Ducati celebra i suoi 100 anni nel 2026 ed è pronta a sfornare nuove motociclette. Una di queste, secondo quanto emerso nei documenti del California Air Resources Board, è la Formula '73. Una moto ispirata alla leggendaria 750 Supersport Desmo del 1973 ma, ovviamente moderna in tutto e per tutto, come una Scrambler, magari...
Ducati Formula '73 2026: una Scrambler travestita?

Sì, la Formula '73 è un richiamo al passato e alla 750 Supersport del 1973 ma, stando ai documenti di omologazione, ''sotto'' ci sarebbe il bicilindrico a L da 803 cc della Scrambler (73 CV e 65 Nm). Nella foto di copertina dell'articolo, con l'aiuto dell'AI, abbiamo creato un ibrido tra la moderna Scrambler – ride by wire, piattaforma inerziale, riding mode e simili – e la retrò 750 SS Desmo che divenne famosa dopo la doppietta di Paul Smart e Bruno Spaggiari nella 200 Miglia di Imola del 1972: le moto con cui corsero, le 750 Imola Desmo – foto sotto – furuno le prime Ducati bicilindriche a V con valvole desmodromiche. L'anno successivo, il 1973, la 200 Miglia di Imola fu la gara di apertura del campionato FIM Formula 750, da cui il nome ''Formula '73''.
Ducati Formula '73 2026: una novità ''limitata''
La Formula '73 2026 potrebbe essere una versione speciale, celebrativa dei 100 anni Ducati e di quella moto mitica che fu la 750 SS. Nel nome non porta la sigla Scrambler ma almeno il motore sembra ereditato dalla moto della Land of Joy. Ecco perché viene facile immaginare che la novità 2026 possa essere un'edizione limitata per il centenario, con un'estetica molto lontana dalla Scrambler Ducati, magari una semicarenatura e, perché no, quello splendido colore giallo che abbiamo visto tornare quest'anno sulle Ducati ''medie'' 2026, Panigale V2 S e Streetfighter V2 S.
Fonte: Motorcycle.com
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







