figura. Ho caricato altre foto giusto per farvi capire l'ambiente. 18 Aprile ore 16.15 SIAMO IN BALLO! Il mondo è strano, c'è perfino chi riesce ad essere contento alla prospettiva di correre in moto per 24 ore sotto la pioggia. Quel qualcuno sono io, che quando ho ritirato il foglio con la griglia di partenza ho cacciato un urlo così forte che sono stato cacciato dalla sala stampa. Ebbene si, ce l'abbiamo fatta siamo in griglia e domani alle 15.00 quando il direttore sventolerà la bandiera francesce la Kawasaki 90 sarà della partita e sarà anche tutta un'altra storia. Niente giri della vita, niente gomme da un giro. In gara i fenomeni spariscono e sappiamo che possiamo dire la nostra come sempre abbiamo fatto. Adesso piove ma non me ne frega niente. La tensione che avevo accumulato era tale che penso andrò a dormire per un po'... nel pomeriggio ci sarà il Pit Walk farò un po' di foto per farvi capire cosa vuole dire una gara di Endurance per i francesi. A più tardi. 18 Aprile ore 13.57 Finite le prove ufficiali questi i tempi: Arnoldi 1.44.648, Cordara 1.44.688, Bellezza 1.48.141. La media dei tempi: 1.45.8 (un secondo meglio di ieri) ci piazza ancora in 54esima posizione. Purtroppo quando è entrato Arnoldi la pista era ancora bagnata e con le rain non si può certo fare meglio che con l'asciutto. Per cui lui ha mantenuto il tempo di ieri, ed è un peccato perchè con la moto a posto oggi avrebbe certamente migliorato. Comunque, nonostante rispetto a ieri Bellezza abbia migliorato di 7 decimi e io di 1 secondo e 2 decimi la nostra situazione non è cambiata di una virgola. AVANTI TUTTI Purtroppo anche gli altri sono qui per correre e se abbiamo messo dietro più di uno che ci precedeva, c'è stato anche chi da dietro di ha scavalcato. La moto va benissimo ma purtroppo Bellezza per misteriosi motivi non riesce a trovere il feeling e non riesce a sbloccarsi. Sappiamo benissimo che può arrivare a girare come noi, anche lui lo sa ma quando sei sulla moto e non hai fiducia non c'è niente da fare. Mentre vi scrivo qui dal box, ho addosso una tensione tremenda, in questa c... di gara non si finisce mai di soffrire: sono entrato per le qualifiche con la certezza che avrei dovuto guidare come non ho mai guidato prima, era la nostra ultima chance. AL MASSIMO, ANZI DI PIU' Cinque, sei giri dietro a "quelli bravi" dando tutto. Sono sceso felice per il tempo, ma siccome qui non puoi mai essere sicuro di niente adesso stiamo aspettando che sia pubblicata la griglia di partenza. Come ho detto ieri dovremmo essere della partita e, in quel caso, in gara venderemo cara la pelle. Altrimenti, francamente, non abbiamo niente da rimproverarci, abbiamo lavorato come matti, in 2 mesi abbiamo allestito due moto completamente nuove e oggi siamo qui in una delle gare più dure del mondo. Non ci resta che aspettare, ma questa attesa mi sta logorando più della gara stessa. 18 Aprile ore 9.18 Un piccolo aggiornamento solo per dirvi che dopo aver dormito un bel po' (io a quanto pare urlavo nel sonno "li si può andare più forte!!! tanto per farvi capire come sono messo...) ci siamo svegliati con un tempo migliore di quello che ci aspettavamo. Non piove e c'è anche un pallido sole. La pista quindi dovrebbe asciugarsi per le 11, ora in cui rientreremo per il secondo turno di prove ufficiali. Oggi è una giornata molto importante per noi. Daremo il massimo, come al solito. Incrociamo le dita. Caricate nuove foto. A più tardi. 17 Aprile ore 23.16 SINDROME DI CALIMERO Lo so, adesso direte che ho la sindrome di Calimero, ma la concatenazione di eventi infausti che si accanisce su di noi alla 24 Ore di Le Mans ha davvero dell'incredibile. La moto nuova con cui prendere confidenza, il filtro sporco, il cambio elettronico che fa le bizze, e tutto che arriva nel momento sbagliato. In questo posto della Francia sembra che tutto lavori contro di noi e credo che, vada come vada, prima di tornare a casa passerò da Lourdes a fare benedire il camion e tutto il suo carico. E vi dico anche subito che l'umore, in questo momento, è nero come la pece. PIOGGIA DI NOTTE Venendo al dunque, abbiamo finito il primo turno di prove ufficiali e si è messo a piovere, e non poco, così siamo entrati per le prove notturne sotto l'acqua con le rain Dunlop montate per la prima volta sulle nostre Ninja, non prima però che Max smoccolasse ancora un po' per trovare una regolazione adeguata dei fari. Le prove in notturna sono scivolate via tranquille, per così dire visto che girare con la pioggia di notte non è certo il massimo della vita. ALCHIMIE Ma a non lasciarci affatto tranquilli è la posizione provvisoria in griglia, siamo 54 esimi assoluti, ovvero dentro di pochissimo le 56 (52 +4) moto ammesse in griglia di partenza (su 70 iscritti). Insomma, non siamo indietro, di più. E conoscendo Le Mans sapevamo di dover giocare sulla difensiva, non pensavamo certo di doverci difendere così tanto. Diciamo pure che se partire avanti in una 24 ore non è certo fondamentale, essere così indietro non ci rende affatto felici. LA PISTA NERA Ma, volenti o nolenti Le Mans è così, in pochi decimi ci sono tanti equipaggi. Noi facciamo sempre una gran fatica (la pista è quella più indigesta per tutti e tre) e basta un niente per scalare posizioni o crollare in classifica. Insomma lo spettro dell'esclusione aleggia nel box ancora una volta, anche perchè, conoscendo i giudici francesi, non è mai da escludere al 100% un colpo di scena. Visto che secondo il nuovo criterio di scelta (in base ai tempi) i 4 ammessi oltre i 52 dovrebbero essere i più veloci siamo dentro. Ma certo non possiamo dire di essere tranquilli. Se domani sarà asciutto sappiamo che possiamo, dobbiamo, migliorare. Se pioverà, come è molto probabile, tutto rimarrà com'è e resteremo con il fiato sospeso fino alla fine delle prove. Vado a dormire con un'ansia incredibile senza sapere cosa sperare. Domani alle 11 iniziano le prove ufficiali. 17 Aprile ore 18.47 PRIMO TURNO Finito il primo turno di prove ufficiali, finito di soffrire, almeno fino a stasera quando entreremo per le prove libere notturne. Ovviamente, chi ci conosce sa che a Le Mans non siamo mai stati esentati dalla nostra dose di sfiga che oggi si è presentata sotto forma di un filtro benzina sporco. Si, proprio quel particolare che sulle moto normali non si sa nemmeno di avere e che ovviamente non si pulisce mai. Invece noi dobbiamo pulirlo più spesso di quanto ci laviamo i denti altrimenti ci frega sempre. VERDE D'INVIDIA? La Suzuki era particolarmente sensibile a questo problema (infatti Max ha cambiato più filtri benzina che gomme), ma forse la Ninja era invidiosa ed ha voluto farcelo notare. Così la moto che marciava perfettamente da tre giorni si è messa a girare male appena siamo entrati in qualifica durante il turno di Arnoldi. Il motore non passa gli 11.000 giri, la moto non va avanti e ovviamente il tempo non viene. Non vi sto a raccontare le parole irripetibili uscite dalla bocca di Max. TRIBOLAZIONI Comunque Ivo è saltato sulla moto 2 che però ha un setting leggermente differente (stiamo ancora provando soluzioni dverse) e in più ha avuto un problema con il cambio elettronico un po' bizzoso. Risultato: un 1.44.6 che significa undicesima posizione (ovviamente della nostra categoria, io guardo ai concorrenti non agli altri). MALEDETTO FILTRO! Che fosse il filtro lo abbiamo capito solo a prove finite, così anche io e Bellezza siamo entrati con la moto senza cambio elettronico il che ovviamente non è il massimo quando cerchi il tempo. Io, dal canto mio posso ritenermi abbastanza soddisfatto, il 45.8 ottenuto in un turno dove ha continuato a gocciolare va oltre le mie aspettative. Ma è ovvio che si può far meglio, visto che c'è chi qui con la stock viaggia in 1.41 (i francesi del team SERT junior che guidano un autentico missile e sono praticamente nati sotto il ponte Dunlop). Ma a parte loro e un paio di altri team gli altri non sembrano irresistibili (un pilota veloce ma gli altri due un po' più lenti) per cui trattandosi di Le Mans (di sicuro la gara più dura di tutte) vedo il bicchiere mezzo pieno. Una menzione per Bellezza, essere caduto qui in prova non è stato il massimo. BEAUTY GODOT Il Beauty è un po' bloccato e fatica a trovare il giusto feeling con l'anteriore della Kawa. Ma siamo certi che arriverà, lo stiamo aspettando, come Godot... E intanto piove... RISPOSTA AL LETTORE Rispondo anche a chi chiede delle gomme. Abbiamo provato con quelle gomme dure perchè quelle saranno le gomme che useremo in gara, le uniche che ci consentiranno di guidare per almeno 4 ore senza sostituzioni. Trovare un assetto che funzioni con loro è tassativo. Poi in prova, ovviamente ,abbiamo usato qualcosa di più morbido (ma non tanto) senza usare le gomme da un giro perchè o sei milionario o non ti servono a nulla perchè con 62 moto in pista è praticamente impossibile trovare un giro perfettamente libero. Dopo le notturne un altro aggiornamento. 17 Aprile ore 15.34 Finita anche la seconda sessione di prove libere possiamo già fare un piccolo punto della situazione. Diciamo che siamo ancora un po' più indietro di quello che ci aspettavamo (11esimi) ma che un piccolo sorriso è tornato a ornare le nostre labbra. Sorride persino Max che dopo una giornata di moccoli è riuscito a metterci a posto il cambio elettronico. NUTELLA E CAROGNA La situazione è migliorata con una gomma più adatta alla temperatura polare di queste parti e subito siamo scesi con i tempi in maniera piuttosto importante, il solito Arnoldi (dopo aver mangiato una baguette con la Nutella tra un turno e l'altro) è entrato "con la carogna", e in tre giri ha stampato un bel 1.44.8 che ci ha fatto tornare il buon umore. Anche io sono finalmente tornato a girare sui tempi dei test, il miglioramento è costante anche perché non è che abbiamo fatto molti chilometri sulla Ninja (Bellezza meno di tutti infatti la sta prendendo giustamente un po' più con calma) e più strada facciamo, meglio ci troviamo, e poi la verità è che puoi fare quanti test vuoi ma finché non sei in gara contro gli altri e con l'adrenalina le cose non le capisci veramente. SU MISURA Metti il cuscino, alza la sella sposta la leva: stiamo facendo la Kawasaki sempre più nostra. E qui, continua a far freddo, c'è sempre meno luce e il rischio pioggia per ora scongiurato sembra invece inevitabile per le prove libere in notturna che faremo stasera... In poche parole il Massimo!!! Ma la strada è giusta e anche se il traguardo delle 15 di domenica sembra molto lontano, siamo fiduciosi. Tra un paio d'ore iniziano le prove ufficiali, ci sentiamo dopo. Ah, ho caricato anche altre foto. E se volete dire la vostra, fate pure, lo spazio dei commenti è a vostra disposizione. 17 Aprile - ore 12.11 PRIMO TURNO Finito il primo turno di prove libere non è che stiamo sorridendo granché, il vento è forte e gelato e disturba non poco soprattutto al curvone veloce (quello da fare in quinta a 240) spostandoti lateralmente. Occorre riparametrare tutto e, come se non bastasse, abbiamo anche montato una gomma troppo dura che con l'asfalto a 9,5 gradi non va proprio daccordo. Risultato: siamo molto indietro, più lenti di ieri e anche dei test che avevamo fatto 15 giorni fa. Non va bene per niente, ma queste sono solo prove libere e sappiamo dove intervenire, almeno speriamo... 17 Aprile - ore 11.30 IN DIRETTA Che bello essere team permanenti!! Da soli nel box è come essere in paradiso e quest'anno abbiamo anche la linea veloce per il PC! Lusso sfrenato, e per questo ho deciso di cambiare un po' il metodo di aggiornamento delle nostre peripezie dal mondiale. Linea aperta, PC sempre acceso e via: man mano che riesco vi aggiorno in tempo reale e carico anche un po' di foto, così è un po' come se foste qui anche voi. Quindi, quando avete voglia, di tanto in tanto collegatevi che potrebbe esserci qualcosa di nuovo. FREDDO POLARE Oh, ma che freddo fa qui? Qualcuno si è dimenticato di avvisare che siamo in primavera e che tra poco sbocciano i fiori di maggio. Da quando sono arrivato a Le Mans non ho fatto altro che andare in giro con giacca a vento e cappello di lana. E non tragga in inganno l'abbigliamento di Arnoldi, lui è trentino ed è immune dal freddo. In realtà il sole scalderebbe anche, ma è questo vento polare che ci sta facendo dannare. Di giorno si sta ancora ancora bene ma l'asfalto non passa i 15 gradi e appena il sole cala si scende a 4 gradi!! Ho paura che dopo due stagioni con il bel tempo quest'anno il tempo ce la faccia pagare. PRIMI IMPEGNI Ieri la giornata è trascorsa senza particolari intoppi a parte quelli, soliti, delle interminabili verifiche tecniche (c'è sempre qualcosa che non va, anche quando è tutto a posto), verifiche per l'abbigliamento, verifiche per i trasponder, verifiche per la licenza. Una giornata passata in coda manco fossimo a Natale al centro commerciale. Comunque tutto è andato a buon fine e siamo anche riusciti a girare per un oretta trovandoci molto bene con le nuove cartucce Ohlins. E c'era anche il sole, anche se adesso il tempo sta cambiando con la velocità della luce, c'è un vento che pare di essere in Alaska e si sta coprendo di nuvole lasciando poche speranze e confermando le previsioni che davano pioggia. Ho come l'idea che ci sarà da soffrire stavolta, e non poco... Tra poco in pista per le prime prove libere. Commenti
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