Autore:
Matteo Larini

DISASTRO FERRARI Come si può dominare il venerdì, le ultime prove libere e poi non riuscire a piazzare le proprie monoposto nella top-5 in qualifica? La risposta può fornirla la Ferrari, vittima di ben due problemi meccanici durante le qualifiche. Se nella Q1 Sebastian Vettel aveva dovuto arrendersi a causa di un problema all'intercooler, in Q3 la stessa sorte è toccata a Charles Leclerc, che aveva dato l'impressione di potersi giocare la pole dopo aver ottenuto la miglior prestazione nelle FP3 e nel Q1. Il monegasco non ha neanche potuto scendere in pista nonostante il lavoro frenetico dei suoi meccanici, che cercavano di risolvere un inconveniente al sistema di controllo della pompa di benzina.

RISCOSSA Il giovane pilota di Maranello, dopo il problema avuto, si è presentato alle interviste scuro in volto, ma ha anche cercato di sdrammatizzare, promettendo di dar battaglia in gara: "Non so se io e Seb abbiamo avuto lo stesso problema, ho appena saputo che sulla mia macchina ho avuto un problema al sistema della benzina, è un peccato. Una macchina è molto difficile per il team, due macchine è ancora più difficile. Oggi non è stata una giornata per noi, è così. Domani farò in modo che la giornata sia nostra per far sorridere tutti i membri del team".

RICORDO BAKU Interpellato dai colleghi di Sky a esprimere il suo parere sulle sensazioni che si provano in queste situazioni, Charles ha ricordato il disastro di Baku, in cui il monegasco si eliminò dalla lotta per la pole toccando il muro in Q2: "È difficile, ma mi ricordo di Baku, quando tutti quelli della squadra erano sicuri che la pole fosse nelle nostre mani ed ho buttato tutto... nel muro, se si può dire. I momenti così sono sempre difficili anche per la squadra, ma stanno lavorando tantissimo, nelle ultime gare ci sono stati dei passi avanti positivi e dobbiamo continuare a lavorare così e restare forti in questi momenti".

METEO BALLERINO Se le qualifiche, a dispetto delle previsioni, si sono svolte sull'asciutto, c'è la forte possibilità che domani la pioggia faccia la sua comparsa, rimescolando i valori. Charles ci scherza su, chiamando in causa anche la neve: "Vediamo, se c'è un po' di neve magari ci può aiutare. No, sarà difficile, se c'è pioggia ci può aiutare perché c'è un po' di confusione, comunque eravamo veloci anche sull'asciutto, dunque vediamo".


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