Ducati Scrambler Nightshift 2026: colori, novità, arrivo e prezzo
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Ducati presenta Scrambler Nightshift 2026


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7 mesi fa - Ducati Scrambler Nightshift 2026: ecco come cambia l'icona

Ducati presenta Scrambler Nightshift 2026: scopriamo come cambia l'icona vintage di Borgo Panigale e quanto costa

Ducati aggiorna Scrambler Nightshift al model year 2026. Scopriamo come cambia l'icona post-heritage della famiglia Scrambler, quando arriva, quali sono i colori disponibili e il prezzo.

Ducati Scrambler Nightshift 2026: novità, data di arrivo, prezzo

Scrambler Nightshift 2026 si presenta con una nuova livrea Emerald Green – l'unica di questa versione – colorazione che si rifà alle icone a due e quattro ruote degli anni settanta. Nightshift si distingue nella gamma Scrambler per merito di particolari quali la sella impunturata, l’alternanza di parti lucide e opache, la presenza di tabelle portanumero laterali, del parafango anteriore minimale, l’assenza del parafango posteriore, indicatori di direzione a LED compatti e cerchi a raggi completamente neri. Completano il quadro il manubrio a sezione variabile e gli specchietti bar end. Aggiornamenti anche sotto il profilo tecnico, con il bicilindrico a L dotato di distribuzione Desmodromica – 73 CV e 65 Nm – che adotta ora una nuova frizione a otto dischi, più compatta ma anche più morbida nell’azionamento. Altre modifiche hanno permesso di alleggerire Scrambler Nightshift, il cui peso è ora di 182 kg (senza carburante). Scrambler Nightshift 2026 sarà disponibile da ottobre con un prezzo a partire da 12.690 euro.

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Pubblicato da Michele Perrino, 01/10/2025
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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