Ducati Panigale V2 S 2026 si è aggiornata con nuovi colori e versioni ma, a EICMA 2025, le modifiche della più piccola delle sportive bolognesi è passata quasi sotto traccia con le tante novità come il Monster V2, nuova Hypermotard V2 o il prototipo di Desmo450 Enduro. Scopriamo allora come cambia la Panigale V2 2026.
Ducati Panigale V2 S 2026: nuovi colori, versioni e prezzi
Le Panigale V2 S 2026 si evolvono. Arrivano infatti un nuovo – si fa per dire – colore giallo che riporta alla mente le vecchie 916 di una volta e due versioni speciali che celebrano i piloti MotoGP del team Lenovo. Si tratta di Panigale V2 MM93 e Panigale V2 FB63, dedicate a Marc Marquez e Pecco – Francesco – Bagnaia. Non si tratta solo di livrea, tuttavia, perché le moto col 93 e il 63 – la prima coi colori della ''prima'' di Marc da ufficiale, la seconda che riprende casco, tuta e stivali di Pecco – introducono diversi particolari extra. In primis i cerchi in alluminio forgiato a cinque razze, ispirati nel design a quelli della Desmosedici GP (-1,5 kg, -27% inerzia all’avantreno, -21% al retrotreno). ma anche ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile, semimanubri bassi, montati sulla piastra di sterzo ricavata dal pieno e personalizzata con il numero progressivo, plexi racing e manopole ispirate a quelle delle DesmosediciGP ufficiali, per un extra grip. La Panigale V2 S 2026 in Ducati Yellow è proposta al prezzo di 19.890 euro, vale a dire 300 euro in più rispetto alla colorazione ''standard'' in rosso, mentre le versioni numerate dedicate a Marc Marquez e Pecco Bagnaia costano 22.490 euro (+2.900 euro).
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








